Liceo scientifico “Galileo Galilei”
Via Don Minzoni, 11 - 66034 Lanciano (CH)
Codice meccanografico: chps02000e
La roboetica
Per una pacifica
convivenza tra
uomini e umanoidi
nell’era
delle macchine
Tesina di maturità di
Paolucci Federico
Classe 5ª A
Nuovo Ordinamento L.200
Anno scolastico 2016/2017
Se hai creato una macchina cosciente, non si tratta della
storia dell'uomo: questa è la storia degli dei.
(dal film Ex Machina di Alex Garland)
In copertina
“Misticismo Tecnologico”, penna biro su carta,
per gentile concessione di Renato De Francesco
2
Questo documento è accessibile on-line all’indirizzo
https://tesinaroboeticapaolucci.jimdo.com/
Inquadra il codice QR con la fotocamera del tuo smartphone
(se supporta questa funzionalità) o utilizza una applicazione
apposita per essere reindirizzato alla pagina web.
Robot: (dalla parola ceca robota che significa lavoro pesante) è una
qualsiasi macchina in grado di svolgere più o meno
indipendentemente un lavoro al posto dell'uomo.
3
Indice
- 1. Prefazione ……………………………………………………………………….. pag. 5
- 2. Cos’è la roboetica?…………………………………………………………….. pag. 7
- 3. Estetica robotica…………………………………………………………………. pag. 9
- 3.1 Frankenstein complex: may robots overcome humans?..................................... pag.11
- 3.2 Human-like sì, ma non troppo: la Uncanny Valley e come far “piacere” i robot umanoidi …………………………….. pag. 13
- 3.3 Das Unheimliche: “Il Perturbante” in Sigmund Freud …………………………………….. pag. 17
- 4. Il Futurismo e l’esaltazione della macchina……………………. pag. 19
- 5. Luigi Pirandello e la critica alla società della macchina………………………………………. pag.22
- 5.1 Quaderni di Serafino Gubbio operatore……………………. pag. 22
- 6. Riflessioni conclusive ……………………………………………………….. pag. 25
- 7. Ringraziamenti ……………………………………………………………….. pag.26
- 8. Bibliografia ……………………………………………………………………. pag. 27
- 9. Monografia ……………………………………………………………………. pag. 27
- 10. Filmografia …………………………………………………………………… pag. 28
- 11. Sitografia / Articoli di giornale on-line …………………………pag. 29
- 12. Convegni/seminari ………………………………………………………….. pag. 32
- 13. Opere teatrali ………………………………………………………………….. pag. 32
4
Prefazione
L’incessante sviluppo che la tecnologia robotica ha avuto negli
ultimi anni ci pone di fronte a seri interrogativi di natura etica,
estetica, sociale, psicologica ed economica.
Ogni nuova tecnologia sviluppata nel corso della storia ha
portato gli uomini a chiedersi se (e come) fosse giusto sfruttare
queste innovazioni al fine di migliorare le proprie condizioni di
vita.
La robotica però sta oggi intraprendendo strade che la portano
a differenziarsi dalle tecnologie viste in passato.
Mentre la tecnologia sviluppata fino ad oggi ha portato alla
produzione di utensili, cioè di strumenti “stupidi”, utili nelle
mani dell’uomo che li adopera, il robot, ormai dotato di una
propria intelligenza artificiale, non è più strumento mosso
dall’uomo, ma un’entità “pensante” in grado di interagire col
mondo esterno secondo scelte derivate da una propria logica
interna, senza che nessuno debba programmare ogni suo
movimento.
Ma se per secoli si è ritenuto che ciò che distinguesse l’uomo
da ogni altro essere fosse la sua capacità di pensare e di
modificare il mondo attorno a sé, questi robot intelligenti
stanno dunque per spodestare l’uomo dalla sua condizione di
superiorità? 5
Lungi dall’essere relegata al settore industriale com’era nel
passato, oggi la robotica è divenuta una disciplina vastissima, e
negli ultimi anni la ricerca in questo settore ha portato alla
nascita di diverse sottodiscipline da essa derivate: domotica,
microrobotica, robotica evoluzionistica, robotica biomedica,
robotica militare, ecc.
