Miklosh Tetyana
Esame di Stato
Anno 2011 - 2012
5^ B Mercurio
Elementi di carattere storico e sociale della Rivoluzione Russa!
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Tesina Maturità di Tetyana Miklosh - 2012 Barozzi
Pravda
La Verità della storia
Vladimir Lenin
22 aprile 1870 - 21 gennaio 1924
Elementi di carattere storico e sociale della Rivoluzione Russa
La fine di un'era oscura
Verso un nuovo pensiero sociale.
Alessandro III (1845 - 1881)
Nicola II (1868 - 1918)
Nonostante tu sia uno Zar ricco e potente, pensi di avere potere su tutto? Solo il Popolo è il vero sovrano, come si è ben visto nel XX secolo durante la Rivoluzione Russa.
Dopo la morte dell'imperatore Alessandro III nel 1894 venne al trono Nicola II, il quale voleva risolvere i problemi delle masse popolari (contadini per la maggior parte) poiché le loro vite erano terribilmente disagiate.
Le condizioni della Russia peggioravano mese dopo mese anche a causa dell'autorità assoluta dell'imperatore che non permetteva alle classi sociali più povere di progredire.
I veri problemi dello zar iniziarono nel 1904 con la guerra contro il Giappone per il controllo dei porti coreani e della Manciuria in Asia orientale. Un anno dopo scoppiò una manifestazione di lavoratori a Pietroburgo organizzata dalla chiesa (in particolare da pope Gapon), dagli intellettuali, dagli zemstva (organi provinciali elettivi) e dai socialrivoluzionari.
Si ritrovarono tutti al Palazzo d'Inverno affinché lo Zar migliorasse le loro condizioni di vita, riducendo ad otto ore la giornata lavorativa e garantendo libertà di parola, libertà di stampa e uguaglianza di fronte alla legge. Inoltre spinsero molto sull'introduzione dell'imposta progressiva sul reddito e, soprattutto, sulla fine della guerra. Furono oltre 150.000 persone di estrazione sociale anche differente, ma unite per protestare davanti al Palazzo d'Inverno per acquisire quei diritti basilari in altre nazioni.
Tuttavia non fu un successo. Quella giornata prese il nome di Domenica del Sangue in quanto l'accoglienza fu spietata ed i soldati dello Zar non risparmiarono munizioni sugli insorti. Centinaia di morti e migliaia di feriti decoravano in modo macabro le strade del quartiere dopo precisi ordini di morte da parte del sovrano.
Il 9 gennaio fu il giorno che sancì definitivamente il distacco del popolo dallo Zar. A Pietroburgo nacque il primo soviet (consigli formati tra operai, contadini, borghesi e intellettuali, per difendere i diritti dei lavoratori), formato da 500 delegati eletti da 200.000 operai.
Al suo interno c'erano due schieramenti: i menscevichi (minoranza, erano i moderati, sostenitori di un'alleanza strategica con la borghesia per ottenere le riforme politiche e sociali) e i bolscevichi (maggioranza, erano i riformisti, sostenitori di una politica attiva di azione e attacco per il raggiungimento della rivoluzione).
Nel 1906 Nicola II fu costretto a promulgare la riforma costituzionale dello stato e ad accettare l'elezione della prima assemblea legislativa, la Duma, che si sciolse dopo poco tempo perché non voleva essere comandato da essa.
Lo Zar si rese conto della grave situazione interna e per fronteggiarla coinvolse la Russia nella prima guerra mondiale, che, fin dall'inizio, si rivelò un disastro per l'esercito accrescendo il distacco tra il popolo ed il sovrano.
Inizio della nuova Russia
Verso la pace e la felicità.
Georgij L'Vov (1861 - 1925)
Aleksandr Kerenskij (1881-1970)
Il processo rivoluzionario venne accelerato dal ritorno di LENIN (1870-1924), capo del partito riformista, che riuscì a tornare dalla Svizzera. I punti su cui si focalizzò furono:
- L'abbattimento definitivo del potere zarista;
- L'abolizione della proprietà privata;
- La nazionalizzazione di banche e industrie;
- Il ritiro dalla guerra;
- Tutto il potere ai soviet;
Tali punti furono specificati nelle Tesi d'Aprile e riassunti nel famoso slogan: "tutto il potere ai soviet, la terra ai contadini e le fabbriche agli operai, la pace ai popoli".
Italiano: futurismo
Storia: rivoluzione sovietica
Finanze: NEP
Diritto: art 13 della costituzione
Inglese: web
http://www.tatianamiklosh.altervista.org/esame/