1. Lo smartphone si può portare a scuola o si deve lasciare a casa?

    Valditara ribadisce il divieto d’uso in classe e rilancia memoria, educazione digitale e lotta alla dispersione. Ma le nuove regole non escludono che il telefono si possa portare con sé
    Imma Ferzola

    di Imma Ferzola

  2. DSA, mappe concettuali negate alla Maturità: bocciata, fa ricorso e vince

    La studentessa, nonostante il certificato che confermava le sue difficoltà di lettura e calcolo, si è vista negare l’uso delle misure compensative. Il Tar le dà ragione e potrà ripetere l’esame
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  3. I libri scolastici? Gratis fino alla seconda superiore: l'iniziativa del Comune di Assago

    Libri di testo gratuiti, un bonus per i trasporti, costi calmierati per la mensa e un servizio post-scuola. Ecco le iniziative del comune lombardo per sostenere il diritto allo studio
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  4. Preside vince battaglia contro ex-custodi occupanti abusivi delle scuole romane

    Il Presidente dell'Associazione Nazionale Presidi di Roma, Mario Rusconi, principale promotore dell'iniziativa: “Serve la ristrutturazione e la messa in uso”
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  5. Esami integrativi, la prova per i cambi di indirizzo si farà solo nel triennio finale. Per gli altri previsto un semplice 'accompagnamento'

    Il Decreto Scuola stabilisce nuove regole per gli esami integrativi. Il Ministero tende una mano agli studenti per contrastare la dispersione scolastica
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  6. Il crocifisso capovolto porta allo scontro tra l'alunna e il prof: il Tribunale dà ragione allo studente

    Crocifisso rovesciato in classe: il Tribunale punisce l'insegnante e lo condanna al risarcimento. Tutto è partito da un'accusa di "satanismo"
    Francesca Romana Macrì

    di Francesca Romana Macrì

  7. Entrando a scuola un'ora più tardi le assenze si riducono e i risultati migliorano: l'esperimento vincente di una scuola del Regno Unito

    Più sonno, meno assenze e voti più alti: spostare la campanella in avanti può cambiare davvero la vita degli studenti
    Francesca Romana Macrì

    di Francesca Romana Macrì