Terza prova Filosofia: domande e simulazione

Terza prova Filosofia: domande e simulazione

Filosofia, che incubo! E se ve la trovaste anche in terza prova esame di stato? Purtroppo non potrete sapere in anticipo se vi troverete davanti delle domande di filosofia in terza prova e quindi non vi rimane che esercitarvi e, quindi, vi conviene non prendere sottogamba un'eventuale simulazione terza prova filosofia. Anche perchè saranno i vostri prof a decidere materie, argomenti, la tipologia di domande terza prova, durata e regolamento terza prova. Tuttavia loro saranno costretti ad attenersi alla tipologia proposta durante le simulazioni di terza prova fatte durante l'anno. Se non avete avuto problemi durante le simulazioni, non ci sarà bisogno di preoccuparsi troppo! Tuttavia per evitare scivoloni proprio la mattina delle date terza prova d'esame, Skuola.net vi propone una simulazione di terza prova di filosofia che comprenda alcuni temi che potrebbero capitarvi e alcuni esempi di tipologia di terza prova esame di stato di filosofia. Pronti per la maturità 2017?


Domande terza prova di filosofia: tipologia A


La tipologia A di terza prova è prevede domande aperte, a cui lo studente può rispondere per esteso.

Esempio domande terza prova filosofia tipologia A

Significato della “morte di Dio” in Nietzsche

Per Nietzsche, la morte di Dio rappresenta contemporaneamente una realtà teorica e una realtà storica, che si fonda quindi non solo sulla filosofia ma su una vera e propria realtà di fatto, che consiste nella fine delle illusioni dell’essere umano. Gli uomini reagiscono alla morte di Dio creando dei sostituti, come idoli e miti, che diano un senso alla vita e soprattutto alla morte, immaginando di venire un giorno ricompensato (o punito) della vita vissuta nell'oltre-vita e nell'oltre-mondo, cioè nell’aldilà. La morte di Dio è anche un evento epocale che ha dato luogo alla crisi delle certezze fino ad allora acquisite, facendo cadere l’umanità nel dubbio e nell’incertezza. E' lo stesso caos del mondo con la mancanza di certezze e il trionfo del relativismo a giustificare il fatto che "Dio è morto" e che oggettivamente non può più esistere. Le leggi del mondo e dell'esistenza infatti sono date dal punto di vista dell'uomo e non viceversa. Nell'opera "La gaia scienza", la morte di Dio per mano degli uomini viene annunciata da un folle che, oltre ad avvisare l'umanità della morte di Dio, la spinge a creare l'Oltreuomo (o superuomo, come inizialmente tradotto) per riempire il vuoto creatosi. Sono stati gli stessi uomini, infatti, ad uccidere Dio, ovvero le certezze che finora avevano mantenuto gli uomini prima del caos dell'età moderna. Tuttavia il folle si accorge di essere arrivato "troppo presto" e che l'umanità non è ancora pronta a questo concetto. Il tema della morte di Dio, intesa la fine di una legge sovrumana, sarà affrontato anche in Così parlò Zarathustra. Qui ne parla il drago chiamato "tu devi". Nell'annuncio della morte di Dio, viene esposto già il concetto di oltreuomo, che deve creare delle leggi proprie per sostituire quelle del Dio oramai morto. La morte di Dio in Nietzsche è legato al nichilismo. L' uccisione di Dio da parte deli uomini evolve nel nichilismo attivo, segno della cresciuta potenza dello spirito.

