
Mancano meno di 24 ore al test di Professioni Sanitarie 2026, in programma domani 16 settembre alle ore 11:00. In questa fase finale, lo studio teorico lascia il posto alla strategia d'esame e alla gestione psicofisica.
Affrontare 60 quesiti in 100 minuti richiede una lucidità impeccabile, un piano per la scansione del tempo e la capacità di valutare quando rischiare una risposta o lasciarla in bianco.
Di seguito forniamo i consigli pratici e le regole fondamentali per affrontare al meglio la vigilia e la prova.
Indice
Cosa fare la vigilia della prova: ripasso leggero, simulazioni e riposo
Nelle ultime ore che precedono la selezione, accumulare nuovo materiale di studio è del tutto controproducente. La priorità assoluta deve essere quella di mettere il cervello nelle condizioni di funzionare al massimo della velocità.
Ecco come impostare la giornata di oggi:
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Svolgere le ultime simulazioni a tempo: effettuare qualche test completo, per abituare la mente al ritmo e al tempo d'esame. Evitate però di fare simulazioni a tarda sera per non generare ansia inutile. Ecco le simulazioni di Professioni Sanitarie di Skuola.net.
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Ripasso sintetico e mirato: dedicate qualche ora soltanto al ripasso di formule matematiche e fisiche, schemi riassuntivi di biologia e tavola periodica o reazioni principali per chimica.
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Preparazione della logistica: controllate di avere a portata di mano il documento d'identità in corso di validità, la ricevuta di iscrizione e il pagamento del contributo d'ateneo. Chi usufruisce di misure compensative per DSA o disabilità verifichi di avere la documentazione richiesta dal bando locale.
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Riposo notturno adeguato: andate a dormire presto. La velocità di comprensione del testo e la prontezza nel calcolo logico dipendono direttamente dal livello di riposo della notte precedente.
Strategia del punteggio: quando conviene tirare a indovinare?
Il decreto ministeriale conferma le regole precise per il calcolo del punteggio: 1,5 punti per ogni risposta corretta, -0,4 punti per ogni risposta errata e 0 punti per ogni risposta omessa o multipla. Dal momento che ogni quesito offre 5 opzioni di risposta, il rischio va calcolato con metodo matematico.
Per decidere se rispondere o meno, applicate questa regola di valutazione del rischio:
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Buio totale (5 opzioni incerte): se non avete la minima idea della risposta e tutte e 5 le alternative vi sembrano equivalenti, non rispondete. Matematicamente, tirare a indovinare al buio porta a un valore atteso negativo (-0,02 punti) che rischia di erodere il punteggio accumulato.
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Scarto di 1 o 2 opzioni errate: se con le vostre conoscenze riuscite a escludere con certezza 1 o 2 opzioni, la probabilità cambia a vostro favore. Escludendo 2 opzioni (restando indecisi tra 3), il valore atteso della giocata diventa positivo (+0,23 punti). In questo caso conviene tentare la risposta.
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Indecisione tra 2 sole opzioni: se siete incerti solo tra due alternative plausibili, dovete sempre rispondere. La probabilità di guadagnare 1,5 punti supera di gran lunga il rischio di perderne 0,4.
Gestione del tempo e prioritizzazione delle materie nei 100 minuti
Il tempo complessivo è di 100 minuti per 60 quesiti, il che equivale a una media di circa 1 minuto e 40 secondi a domanda. Non tutte le materie richiedono però lo stesso tempo di elaborazione.
Per ottimizzare la resa durante la prova, seguite questa scansione operativa:
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Prima fase (quesiti nozionistici rapidi): iniziate subito da Biologia (23 quesiti) e Chimica (15 quesiti), o dalle Competenze di lettura (4 quesiti). Sono domande nozionistiche a risposta diretta che richiedono poco tempo e vi permettono di accumulare subito la maggior parte del punteggio.
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Seconda fase (ragionamento e calcolo): affrontate successivamente i quesiti di Ragionamento logico (5 quesiti) e Fisica e Matematica (13 quesiti), che richiedono calcoli su carta ed elaborazioni più complesse. Se un problema vi blocca per più di 2 minuti, saltatelo e andate avanti.
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Terza fase (ricontrollo e trascrizione): tenete gli ultimi 10 minuti esclusivamente per revisionare i dubbi e per la ricopiatura/trascrizione definitiva sul foglio risposte, evitando errori banali causati dalla fretta finale.
Ricordate infine l'importanza dei criteri di parità del punteggio: il decreto stabilisce che, a parità di punteggio totale, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto in Biologia, Chimica, Fisica e Matematica, Ragionamento logico e Competenze di lettura. Un punteggio brillante nelle materie scientifiche principali vi garantirà quindi un piccolo vantaggio nei posizionamenti in graduatoria.