L’euro
€
Tesina di Nevola Simona
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Indice
Perché una tesina sull’euro?...............................pag. 2
Informazioni generali
- L’origine della parola euro..............................pag. 3
- Il simbolo dell’euro.....................................pag. 3
- Le tappe della storia dell’euro..........................pag. 4
- Perché è stato introdotto l’euro.........................pag. 5
- Le monete................................................pag. 5
- Le banconote.............................................pag. 9
L’unione economica monetaria..................................pag. 10
- Fase n. 1 (1° luglio 1990-31 dicembre 1993)..............pag. 10
- Fase n. 2 (1° gennaio 1994-30 dicembre 1998) ............pag. 10
- Fase n. 3 (iniziata col 1° gennaio 1999).................pag. 11
- Cartina n. 1.............................................pag. 12
Il patto di stabilità e crescita..............................pag. 12
- Tabella n. 1.............................................pag. 15
- Tabella n. 2.............................................pag. 16
- Cartina n. 2.............................................pag. 16
European union (UE)...........................................pag. 17
- Cartina n. 3.............................................pag. 17
Breve storia della banca......................................pag. 18
- Antichità................................................pag. 18
- Epoca medievale..........................................pag. 18
- Rinascimento e seicento..................................pag. 19
- Ottocento................................................pag. 19
- Novecento................................................pag. 20
Il sistema europeo della banche centrali (SEBC)...............pag. 22
La Banca Centrale Europea (BCE)...............................pag. 23
- Composizione.............................................pag. 23
- Funzioni.................................................pag. 24
- Capitali e riserve.......................................pag. 25
- Tabella n. 3.............................................pag. 26
Il settore bancario e l’home banking..........................pag. 27
Riconoscere l’euro............................................pag. 29
- Banconote................................................pag. 29
- Monete...................................................pag. 30
Giovanni Verga................................................pag. 31
- I Malavoglia.............................................pag. 32
Conclusioni...................................................pag. 36
Bibliografia..................................................pag. 38
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Perché una tesina sull’euro?
Per uno studente che si accinge ad espletare un esame di maturità è richiesta la stesura di una tesi che coinvolga tutte le discipline trattate nell’anno scolastico. La fase più delicata è sicuramente la scelta di un argomento che sia attuale e interessante.
Dopo varie riflessioni la mia attenzione si è soprattutto soffermata sull’argomento “euro” perché anche se è entrato in vigore ormai da diversi anni, continua ad essere un argomento di grande rilevanza con risvolti sia negativi che positivi.
Ho iniziato facendo una ricerca storica sull’argomento per risalire alle ragioni che hanno portato alla nascita dall’euro.
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L’origine della parola “euro”
Il nome della nuova moneta europea è stata scelta in base a diverse caratteristiche della parola euro. Innanzitutto è una parola semplice, facile da ricordare e identica in tutte le lingue europee, poi, oltre ad essere il simbolo dell’Europa, è anche la radice del continente stesso: “EUROpa”.
Una cosa curiosa da sapere su questo termine è che EURO è una parola invariabile, ossia sempre in base al trattato di Maastricht, non esiste il plurale di euro in nessuna lingua.
Il simbolo dell’euro
Il simbolo dell'euro è stato creato dalla Commissione europea nell'ambito della campagna di informazione sull'adozione della moneta unica. Il simbolo doveva rispondere a tre criteri specifici:
- Essere un simbolo distintivo dell'Europa facilmente riconoscibile;
- Essere facile da scrivere a mano;
- Avere un design esteticamente gradevole.
Nell'ambito della Commissione europea sono stati elaborati circa 30 bozzetti; 10 di questi sono stati sottoposti al giudizio dell'opinione pubblica attraverso un sondaggio.
Il simbolo dell'euro è ispirato alla lettera greca epsilon (ε), risalente all'età classica, ovvero alle origini della civiltà europea. La lettera rappresenta inoltre l'iniziale della parola Europa, mentre le due linee parallele indicano la stabilità dell'euro.
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Le tappe della storia dell’euro
7 febbraio 1992
Venne firmato nella cittadina olandese di Maastricht il “Trattato di Maastricht”, che dà effettivamente il via all’Europa unita, fissando le condizioni necessarie per adottare la moneta unica.
15 dicembre 1995
Si riunisce il consiglio Europeo a Madrid in cui i capi di Stato di Governo dell’Unione Europea decidono il nome della moneta unica.
2 maggio 1998
Il consiglio dei Capi di Stato di Governo confermano quali saranno i Paesi che parteciperanno alla fase finale dell’euro.
1 gennaio 1999
Vengono definitivamente fissati i tassi di cambio tra l’euro e le valutazioni nazionali; l’euro diventa moneta corrente, ma solo sotto forma scritturale.
