Il potere della Volontà
“Ogni volta che ho trovato un essere vivente, ho anche trovato volontà di potenza; e anche nella volontà di colui che serve ho trovato la volontà di essere padrone” Friedrich Nietzsche, Così Parlò Zarathustra
Geraci Carmelo, classe VB
Liceo Scientifico Guglielmo Marconi - Foggia
Anno scolastico 2010/2011
Il potere della Volontà
Filosofia
FISICA: Schopenhauer e Nietzsche
La forza di Coulomb
Arte
Architettura Organica, Wright
Italiano
MATEMATICA: Applicazione degli integrali definiti, calcolo del lavoro di
Gabriele D’Annunzio
Storia
L’Impresa di Fiume
Latino
Agostino
Geografia astronomica
I terremoti
Inglese
The Picture of Dorian Gray
Filosofia: Schopenhauer…
Il tema della volontà è centrale nel pensiero di Schopenhauer, il quale sostenne che l’essenza del noumeno è proprio la volontà.
Secondo Schopenhauer la natura e il mondo non hanno un’origine razionale, ma nascono da un istinto irrazionale di vita, da una pulsione informe e incontrollata che è appunto volontà.
Da questa se ne esce attraverso la sublimazione e la presa di coscienza che il mondo è l’oggettivazione della volontà, cioè è una mia stessa rappresentazione, fenomenica e illusoria (velo di Maya): concetto di origine orientale, che si traduce nel desiderio della vita stessa di diventare finalmente consapevole di sé; questa consapevolezza coincide con l’auto-negazione della volontà e permette così di uscire dal ciclo insensato dei desideri, morti e rinascite.
Per Schopenhauer la volontà, nel mondo naturale, si esplica attraverso le forze come, ad esempio, la Forza di Coulomb che media gli effetti del campo elettrico o i terremoti, violente manifestazioni di forze che costantemente agiscono nel sottosuolo.
… e Nietzsche
A differenza di Schopenhauer, Nietzsche esaltava questa volontà di vivere sfrenata e irrazionale, ponendo in primo piano il valore dell’aspetto vitale e “dionisiaco” dell’essere umano, in contrapposizione a quello riflessivo e “apollineo”.
Solo dalla volontà di potenza, cioè dalla volontà che vuole se stessa e il proprio accrescimento senza sosta, nasce la possibilità infinita del rinnovamento e della vita.
La rigidità della ragione, viceversa, che costringe la realtà dentro uno schema, è una non-volontà, alleata della morte perché nega la possibilità del cambiamento che è l’essenza della volontà.
La volontà di potenza pertanto non si afferma come desiderio concreto di uno o più oggetti specifici, ma come il meccanismo del desiderio nel suo stesso funzionamento incessante: fermarsi sarebbe negare se stessa.
Premessa filosofica all’ambito letterario
La volontà eclettica descritta dai filosofi Schopenhauer e Nietzsche è riscontrabile anche in letteratura: Oscar Wilde
Sant’Agostino
Gabriele D’Annunzio massimo
tra i più famosi
tra i maggiori rappresentate
scrittori cristiani
Filosofia
Arthur Schopenhauer (tema della volontà); Friedrich Nietzsche (volontà di potenza)
Italiano
Accettazione della volontà (Gabriele D'Annunzio; Alcyone)
Latino
Sant'Agostino (le Confessiones)
Inglese
Oscar Wilde (The Picture of Dorian Gray)
Storia
L'impresa di Fiume
Geografia astronomica
I terremoti
Fisica
La forza di Coulomb
Matematica
Gli integrali definiti; calcolo del lavoro di una forza variabile