
Due ore al giorno, solo per arrivare in aula. È il conto fatto da una studentessa universitaria in un video TikTok diventato virale, tra calcolatrice e facce esasperate: tempo che si somma, settimana dopo settimana, tra treni in ritardo e coincidenze da prendere al volo.
Spoiler: non sei l'unica a passare un pezzo enorme della giornata sui mezzi. Ogni giorno migliaia di studenti pendolari vivono lo stesso tragitto, tra una fermata e l'altra, chiedendosi come non sprecare quei minuti.
La buona notizia è che quel tempo si può recuperare. Ecco 7 consigli per non sprecare il tempo che passi a bordo dei mezzi pubblici.
@soloaltrilibri_ Eh sì è proprio il mio sogno, adoro usare metà giornata per raggiungere l’università e ritornare a casa😍🥰☺️ #uni #universita #studentproblems #study #studymotivaton
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Indice
- Flashcard: ripassa formule, definizioni e vocaboli anche in pochi minuti
- Podcast e lezioni registrate: studia anche senza aprire i libri
- Ripasso attivo: metti alla prova la memoria durante il viaggio
- Organizza la giornata: controlla compiti, scadenze e priorità
- Studiare senza connessione: scarica appunti e materiali prima di partire
- Sfrutta il viaggio per leggere: dai libri agli articoli di approfondimento
- Non devi studiare per forza: anche musica e riposo aiutano a ricaricarti
Flashcard: ripassa formule, definizioni e vocaboli anche in pochi minuti
Hai solo dieci minuti di autobus prima di arrivare a scuola? Possono bastare per un ripasso veloce con le flashcard, uno degli strumenti più pratici per studiare durante gli spostamenti.
Si tratta di schede con una domanda su un lato e la risposta sull'altro, utili per memorizzare formule matematiche, date storiche, definizioni o vocaboli di una lingua straniera.
Puoi prepararle in formato cartaceo oppure utilizzare applicazioni come Quizlet e Anki, che permettono di creare mazzi digitali da consultare direttamente sullo smartphone.
Il vantaggio? Non devi necessariamente avere un libro davanti: puoi mettere alla prova la memoria anche tra una fermata e l'altra, concentrandoti sugli argomenti che ricordi meno.
Podcast e lezioni registrate: studia anche senza aprire i libri
Studiare su un autobus affollato, magari mentre sei in piedi, può essere complicato. In questi casi, le cuffie possono diventare un alleato prezioso. Ascoltare podcast educativi, audiolibri o lezioni registrate permette di ripassare alcuni argomenti senza dover leggere continuamente appunti e manuali.
Puoi approfittarne per approfondire un periodo storico, ascoltare contenuti in lingua straniera oppure riprendere una spiegazione che non ti era chiarissima.
Un consiglio? Scegli contenuti collegati a quello che stai studiando, così il tempo trascorso sui mezzi può diventare un'occasione per consolidare le conoscenze già acquisite.
Ripasso attivo: metti alla prova la memoria durante il viaggio
Rileggere gli appunti dieci volte non è necessariamente il modo migliore per ricordare ciò che hai studiato. Una strategia utile è il ripasso attivo, conosciuto anche come active recall.
Il funzionamento è semplice: invece di consultare continuamente il materiale, prova a recuperare le informazioni direttamente dalla memoria.
Per esempio, dopo aver studiato un capitolo di storia, puoi chiederti quali siano state le cause di un determinato evento e provare a ricostruirle mentalmente, senza guardare il libro.
Lo stesso vale per formule, definizioni e concetti scientifici. Quando non ricordi qualcosa, controlla la risposta e riprova più tardi. Il vantaggio per uno studente pendolare è che può esercitarsi anche senza avere nulla in mano, sfruttando quei minuti in cui non è possibile aprire libri o quaderni.
Organizza la giornata: controlla compiti, scadenze e priorità
Non tutto il tempo trascorso sui mezzi deve essere dedicato allo studio vero e proprio. A volte, dieci minuti di organizzazione possono rendere più semplice il resto della giornata.
Durante il tragitto puoi controllare il calendario delle verifiche, gli esami universitari in programma, i compiti da consegnare e le attività che ti aspettano al rientro. Può essere utile preparare una lista delle priorità, distinguendo ciò che devi completare subito da quello che può aspettare.
In questo modo, quando arrivi a scuola o torni a casa, hai già un'idea delle attività da affrontare e puoi gestire meglio il tempo a disposizione.
Studiare senza connessione: scarica appunti e materiali prima di partire
Chi viaggia spesso in treno o in metropolitana lo sa bene: la connessione internet non è sempre affidabile, soprattutto nelle gallerie o lungo alcune tratte. Per evitare di interrompere il ripasso sul più bello, conviene scaricare in anticipo tutti i materiali necessari.
Appunti in PDF, presentazioni, dispense, registrazioni audio e documenti possono essere salvati sullo smartphone o sul tablet per consultarli anche offline. Lo stesso vale per podcast e contenuti didattici disponibili per il download.
Bastano pochi minuti prima di uscire di casa per organizzare una cartella con i materiali della giornata e non dipendere dalla connessione durante il viaggio.
Sfrutta il viaggio per leggere: dai libri agli articoli di approfondimento
Il tragitto casa-scuola può essere anche il momento ideale per recuperare quelle letture che durante il resto della giornata finiscono sempre in fondo alla lista.
Puoi portare con te un libro assegnato dal professore, leggere qualche pagina di un romanzo oppure approfondire un argomento attraverso articoli e contenuti divulgativi.
Chi preferisce viaggiare leggero può utilizzare ebook e documenti digitali, evitando di aggiungere altri libri a uno zaino già pesante. Naturalmente, molto dipende dalle condizioni del viaggio: leggere seduti in treno è più semplice che farlo in piedi su un autobus affollato.
E se ti capita di soffrire il mal d'auto, meglio scegliere un'attività diversa, come ascoltare un podcast.
Non devi studiare per forza: anche musica e riposo aiutano a ricaricarti
C'è un ultimo consiglio che vale quanto tutti gli altri: non sentirti obbligato a trasformare ogni minuto libero in una sessione di studio. Se hai trascorso tutta la mattina tra lezioni, interrogazioni e verifiche, il viaggio di ritorno può essere il momento giusto per staccare.
Ascoltare la tua playlist preferita, guardare fuori dal finestrino o semplicemente concederti qualche minuto di tranquillità può aiutarti a recuperare energie. Anche il riposo, infatti, ha un ruolo importante nella gestione della giornata, soprattutto quando agli impegni scolastici si aggiungono lunghi spostamenti.
Ottimizzare il tempo sui mezzi pubblici significa anche capire quando studiare e quando fermarsi. Perché arrivare a casa meno stanchi può essere utile quanto aver ripassato un capitolo in più.