
La graduatoria nazionale del semestre filtro di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria 2026/2027 si basa esclusivamente sul punteggio ottenuto nei tre esami di profitto obbligatori: Fisica, Chimica e Biologia.
Il decreto ministeriale 941/2026 stabilisce un sistema di classificazione diviso in tre sezioni, assegnando specifici bonus in base al numero di esami effettivamente superati.
Ecco come funziona l'assegnazione matematica dei punti, la struttura della classifica e i criteri in caso di parità.
Indice
Come si calcola il punteggio degli esami
Durante il semestre filtro, gli studenti dovranno sostenere tre esami obbligatori da 6 CFU ciascuno: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia.
Ogni prova avrà una durata di 50 minuti e sarà composta da un totale di 31 domande (21 a risposta multipla e 10 a completamento).
Il punteggio utile per scalare la graduatoria di merito viene calcolato matematicamente secondo i seguenti criteri:
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Risposta corretta: +1 punto
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Risposta non data: 0 punti
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Risposta errata: -0,1 punti
Il voto massimo raggiungibile per la valutazione complessiva dei tre esami è di 93 punti.
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È possibile presentarsi a entrambi gli appelli previsti (fissati a dicembre e gennaio): il sistema selezionerà in automatico il risultato migliore per ogni materia, a patto che sia stata raggiunta la sufficienza di almeno 18/30.
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I voti sufficienti si considerano accettati in automatico se lo studente non esprime un rifiuto esplicito tramite l'area riservata Universitaly entro le 23:59 del giorno successivo agli esiti.
A livello tecnico e per la successiva carriera, il decreto aggiunge alcune regole specifiche sullo svolgimento e sulla valutazione delle prove:
Il valore della lode
Gli esami sono valutati in trentesimi, ma l'eventuale lode conseguita vale esattamente 1 punto aggiuntivo.
Arrotondamento
I punteggi degli esami si arrotondano all'unità più prossima, ma esclusivamente se lo studente ha raggiunto la sufficienza (uguale o superiore a 18/30).
Come lasciare una risposta in bianco
Per non rispondere a una domanda ed evitare la penalità di -0,1, non basta semplicemente ignorarla. Lo studente deve obbligatoriamente barrare una piccola figura circolare sul modulo risposte per certificare la volontà di omissione; una volta barrata, la scelta è irreversibile.
Correzione degli errori durante la prova
È consentito correggere una risposta sbagliata sul modulo una sola volta. Per i quesiti a risposta multipla, bisogna annerire del tutto la casella errata e segnare la nuova; per quelli a completamento, si annerisce il testo scritto in precedenza e si inserisce la nuova risposta nello spazio sottostante.
Le tre sezioni della graduatoria nazionale
L'elenco ufficiale della graduatoria nazionale di merito uscirà sul portale Universitaly il 22 gennaio 2027 alle ore 16:00. Gli studenti dovranno obbligatoriamente accedere tramite un'autenticazione a due fattori (2FA) per visualizzare il risultato.
La classifica non è un blocco unico, ma è strutturata in tre sezioni gerarchiche, suddivise in base al numero di materie superate:
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Prima sezione (3 esami superati): è riservata agli studenti che hanno ottenuto almeno 18/30 in tutti e tre gli insegnamenti. Il punteggio finale è calcolato sommando i voti degli esami accettati a un bonus di 300 punti.
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Seconda sezione (2 esami superati): vi accede chi ha superato due materie su tre. Il punteggio è dato dalla somma dei due voti più un bonus di 200 punti.
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Terza sezione (1 esame superato): accoglie chi ha passato un solo esame. Il totale si calcola sommando il singolo voto a un bonus di 100 punti.
Come funziona l'assegnazione delle sedi
Il sistema informatico non si limita a guardare il punteggio. L'assegnazione alla singola sede universitaria è multifattoriale e incrocia:
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La posizione in graduatoria (determinata dal punteggio).
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L'ordine delle preferenze espresse all'atto dell'iscrizione.
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Le scelte effettuate dagli studenti che precedono in classifica.
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Il numero di posti disponibili in ogni specifica sede.
È inoltre previsto un potenziale "tesoretto" di posti: quelli che dovessero risultare non utilizzati dai candidati extra-UE residenti all'estero verranno resi disponibili per la graduatoria degli studenti UE e non-UE residenti in Italia.
Cosa succede in caso di parità?
Qualora due o più candidati ottengano l'esatto medesimo punteggio, il Ministero ha stabilito dei rigidi criteri di precedenza da applicare in quest'ordine:
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Ha la priorità lo studente in possesso di un certificato di invalidità uguale o superiore al 66% o con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992.
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In caso di ulteriore parità, prevale il candidato anagraficamente più giovane.
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Se la situazione di stallo persiste, ha la precedenza lo studente con la media aritmetica più alta dei voti ottenuti negli esami del semestre filtro.
Immatricolazione e recupero CFU mancanti
Ritrovarsi nella seconda o terza sezione della graduatoria consente comunque l'immatricolazione, ma con dei precisi vincoli accademici.
I candidati in posizione utile dovranno completare la procedura nella prima finestra utile, dal 22 al 28 gennaio 2027.
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Gli studenti in prima sezione possono immatricolarsi in via definitiva al secondo semestre del corso di laurea.
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Gli studenti in seconda e terza sezione possono iscriversi, ma la loro immatricolazione al secondo semestre resta subordinata al recupero dei CFU delle materie mancanti o precedentemente rifiutate. Questi crediti andranno obbligatoriamente sanati superando le prove di recupero presso l'ateneo assegnato prima dell'inizio delle lezioni del nuovo semestre.
Una nota positiva per la futura carriera universitaria: per evitare di rovinarsi il libretto subito all'inizio, il decreto prevede che, su esplicita richiesta dello studente, le università possano far sì che i voti ottenuti negli esami del semestre filtro non concorrano a fare media.
L'assegnazione ai corsi affini ("Piano B")
Se un candidato non rientra immediatamente nei posti disponibili per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria, potrà sperare nelle riassegnazioni esprimendo nuove preferenze tra il 2 e il 5 febbraio 2027.
L'ultima spiaggia scatta il 16 febbraio 2027: in questa data verranno pubblicate le graduatorie di assegnazione ai corsi affini (come Biotecnologie, Scienze Biologiche o Farmacia), indicati obbligatoriamente come "piano B" al momento dell'iscrizione.
Anche per queste assegnazioni, la procedura si basa rigorosamente sull'ordine decrescente del punteggio conseguito negli esami, e in caso di parità valgono gli stessi criteri previsti per Medicina.
Qualora lo studente non trovi posto in nessuna delle sedi che aveva inizialmente opzionato a causa dell'esaurimento dei posti, il sistema procederà con un'assegnazione d'ufficio.
Il candidato verrà collocato nella sede con disponibilità residua più vicina alla propria residenza o al domicilio indicati in fase di registrazione, salvaguardando per quanto possibile la logistica dello studente.