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  • [Riforma Gelmini] A ke punto siamo?

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La legge 133/2008 Riforma Gelmini ha mutato radicalmente la nostra vita universitaria napoletana, vediamone insieme alcuni punti innovativi:

1) DIDATTICA

In base al nuovo ordinamento (dm 509) ci si era resi conto che i programmi per ogni materia erano sproporzionati rispetto al numero di crediti stabiliti dal piano. Per es. se ad ogni credito corrispondono 25 ore (studio individuale, lezioni del prof e prove intermedie) ed ogni ora di studio corrispondono 2 pagine, di fatto in alcuni casi i prof giungevano a contemplare persino programmi di 200 pagine!

A questo punto interviene la riforma che stabilisce il seguente nuovo sistema:

NUOVO ORDINAMENTO
tutti gli esami sono da 4 crediti

NUOVISSIMO ORDINAMENTO
gli esami sono da 6 e 9 crediti

Molti studenti sono già passati al nuovissimo ordinamento (dm 270) ma c’è ancora qualcuno che indugia. Il motivo di questo dubbio risale al fatto che il passaggio al nuovissimo ordinamento (dm 270) permette di accedere al secondo anno del Corso di Laurea, quindi chi si trova al terzo anno o al primo fuoricorso è inibito al passaggio.

Se aumentano i crediti, aumentano anche le pagine? Si, in teoria anche se non è sempre scontato. Viviamo un sistema in cui vige ancora la libertà d’insegnamento, quindi la scelta del programma e delle pagine è a discrezione del prof (per es. per Psicologia di Comunità bisogna portare “Caputo A. P., Vitolo M., Sportello Famiglia tra rumori, echi e ascolto, Guida Editore, Napoli, 2008”, che è un libro piccolino e di facile comprensione). Naturalmente chi passa al nuovissimo e ha già sostenuto degli esami, si ritroverà con più crediti in carriera e quindi meno esami da finire ma, allo stesso tempo, dovrà svolgere gli esami rimanenti con più crediti, c.d. “programmi integrativi” che però come già detto sono a discrezione del docente. Un altro vantaggio della riforma è che è possibile finire gli esami integrativi relativi a due anni in un’unica sessione (per es. tutti gli esami del primo e del secondo anno, ma non quelli del terzo). Per conoscere l’entità dei programmi integrativi rivolgersi ai docenti.

Sono stati soppressi il primo ed il secondo anno relativi al nuovo ordinamento (dm 509), in altre parole il Corso di Laurea non è tenuto a garantire le lezioni per gli esami appunto appartenenti a questi anni. Saranno, tuttavia, impartite le lezioni relative ai corsi del terzo.

2) TIROCINIO

Gli studenti iscritti al nuovissimo ordinamento (dm 270) dovranno svolgere il tirocinio per un totale di 450 ore (100 in più rispetto al nuovo ordinamento) di cui 150 possono essere convalidate con attività formative (TAF D) per es. il servizio civile nazionale. È stato abolito il foglio di prenotazione per le verifiche di tirocinio, in pratica gli studenti dovranno semplicemente consegnare il libretto al tutor di riferimento oppure direttamente in portineria alla s.ra Anna De Cicco.

Gli studenti iscritti al nuovo ordinamento (dm 509) continueranno, invece, a svolgere le 350 ore. Per coloro che hanno completato già le prime 125 ore, è possibile concludere il tirocinio in un unico blocco da 225 ore presso la medesima struttura, facendo riferimento al tutor prof Rocco Pititto.

Per coloro che hanno completato 250 o 225 ore sono esonerati dall’esame, in ogni caso al termine del tirocinio sosterranno un colloquio con il tutor Prof Gianfranco Del Giudice.
È stato abolito l’obbligo di svolgere il tirocinio presso strutture diverse. È stato abolito il termine del 5 novembre per presentare le domande.

3) VERIFICHE

Per l’anno accademico 2009/10 sono indette le sessioni extra di novembre e aprile valide solo per gli studenti del nuovo ordinamento (dm 509). È vietato agli studenti del nuovissimo ordinamento di accedere a tali sessioni, altrimenti l’esame sarebbe dichiarato nullo. Questi, tuttavia, possono fare gli esami a gennaio, febbraio, giugno, luglio e settembre; a gennaio si possono fare tutti gli esami del primo anno (anche le integrazioni) e tutti gli esami del primo semestre del secondo anno (anche integrazioni); da giugno si possono fare tutti gli esami del primo e del secondo anno (anche le integrazioni). Per es. se a gennaio o febbraio non si porta l'integrazione di psicologia di comunità, la si può fare a giugno, luglio o settembre.

