L'Impressionismo
"...il colore è la mia ossessione giornaliera, la mia gioia e il mio tormento..." Monet
Il Tricolore: simbolo dell'identità nazionale
"I colori risiedono tutti nell'occhio stesso, e non sono altro che una modificazione particolare dell'attività della retina" da "La vista e i colori"
La teoria dell'arcobaleno
"....Nunc diversi niteant cum mille colores...." Seneca
Lo scrigno dei colori
"...ci si mostrano i gialli dei limoni" Montale
Il campo magnetico e le Fasce di Van Allen
- Gli spettri
- Le aurore polari: "un fenomeno colorato"
The Waste Land: colours & images as expressions of unexpressed feelings
L'idea di intraprendere un percorso pluridisciplinare sul colore, è stata in parte determinata da una mia naturale inclinazione per lo studio dei colori, supportata nel corso del quinquennio dalla consapevolezza che - nell'ambito di alcune discipline dell'area artistico-letteraria - ogni colore cela un suo significato simbolico.
Di sicuro tutti sanno che dal punto di vista scientifico il colore è quell'impressione che la luce, variamente riflessa dalla superficie dei corpi, produce sugli occhi, dipendentemente dalla lunghezza d'onda della luce riflessa. La definizione scientifica tuttavia "sminuisce" i molteplici significati che il colore trasmette all'uomo, anche nelle sue innumerevoli sfumature cromatiche.
Il colore fa parte della vita da sempre, infatti sin dall'antichità è stato utilizzato nei riti religiosi, nell'arte, nella scienza, nella magia e nella medicina.
Questo sin dai tempi più remoti fu lo strumento espressivo più conosciuto e diffuso fra tutti i popoli. Basti ricordare che già in epoca preistorica veniva utilizzato nelle rappresentazioni di animali sulle pareti delle caverne, i graffiti, e che la civiltà minoica, una delle più antiche del Mediterraneo, fece un largo uso dei colori per la decorazione dei palazzi, sia nel loro interno che nel loro esterno.
Ci sono state epoche contrassegnate da alcuni colori: l'oro dell'età del barocco, e autori che hanno racchiuso i loro capolavori nel simbolo del colore come "Il rosso e il nero" di Stendhal o "Rosso Malpelo" di Verga.
L'interesse per lo studio del colore è dunque antichissimo proprio perché la sua osservazione produce nell'animo umano una serie di sensazioni emotive.
Riveste un'importanza tale che numerosi studiosi, tra i quali i medici e terapeuti, hanno approfondito il suo studio e l'influenza che esso esercita sul nostro umore. Da tali studi ne è nata una nuova medicina: la cromoterapia.
Può sembrare una cosa stupidissima ma secondo alcuni studi la mattina noi scegliamo il colore dei nostri abiti in base al nostro umore; si tratta di un gesto inconscio seppur quotidiano.
Concludendo dicendo che il colore è parte costituente della realtà che ci circonda.
Guardandoci intorno è facile comprendere che gli oggetti che ci circondano, i paesaggi che osserviamo e dunque il mondo stesso ci appare denso di colori.
Il colore e il mondo infatti sono due aspetti tra loro interconnessi: il primo è l'attore mentre il secondo è il palcoscenico che dà vita a questo fenomeno spettacolare.