Per rispondere alle nostre esigenze espositive, tenendo conto
della debole preparazione tecnica fornita dal corso di studi
seguito, tralasceremo di spiegare come i robot siano costruiti e
in che modo essi funzionino, e ci dedicheremo a trattare come
invece questi possano integrarsi tra le persone.
Parleremo principalmente di androidi, i robot dalle fattezze
umane tanto amati dalla fantascienza, che oggi la scienza sta
costruendo realmente, per poter portare la robotica tra la
gente al fine di far svolgere ai robot le mansioni più rischiose,
faticose o monotone (d’altronde il compito del robot è proprio
questo per definizione).
I robot umanoidi sono destinati per lo più all’assistenza degli
anziani e dei malati, alla sorveglianza di edifici, all’assistenza
turistica e all’accudimento dei bambini.
Quali siano le reazioni delle persone alla vista di questi robot
umanoidi e come garantire che questi saranno utilizzati a fin di
bene sono solo alcuni degli argomenti studiati dalla roboetica
di cui parleremo in seguito. 6
Cos’è la roboetica?
“La roboetica è l’etica applicata alla robotica. È l’etica degli
umani (e non dei robot) che progettano, costruiscono e usano
i robot.”
(da Wikipedia, l’enciclopedia libera)
Il termine roboetica, coniato nel 2002 da Gianmarco Veruggio,
ricercatore robotico presso il CNR-IEIIT di Genova, è la
disciplina che si occupa di analizzare gli aspetti etici e sociali
delle tecnologie robotiche nella loro interazione con l’uomo e
con la società umana nel suo insieme.
Nel 2004 il professor Veruggio organizzò presso Villa Nobel a
Sanremo il “Primo Simposio Internazionale sulla Roboetica”,
durante il quale personalità di spicco del mondo della robotica,
ma anche giuristi, filosofi, moralisti, sociologi e antropologi
discussero le questioni riguardanti l’utilizzo dei robot e
produssero una lista di norme per la gestione e l’utilizzo dei
robot, compatibili con la Carta dei Diritti dell’Uomo.
Significativo il luogo nel quale si tenne il Simposio: Villa Nobel
infatti, fu la residenza dello scienziato Alfred Nobel nei suoi
ultimi anni di vita; proprio in questa abitazione il chimico
svedese inventore della dinamite redasse il suo testamento,
nel quale richiedeva che il suo patrimonio fosse utilizzato per
premiare coloro che “più abbiano contribuito al benessere
dell'umanità (cit.)”. Lo scienziato Nobel in quella Villa tentò di
7
espiare le sue “colpe di scienziato” istituendo il Premio Nobel.
Iniziando a parlare di roboetica proprio in quel luogo ci si
augura di prevenire eventuali cattivi utilizzi della robotica, in
modo da non dover, nel futuro, essere costretti a porre
rimedio ai danni procurati. Praestat cautela quam medela.
Il robot Asimo prodotto dalla Honda simula di tenere una lezione in classe.
Molto discussa è la questione del permettere ai robot di insegnare: meglio
un “RoboProf” che non sbaglia mai e sa tutto ciò che c’è in rete, o un
insegnante umano con i suoi difetti, ma dotato di sensibilità?
8
Estetica robotica
Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.
(Oscar Wilde)
Uno degli aspetti più importanti
riguardo l’introduzione di robot
di servizio (destinati cioè a
“servire” l’uomo nelle faccende
quotidiane) all’interno delle
abitazioni è quello estetico.
Dei bambini autistici giocano con un robot Nao.
L’utilizzo dei robot umanoidi per l’interazione con
Quale forma deve avere un persone affette da autismo e DSA è in studio presso
numerosi centri d’eccellenza, anche l’italiana “Scuola di
robot affinché questo possa Robotica”.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.