Gli studenti iscritti al nuovo ordinamento (dm 509) che hanno conseguito due moduli di un esame per un totale di 8 crediti (per es. sociologia 1 e 2) non devono sostenere l'esame integrativo cioè non devono recarsi dal docente per la convalida, perchè verrà convalidato automaticamente dalla segreteria studenti.

Sono tenuti all’integrazione gli studenti che hanno sostenuto gli esami da un modulo e che devono recuperare almeno 2 o più crediti.
L’esame integrativo è stabilito sulla base di un programma ragionevolmente equivalente al differenziale di crediti richiesto (riportato negli allegati per gli esami interessati dalle delibere del 23 novembre u.s.)
Occorre precisare che in questo secondo caso la procedura di integrazione è gestita direttamente dal docente: l'esame è registrato come uno normale del nuovissimo ordinamento e il voto attribuito a verbale non riguarda solo la parte integrativa, ma la valutazione comprensiva del precedente esame, per cui ciascun docente decide con arbitrio se fare una media matematica tra i due voti, oppure semplicemente confermare il voto precedente. In seduta di esame gli studenti non porteranno con sé nessun attestato di segreteria: farà fede semplicemente il libretto universitario dove è riportata l’indicazione dell’esame già sostenuto. Qualora il docente non sia più lo stesso, si potrà chiedere all’impiegato Vincenzo De Luca di verificare la situazione nelle pratiche studenti.

Gli studenti del nuovissimo ordinamento (dm 270) che devono sostenere l’esame di Diritto Privato dovranno prepararsi anche sulla parte relativa al diritto di famiglia. In altre parole nel nuovissimo ordinamento gli esami Diritto Privato e Diritto di Famiglia risultano accorpati.

Un altro vantaggio della riforma Gelmini è quello di evitare la distinzione tra esami fondamentali e quelli a scelta, anche perché quasi tutti gli esami col nuovissimo ordinamento (dm 270) sono a scelta. Questa innovazione è stata introdotta apposta per promuovere l’autonomia degli studenti. Diritto Penale, per una serie di circostanze, vale come attività formativa a scelta, ma ciò ovviamente non ne riduce l’importanza né impedisce agli studenti di continuare a chiedere la tesi a quel docente. L’esame di fatto non è più obbligatorio così come riportava la guida.

Diritto amministrativo non è stato attivato come attività formativa a scelta (tale è classificato nel nuovo piano di studi) perché il prof. Buonauro è già impegnato al III anno con il corso del nuovo ordinamento (dm 509). Dato che il prossimo anno il prof. andrà in pensione, si è preferito evitare il sovraccarico di impegni. Chi ha questo esame nel proprio piano, non può farlo allo stato attuale finché non verrà attivata la cattedra per il nuovissimo ordinamento (dm 270). L’anno prossimo magari verrà attivata o, più probabilmente, sarà aggiunto un insegnamento a scelta.

Per tutti quelli che hanno fatto il passaggio dal nuovo al nuovissimo ordinamento (dm 270) a novembre per convalidare l'esame di Etica e deontologia ci si può presentare già alla sessione di Gennaio/febbraio con un attestato che rilascerà la segreteria e portando con sè il libretto universitario.

Alcune discipline (per es. informatica) che erano presenti nel nuovo ordinamento (dm 509) non sono più previste in quello nuovissimo (dm 270). In altre parole oltre a non doversi più tenere il corso, i prof non sono manco più tenuti a svolgere l’esame. Se l’esame di informatica non lo si conclude entro febbraio 2010, si dovrebbe, in teoria, cercare un docente della medesima disciplina all’interno dell’ateneo Federico II Corso di Laurea in Informatica, concordare con lui il programma, sostenere l’esame, ed assicurarsi che lo si convalidi su una pratica a parte.

La cattedra di Principi e fondamenti non è stata assegnata alla prof Libretti ma alla prof Ferone. Chi appartiene al nuovo ordinamento (dm509) deve sostenere l’esame con il programma della Libretti; chi appartiene al nuovissimo ordinamento (dm 270) può sostenere l’esame sia con il programma della Libretti che con quello della Ferone. In ogni caso almeno fino a febbraio 2010 la Libretti garantisce gli esami.

Ogni studente afferente a qualsiasi ordinamento, a prescindere dal docente, ha il diritto di portare il programma d'esame a partire dall’A.A. d’immatricolazione per 3 anni. Se il programma indicato è insoddisfacente, è possibile contattare via e-mail il docente, specificare nome cognome e anno di immatricolazione e chiedere un programma alternativo.

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