15 dicembre 2001
Le banche e gli uffici postali distribuirono i cosiddetti starter-kit, composti da 53 monete ciascuno del valore di 12.91 euro (circa 25.000 £), non spendibili fino al 31 dicembre 2001, non ci furono kit di banconote per scoraggiare i falsari.
1 gennaio 2002
Entrarono in circolazione tutte le banconote e le monete. Le valute nazionali cessarono di avere corso legale.
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Perché è stato introdotto l’euro?
L’euro è stato introdotto per creare un mercato unico europeo operativo. Grazie all’introduzione dell’euro, i paesi partecipanti all’unione monetaria costituiranno una delle tre grandi aree economiche monetarie del mondo, in grado di competere con quello del dollaro e dello yen.
Le monete
La faccia comune europea è stata disegnata da Luc Luycx, della Zecca Reale del Belgio, che è risultato vincitore del concorso europeo per la progettazione delle monete in euro. Sulla faccia comune della serie di 8 monete sono raffigurate tre diverse carte geografiche dell'Europa circondate dalle 12 stelle dell'Unione Europea. Sulla faccia nazionale delle monete è impressa un'immagine prescelta da ciascun paese partecipante.
Il disegno della faccia comune è stato cambiato dal Consiglio degli affari Economici e Finanziari a Lussemburgo il 7 giugno 2005. La decisione ha riflettuto l’ingresso dei nuovi Stati nell’UE e quindi l'ingrandimento dell’Eurozona. I nuovi paesi membri sono descritti sulle monete da 10, 20, 50 centesimi e 1 e 2 euro.
La Slovenia è il primo paese ad adottare la nuova faccia comune.
Nel 2007 hanno cambiato la faccia comune: Germania, Irlanda, Finlandia, Lussemburgo, Grecia, Olanda, Spagna, Belgio, Francia e Monaco.
Nel 2008 la cambieranno: Italia, Portogallo, Austria, San Marino e Vaticano.
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Dal 2007
2002-2006 2 Euro
Diametro (mm): 25,75
Spessore (mm): 2,20
Peso (g): 8,50
Forma: Rotonda
Colore: Bianco e giallo
Bordo: Finemente zigrinato con iscrizione
1 Euro
Diametro (mm): 23,25
Spessore (mm): 2,33
Peso (g): 7,50
Forma: Rotonda
Colore: Giallo e bianco
Bordo: Zigrinato in modo discontinuo
A sinistra, la cifra indicante il valore della moneta. Sei linee rette attraversano in verticale il campo destro della moneta. Su queste linee sono sovrapposte le dodici stelle dell'Unione europea, ciascuna subito prima delle estremità di ogni linea. Nel campo destro della moneta è raffigurata l'Unione europea, nella quale i confini tra gli Stati membri sono tracciati con una linea sottile. La parte destra di tale raffigurazione è sovrapposta sulla parte centrale delle sei linee.
Attraverso la parte centrale del campo destro è sovrapposta in orizzontale la parola «EURO». Sotto la lettera «O», a destra, vicino al bordo della moneta, le iniziali «LL» dell'incisore Luc Luycx.
Nella nuova faccia comune il disegno dell’Europa comprende anche i nuovi stati membri. La parte destra della raffigurazione è sovrapposta sulla parte centrale delle sei linee.
50 Centesimi
Diametro (mm): 24,25
Spessore (mm): 2,38
Peso (g): 7,80
Forma: Rotonda
Colore: Giallo
Bordo: Contornato con smerli fini
20 Centesimi
Diametro (mm): 22,25
Spessore (mm): 2,14
Peso (g): 5,74
Forma: Fiore spagnolo
Colore: Giallo
Bordo: Liscio
NS 7 10 Centesimi
Diametro (mm): 19,75
Spessore (mm): 1,93
Peso (g): 4,10
Forma: Rotonda
Colore: Giallo
Bordo: Contornato con smerli fini
A destra, la cifra indicante il valore della moneta. Sotto la cifra, le parole «EURO CENT», disposte orizzontalmente una sotto l'altra. La parola «CENT» è in caratteri più grandi, con l'iniziale «C» ancora più grande. Sei linee rette attraversano in verticale il campo sinistro della moneta. Su queste linee sono sovrapposte le dodici stelle dell'Unione europea, ciascuna subito prima delle estremità di ogni linea. Sulla parte centrale e superiore delle sei linee è sovrapposta la raffigurazione dell'Unione europea, nella quale i 15 Stati sono staccati l'uno dall'altro. Tra la cifra e il bordo della moneta, a destra, le iniziali «LL» dell'incisore Luc Luycx.
Nella nuova faccia comune gli stati dell’Europa sono raffigurati uniti.
