1. La storia di Alfredo, il prof itinerante: “In tre anni ho preso 180 voli per stare con la famiglia”

    Il docente, originario della provincia di Catania, ha insegnato due anni a Torino e uno vicino Roma. Per un lungo periodo, ogni fine settimana prendeva un volo per tornare a casa e stare vicino ai figli
    Francesco Bertoldi

    di Francesco Bertoldi

  2. Per quanti maturandi il diploma sarà solo un “pezzo di carta”? Nel 2022 il 9,7% era al livello della terza media

    I risultati delle Prove INVALSI per le quinte superiori avranno il ruolo di rappresentare lo stato della scuola italiana e delle competenze degli studenti alla fine del percorso. Ma se guardiamo allo scorso anno, gli esiti hanno messo in luce non pochi problemi
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  3. A Firenze studenti armati a scuola: coltello e scacciacani

    Due episodi andati in scena nella città di Firenze spingono a riflettere su un fenomeno che pare in crescita. I ragazzi protagonisti della vicenda sono stati denunciati.
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  4. Il Napoli primo in Serie A diventa un compito di matematica a scuola

    Una maestra di matematica di Torre del Greco ha unito la passione dei suoi alunni per la loro squadra del cuore con l'aritmetica
    Lucilla Tomassi

    di Lucilla Tomassi

  5. Sciopero generale nazionale l'8 marzo 2023, c'è anche la scuola

    Riguarderà quindi tutti i docenti e il personale Ata sia a tempo determinato che a tempo indeterminato.
    Francesco Bertoldi

    di Francesco Bertoldi

  6. Al via le Prove INVALSI 2023. A cosa servono e perché si fanno? Lo spiega il Presidente dell'Istituto

    Si inizia il 1° marzo con gli studenti della quinta superiore. Roberto Ricci, presidente dell’Istituto che realizza le prove ne illustra i principali dettagli e il loro scopo
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  7. Gabriele a 25 anni è professore di Storia al Liceo: “Nel mio futuro la scuola, ma non in Italia. I giovani professori dovrebbero essere pagati di più”

    Il giovanissimo professore, sentito da Skuola.net, ha iniziato a insegnare subito dopo la laurea. Una vera vocazione la sua, ma oggi, con 400 euro al mese per quattro ore a settimana, non si sente valorizzato per il suo lavoro. Per questo pensa già a lasciare l’Italia. Un’altra “fuga” da parte di un docente capace e appassionato.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone