Concetti Chiave
- Il plurale dei nomi composti si forma generalmente cambiando la desinenza finale, come nei nomi semplici.
- Le eccezioni sono numerose e variano in base alla funzione grammaticale dei termini che compongono la parola composta.
- Entrambi i termini si trasformano al plurale quando si tratta di un sostantivo seguito da un aggettivo.
- In alcuni casi, solo il primo termine cambia al plurale, specialmente quando i sostantivi sono di genere diverso.
- I nomi composti possono rimanere invariati al plurale in casi specifici, come nel caso di verbo seguito da sostantivo o verbo.
E’ un problema i cui aspetti non sono chiari a tutti
1.
Regole generali per il plurale
Di solito il plurale dei nomi composti si fa come gli nomi, cioè cambiando la desinenza finale: la ferrovia – le ferrovie; il francobollo – i francobolli
2. Tuttavia, le eccezioni sono numerose e dipende dalla funzione grammatica dei termini che compongono la parola composta per cui abbiamo una casistica abbastanza vasta.
3. Si trasformano al plurale entrambi i termini quando si tratta di
Sostantivo + aggettivo
• “mezzo” + aggettivo
• una cassaforte – delle casseforti
• una mezzatinta – delle mezze tinte
4. Si trasforma al plurale solo in primo termine quando
a) I due sostantivi sono di genere diverso
“capo” + sostantivo (perché si sottintende “capo di…”)
b) Se il sostantivo che segue “capo” è femminile, la parola composta resta invariata
• un pesce luna – due pesciluna
• un caporeparto – dei caporeparto
• un capostazione – dei capostazione
• il capofila – i capifila – la capofila – le capofila
5.
Nomi composti invariati
Restano invariati i nomi composti nei casi seguenti:
verbo + sostantivo plurale maschile/sostantivo plurale a)femminile/sostantivo singolare femminile
• un cavadenti – dei cavadenti
• un cambia valute – dei cambiavalute
• un cavalcavia – dei cavalcavia
b)verbo + verbo
• un dormiveglia – dei dormiveglia
6. Le eccezioni non mancano
un pomodoro – dei pomodori (variabile solo la 2.a parte)
un fuoribordo – dei fuoribordo (invariabile)
un panforte –dei panforti
Domande da interrogazione
- Quali sono le regole generali per formare il plurale dei nomi composti?
- Quando si trasformano al plurale entrambi i termini di un nome composto?
- Quali sono i casi in cui i nomi composti rimangono invariati?
Di solito, il plurale dei nomi composti si forma cambiando la desinenza finale, come nel caso di "la ferrovia" che diventa "le ferrovie" e "il francobollo" che diventa "i francobolli".
Entrambi i termini si trasformano al plurale quando si tratta di un sostantivo seguito da un aggettivo, come in "una cassaforte" che diventa "delle casseforti" e "una mezzatinta" che diventa "delle mezze tinte".
I nomi composti rimangono invariati in diverse situazioni, come nel caso di un verbo seguito da un sostantivo plurale maschile o femminile, ad esempio "un cavadenti" che diventa "dei cavadenti", e in combinazioni di verbo + verbo, come "un dormiveglia" che diventa "dei dormiveglia".