2 Centesimi 5 Centesimi
1 Centesimo Diametro (mm): 18,75
Diametro (mm): 16,25 Diametro (mm): 21,25
Spessore (mm): 1,67
Spessore (mm): 1,67 Spessore (mm): 1,67
Peso (g): 3,06
Peso (g): 2,30 Peso (g): 3,92
Forma: Rotonda
Forma: Rotonda Forma: Rotonda
Colore: Rosso
Colore: Rosso Colore: Rosso
Bordo: Liscio con scanalatura
Bordo: Liscio Bordo: Liscio
A sinistra, la cifra indicante il valore della moneta. In alto, a destra di tale cifra, le parole «EURO CENT», disposte orizzontalmente una sotto l'altra. La parola «CENT» è in caratteri più grandi, con l'iniziale «C» ancora più grande. Sei linee rette attraversano in diagonale la faccia della moneta fra il campo inferiore sinistro, sotto la cifra, e il campo superiore destro. Su queste linee sono sovrapposte le dodici stelle dell'Unione europea, ciascuna subito prima delle estremità di ogni linea. Nel campo inferiore destro della faccia, sulla parte centrale delle sei linee è sovrapposto il globo terrestre, sul quale è evidenziata l'Unione europea. Sotto l'ultima stella in alto a destra, sul bordo della moneta, le iniziali «LL» dell'incisore Luc Luycx.
Le banconote
Sul retro delle banconote sono raffigurati finestre e portali che simboleggiano lo spirito di apertura e di cooperazione tra i Paesi europei, mentre le 12 stelle dell’Unione europea simboleggiano il dinamismo e l’armonia dell’Europa contemporanea. Il verso delle banconote raffigura un ponte nello stile caratteristico dello stile architettonico cui si riferisce. Il ponte simboleggia la stretta cooperazione e comunicazione esistente tra i cittadini europei e tra l’Europa e il resto del mondo.
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5 Euro
Misure: 120 x 62 mm
Colore: Grigio
Stile Architettonico:
Classico
Prima del V secolo
10 Euro
Misure: 127 x 67 mm
Colore: Rosso
Stile Architettonico:
Romanico
XI-XII secolo
20 Euro
Misure: 133 x 72 mm
Colore: Blu
Stile Architettonico:
Gotico
XIII-XIV secolo
50 Euro
Misure: 140 x 77 mm
Colore: Arancione
Stile Architettonico:
Rinascimento
XV-XVI secolo
100 Euro
Misure: 147 x 82 mm
Colore: Verde
Stile Architettonico:
Barocco e Rococò
XVII-XVIII secolo
NS 9
200 Euro
Misure: 153 x 82 mm
Colore: Giallo-Marrone
Stile Architettonico:
Età dell’acciaio e del Vetro
XIX-XX secolo
500 Euro
Misure: 160 x 82 mm
Colore: Viola
Stile Architettonico:
Moderno
XX-XXI Secolo
Per riuscire a creare un mercato unico europeo, occorreva creare una moneta unica europea. Grazie all’unione economica monetaria si riuscì, attraverso vari processi a concretizzare questo fine.
L’unione economica monetaria
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L'unione economica e monetaria (UEM) è il processo volto ad armonizzare le politiche economiche e monetarie degli Stati membri dell'Unione col fine di creare una moneta unica, l'euro, in sostituzione delle relative valute degli stati membri. Nel 1988 Jaques Delors, presidente della Commissione europea, venne incaricato dal Consiglio europeo di elaborare un progetto per concretizzare l’idea nota di realizzare l’Unione Economica Monetaria. Il rapporto concluso di Delors proponeva di articolare la realizzazione di questo progetto in tre fasi distinte.
Fase n. 1 (1° luglio 1990-31 dicembre 1993)
Libera circolazione dei capi-tali tra gli Stati membri, quindi abolizione dei dazi do-ganali; rafforzamento del coor-dinamento delle politiche eco-nomiche ed intensificazione della cooperazione tra banche centrali.
Fase n. 2 (1° gennaio 1994-30 dicembre 1998)
Creazione dell'Istituto monetario europeo (IME) che segnò l’inizio della seconda fase.
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Introduzione
Per uno studente che si accinge ad espletare un esame di maturità è richiesta la stesura di una tesi che coinvolga tutte le discipline trattate nell’anno scolastico. La fase più delicata è sicuramente la scelta di un argomento che sia attuale e interessante.
Dopo varie riflessioni la mia attenzione si è soprattutto soffermata sull’argomento “euro” perché, anche se è entrato in vigore ormai da diversi anni, continua ad essere un argomento di grande rilevanza con risvolti sia negativi che positivi.
Ho iniziato facendo una ricerca storica sull’argomento per risalire alle ragioni che hanno portato alla nascita dell’euro.