Il complesso di Edipo e il suo significato

Il complesso di Edipo è un concetto della filosofia psicoanalitica Sigmund Freud, e successivamente anche quella di Carl Gustav Jung. La teoria spiega la maturazione del bambino con l'identificazione con il genitore del proprio sesso e il desiderio nei confronti del genitore del sesso opposto. Secondo Freud, si tratta di un desiderio di morte e sostituzione del genitore dello stesso sesso e di un desiderio di possesso esclusivo del genitore di sesso opposto. Questi sentimenti possono essere ambivalenti e scambiando i ruoli dei genitori. Freud arrivò a sviluppare la teoria attraverso i discorsi, le fantasie e i sogni dei suoi pazienti, pensando che sintomi che accusavano fossero causati da un trauma sessuale infantile (teoria della seduzione), rimosso dai ricordi grazie ad un meccanismo di difesa. In seguito Freud arrivò alla convinzione che non si trattasse di un vero e proprio trauma sessuale ma di "fantasie" (fantasie di seduzione), in seguito strutturate in tre fasi: il desiderio incestuoso, il tabù dell'incesto e vicenda edipica. In questa fase del suo pensiero, Freud ipotizza che la gran parte delle nevrosi umane derivino dalla censura di questo desiderio di incesto originario. Il Complesso di Edipo nasce nel bambino durante la fase fallica (3 anni) e il suo superamento introduce al periodo di latenza (6 anni). In seguito, nei saggi di "Totem e tabù", espande la teoria alla stessa società e all'evoluzione della civiltà, che secondo il padre della psicanalisi deriverebbe da un simile desiderio incestuoso poi rimosso.


Terza prova filosofia tipologia A: altri esempi

Critica della Ragion Pura di Kant: contenuto e finalità

Caratteristiche della legge morale in Kant

Illustra la struttura e il significato della Fenomenologia dello Spirito di Hegel

Che cos’è il Manifesto? Qual è il suo contenuto?

Ragioni e caratteri del pessimismo di Schopenhauer

Rapporto tra Verità e Fede in Kierkegaard


Domande terza prova di filosofia: tipologia B


La tipologia B

prevede domande a cui poter dare risposte con un limite di righe, generalmente dalle 8 alle 10 righe.
Esempio domande terza prova filosofia tipologia B

Che cos’è l’Io per Fichte?
Per Io Fichte intende un’attività autocreatrice, libera, assoluta ed infinita. L'Io in Fichte diventa quindi un' enfatizzazione metafisica dell’Io, che da semplice condizione del conoscere (com’era l’«lo penso» di Kant) diviene la fonte del reale, cioè Dio. L’Io viene anche definito come Autocoscienza, cioè la consapevolezza che il soggetto ha di se medesimo. Questa consapevolezza che sta alla base di ogni conoscenza perché si può avere coscienza di un oggetto qualsiasi solo in quanto si ha nello stesso tempo coscienza di sé stessi.

Chi è Dio per Feuerbach?
Dio, secondo Feuerbach, è l’essenza oggettivata del soggetto, cioè l’immagine riflessa di qualità umane. Circa l’origine dell’idea di Dio Feuerbach si è variamente espresso. Talora ne ha individuato la genesi nella distinzione fra individuo e specie; talora nell’opposizione fra volere e potere; talora nel sentimento di dipendenza che l’uomo prova nei confronti della Natura. In ogni caso, la religione ha una chiara matrice antropologica.

Terza prova filosofia tipologia B: altri esempi

La critica ad Hegel in Feuerbach.

Qual è secondo Marx l’origine dell’alienazione religiosa?

Elenca e descrivi sinteticamente quelli che, secondo Marx sono gli aspetti fondamentali dell'alienazione dell'operaio nel sistema capitalistico.

Apollineo e dionisiaco in Nietzsche.

Il concetto di falsificabilità di Popper

Domande terza prova di filosofia: tipologia C


La tipologia C di terza prova di maturità prevede domande a risposta multipla: la commissione può inserire questo tipo di domande insieme a quelle di tipologia A o B creando una terza prova di tipologia mista.

Esempio domande terza prova filosofia tipologia C

Il noumeno per Schopenhauer è
a) la realtà che si nasconde
b) un concetto limite
c) il velo di Maya
d) l’unica verità del mondo

In Schopenhauer, la volontà di vivere è
a) l’unica verità del mondo
b) un Dio
c) una finalità
d) un principio

Per Kierkegaard l’uomo dello stadio estetico vive per
a) l’attimo
b) la famiglia
c) la fede
d) il piacere

La figura che rappresenta lo stato religioso per Kierkegaard è
a) Abramo
b) Giobbe
c) il marito
d) il dongiovanni

Per Nietzsche Dio rappresenta:
a) la guida
b) il nemico della vita
c) una forza vitale
d) la ragione

“Dionisiaco” e “apollineo” per Nietzsche rappresentano
a) bene e male
b) forza vitale e armonia
c) piacere e sofferenza
d) gioia e dolore

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