Maturità 2018: le cose che tutti i maturandi si stanno chiedendo adesso

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Di Feffo_

Tutti i ragazzi una volta arrivati in quinta hanno a che fare con gli esami di maturità, ma ci siamo mai chiesti il motivo per il quale questo pensiero, fin dal primo giorno di scuola, porta così tanta ansia? Perché siamo così tanto preoccupati da quest’esame? Ognuno di noi ha le sue motivazioni profonde, ma ci sono delle domande esistenziali che sono passate per la testa di ogni singolo maturando. Sì, anche tu che stai leggendo. Mi dispiace, molto spesso non troverai risposta.

8. Come facciamo a studiare tutto non dimenticandoci niente?

La domanda che preoccupa maggiormente gli studenti di quinta è arrivare preparati nel modo giusto senza dimenticarsi nessun argomento. Tra una preoccupazione e l’altra, il tempo che si passa a capire se siamo pronti oppure no è maggiore rispetto a quello che si passa a studiare.

7. Quanto è angosciante lo sguardo dei professori in commissione?

L’ansia che più si accusa una volta davanti la commissione (oltre allo sguardo inquietante dei propri genitori, che ovviamente assisteranno all'orale) è quella di trovarci addosso gli occhi di ogni professore, che ci scrutano preparando le peggiori domande per metterci in difficoltà.

6. A che serve fare l’esame?

Forse l’unica domanda a cui non si avrà mai una risposta è la domanda che non avrà mai fine. Perché farci fare questo esame, perché? Tanto ormai i giochi sono fatti: c'è chi è stato ammesso, chi invece non è stato ammesso e ripeterà l'anno...perché ricominciare con l'ansia e giocarsi la promozione anche con gli esami?

5. A che serve la tesina?

Perché portare una tesina quando abbiamo solo 10 minuti per esporla? Ci vogliono proprio male? Magari, abbiamo impiegato 10 mesi 25 giorni 20 ore 56 minuti e 35 secondi per prepararla e studiarla, e poi ci troviamo a poterla esporre in poco tempo davanti agli sbadigli dei professori!

4. Perché dividerci durante le prove scritte?

In 5 (se va bene) anni di superiori, nessun professore si è mai azzardato a dividerci dal nostro compagno di banco. Ma dopo milioni di avventure passate insieme durante i compiti, arrivati al 20 giugno ci troveremo separati da lui… Perché non farci affrontare questa avventura l'uno a fianco dell'altro?

3. Quanta gente può entrare al mio orale?

Sappiamo tutti che l’orale sarà difficile, ma non se avremo i nostri compagni con noi… Ti chiederanno tutti di entrare al tuo orale (specialmente se sarai il primo). Più gente entrerà, più sarà grande la tua figura di *****.

2. Posso fare come Donnarumma?

Prendiamoci tempo e facciamoci una bella vacanza ad Ibiza come il nostro compagno. Prendiamoci tempo, e quando ci sentiremo pronti diamo l’esame con più calma e tranquillità!

1. Perché proprio a me?

Perché tutto questo? Devo veramente soffrire così tanto, affrontando questi giorni con così tanta ansia e depressione, mentre quelli di quarto se ne vanno al mare? Posso delegare qualcuno al mio posto? Sarebbe molto più semplice.
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