8 cose da vedere prima di morire


Una mummia Inca congelata da secoli con il viso ancora intatto. L'ombra della Luna che dalla ISS sembra una macchia nera sulla Terra.

Un cratere nel mezzo del deserto che brucia da oltre cinquant'anni, come se qualcuno avesse dimenticato di spegnerlo. La Grande Muraglia che non si ferma sulle montagne e arriva fino al mare.

Sul nostro pianeta esistono luoghi, immagini e momenti che sembrano usciti da un videogioco: alcuni appartengono a una timeline che non è la nostra; altri sono posti dove la natura ha superato l'immaginazione, dove la storia e la scienza umana hanno lasciato tracce del loro passaggio, regalandoci degli scenari a dir poco mozzafiato.

Ecco 8 cose da vedere almeno una volta nella vita. Anche solo in foto, se arrivarci è praticamente impossibile!

Indice

  1. 1. La “fanciulla Inca” congelata, Argentina
  2. 2. Un’eclissi solare vista dallo spazio
  3. 3. Earthrise, la Terra vista dalla Luna
  4. 4. Le “onde congelate” dell’Antartide
  5. 5. Hobart e l’ultima tigre della Tasmania
  6. 6. La Porta dell’Inferno, Turkmenistan
  7. 7. La fine della Grande Muraglia, Cina
  8. 8. Il boulevard della prima foto con un essere umano, Parigi

1. La “fanciulla Inca” congelata, Argentina

La cosiddetta “Inca Maiden”, conosciuta anche come una delle mummie di Llullaillaco, è una testimonianza storica che racconta un'usanza del popolo Inca. Si tratta di uno dei tre bambini Inca ritrovati nel 1999 vicino alla cima del vulcano Llullaillaco, al confine tra Argentina e Cile, a oltre 6.700 metri di altitudine.

Secondo il Museo de Arqueología de Alta Montaña di Salta, furono trovati insieme a offerte funerarie su una piattaforma cerimoniale legata al rituale della Capacocha. Per motivi di conservazione, il museo espone i bambini di Llullaillaco uno alla volta, non tutti insieme.

2. Un’eclissi solare vista dallo spazio

Da Terra, un’eclissi solare è già abbastanza assurda: il giorno che diventa quasi notte, la luce che cambia, il cielo che sembra incepparsi.

Ma vista dallo spazio è ancora più straniante. In alcune immagini satellitari, l’eclissi appare come una grande ombra nera che corre sulla superficie terrestre. Nel 2016, per esempio, il satellite DSCOVR della NASA ha catturato l’ombra della Luna mentre attraversava la faccia illuminata della Terra.

Tecnicamente non è un posto dove puoi andare domani con uno zaino. Però è uno di quei punti di vista che ti fanno capire quanto siamo piccoli in confronto all'universo. 

eclissi spazio
Fonte foto: NASA


3. Earthrise, la Terra vista dalla Luna

Earthrise è una delle fotografie più famose nella storia dell’esplorazione spaziale. Fu scattata durante la missione Apollo 8 nel 1968 e mostra la Terra che spunta oltre l’orizzonte lunare.

La NASA la descrive come l’immagine della Terra che appare oltre la superficie della Luna, mentre Apollo 8 diventava la prima missione con equipaggio a circumnavigare il nostro satellite.

earthrise apollo 8
Fonte foto: NASA


4. Le “onde congelate” dell’Antartide

A guardarle sembrano onde del mare bloccate all’improvviso dal freddo. In realtà, qui bisogna fare attenzione: non sono onde oceaniche congelate a metà corsa.

Quelle che spesso vengono chiamate “frozen waves” sono formazioni di ghiaccio che assumono forme curve e spettacolari.

Il colore blu, tipico di alcune aree glaciali, si forma quando la neve e il ghiaccio vengono compressi nel tempo e le bolle d’aria vengono espulse: così il ghiaccio assorbe più luce rossa e lascia emergere le tonalità blu. Lo spiega anche l’USGS parlando delle aree di ghiaccio blu in Antartide.

5. Hobart e l’ultima tigre della Tasmania

Il National Film and Sound Archive of Australia conserva un filmato di 21 secondi di “Benjamin”, uno degli ultimi tilacini (o tigre della Tazmania) conosciuti, ripreso al Beaumaris Zoo di Hobart, in Tasmania. Il filmato originale risale al 1933 e mostra l’animale mentre cammina nella sua gabbia.

6. La Porta dell’Inferno, Turkmenistan

Nome tranquillissimo: Gates of Hell. In realtà si chiama cratere di gas di Darvaza e si trova nel deserto del Karakum, in Turkmenistan.

È un enorme cratere acceso da decenni. Secondo le ricostruzioni più diffuse, si sarebbe formato dopo il collasso di una cavità durante operazioni di perforazione; il gas sarebbe poi stato incendiato per evitare la diffusione di sostanze pericolose. Da allora, il cratere brucia senza sosta nel mezzo del deserto.

7. La fine della Grande Muraglia, Cina

La Grande Muraglia di solito la immaginiamo tra montagne, torri e colline infinite. Ma c’è un punto in cui cambia completamente scenario: Laolongtou, cioè “Old Dragon’s Head”.

Si trova a Qinhuangdao, nella provincia cinese dello Hebei, ed è il punto in cui l’estremità orientale della Grande Muraglia Ming incontra il mare di Bohai.

Il sito turistico ufficiale di Pechino descrive Laolongtou come il punto in cui la Grande Muraglia arriva al mare, con la struttura in pietra che ricorda la testa di un drago che si tuffa tra le onde.

8. Il boulevard della prima foto con un essere umano, Parigi

Ultima tappa: Parigi, ma non quella delle solite cartoline. Qui parliamo del Boulevard du Temple, legato a una delle fotografie più importanti della storia.

Nel 1838 Louis Daguerre realizzò un dagherrotipo della strada. A prima vista sembra quasi vuota, ma in basso si vede una persona ferma abbastanza a lungo da essere impressa nell’immagine: probabilmente un uomo che si stava facendo lucidare le scarpe.

La foto è considerata una delle prime, se non la prima, a mostrare un essere umano.

prima foto essere umano
Fonte foto: Universo Foto


 

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