L’irrazionalità dell’uomo
Un’esperienza personale: visita a Dachau
Mappa concettuale esame di stato a.s. 2009/2010
Liceo scientifico G. Galilei
Santa Marinella
Marotta Cristian VG
L’irrazionale nella storia
Storia. Voler sterminare un’intera etnia: la Shoah
English. Literature on the Holocaust
Irrazionalità e psicanalisi nella cultura occidentale
Filosofia. Freud: la scoperta dell’inconscio
Storia dell’arte. Salvatore Dalì: la conquista dell’irrazionale
Italiano. Svevo: la psicanalisi nella letteratura
Letteratura latina. Apuleio: il fascino della magia
Applicazione dell’irrazionale in La luna tra mito e scienza
Ambito scientifico Geografia astronomica. La luna, il
Fisica. Il numero di Nepero e i circuiti RC satellite della Terra.
Storia
1942:
Ebrei deportati anche
dagli stati conquistati
Soluzione finale
Campi di Genocidio irrazionale
Shoah
Concentramento
Diventano veri e propri
Crimine contro
Campi di sterminio
L’umanità
Processo di Norimberga
Memorial in Fürstenfeldbruck, città gemellata
Dachau Memorial JM con Cerveteri. Artista-Hubertus von Pilgrim
Edificio crematorio e camere a gas
Attuale ingresso ai campi di concentramento
“I lager sono i laboratori dove si sperimenta la trasformazione della natura umana”. (Frase tratta da: “Le origini del totalitarismo”, di Anna Arendt)
“Pensate a come noi stavano morendo qui”
Storia
Le dimostrazioni e le applicazioni, gli studi, le descrizioni dell’irrazionalità hanno ormai lasciato il passo ad altri eventi molto più cupi, negativi legati a questa parola. L’irrazionalità è forse l’unico termine che riesce a spiegare le motivazioni di un progetto terribile come quello che i nazisti tentarono di eseguire. Perché, nonostante tutte le ragioni politiche, economiche, razziali o, da quanto emerge dal Mein Kampf, addirittura “scientifiche”, un essere umano che voglia studiare in onestà i perché più che il come e il quando della Shoah ebraica non può non considerare vani tutti i suoi sforzi verso la sua totale comprensione.
Nel 1942 la Germania si accorse che rinchiudere nei campi di concentramento e far lavorare gli ebrei, come per tutte le altre etnie perseguitate, era impensabile già a livello numerico perché con l’aumentare dei territori conquistati aumentavano proporzionalmente le deportazioni. Hitler, quindi, propose una “soluzione finale” per la quale i deportati sarebbero stati direttamente mandati nelle camere a gas. Proprio per queste nuove disposizioni il numero di vittime della Shoah crebbe a dismisura e i campi di concentramento assunsero il nuovo ruolo di campi di sterminio. Sottile è la differenza perché in realtà anche nei primi la persona, nel senso più elevato della parola e, quindi, non solo nell’accezione fisica, era morta appena vi entrava anche se questi non erano progettati solo come luogo di morte.
Questi atti sono stati classificati dalla Carta del tribunale militare internazionale con la nomenclatura di crimini contro l’umanità e per questo reato vennero condannati alla fine del Processo di Norimberga esponenti del regime nazista come Göring, comandante della Luftwaffe, Ribbentrop, ministro degli esteri dal 1938, firmatario del famoso patto con la Russia, e molti altri fedeli di Hitler.
English
Holocaust
English Literature on the Holocaust
Soldiers having had
Immigrant survivors direct contact with its horror
Themes:
- Rules human acts
- Yiddish literature
- Nazi camps
Filosofia
Influenza la letteratura di
Padre della psicanalisi
Freud
Fine Ottocento inizi Novecento
L’irrazionale prende il nome di subconscio e pervade tutto il pensiero dell’autore
Super-io, io, es
Morale
Censura
Pulsioni
Parte istintiva
Si manifesta nei sogni (lavoro onirico), nei lapsus e negli atti mancati
L’uomo rinuncia alle sue pulsioni per entrare in società
Cioè quando riesce più facilmente ad eludere la sorveglianza dell’Io
Il disagio della civiltà
L’interpretazione dei sogni
Filosofia
Parlando d’irrazionale non si può dimenticare il contributo dato a questo tema da Sigmund Freud, il padre della psicanalisi. Le sue ricerche svoltesi in vari ospedali e centri di ricerca nella seconda metà dell’Ottocento sono contenute nei vari trattati che iniziò a pubblicare a partire dal 1900, anno in cui andò alle stampe il celeberrimo libro “L’interpretazione dei sogni”. Le scoperte freudiane ebbero presto ampia risonanza tanto da influenzare