vitozichi10
vitozichi10 - Ominide - 15 Punti
Rispondi Cita Salva

1° GIORNO: POMPOSA 12 marzo l'anno scorso la mia famiglia,io e alcuni amici religiosi di mio zio siamo partiti con un pullman turistico in visita di istruzione a Pomposa, Urbino e S. Marino dal 12 al 14 Marzo.Lunedì 12 ci siamo ritrovati alle 9.30 in piazza,caricato i bagagli siamo finalmente partiti.Eravamo 10 e quattro accompagnatori:il parroco bommarito,il sacerdote di maio,il padre parrocchiale di gregori ed infine un compagno di studi di mio zio gianluca monreale.Questo viaggio è stato voluto dall' ordine religioso,di cui fa parte mio zio,per conoscere più da vicino quello che ho letto sui libri e per vedere di persona i capolavori artistici ed architettonici.Sono state scelte queste località perché sia non eccessivamente lontane, sia perché racchiudono meraviglie protette dall’UNESCO.Questo viaggio non è stato improvvisato bensì preparato con cura già da un po di tempo cercando delle informazioni sui luoghi da visitare consultando e gli aspetti geografici, storici ed artistici; per trovare delle informazioni abbiamo fatto uso di enciclopedie, atlanti, internet…Dopo appena tre ore di viaggio siamo arrivati alla prima delle nostre mete:a Pomposa.Essendo arrivati in anticipo ci siamo recati davanti alla basilica; il vescovo ci ha spiegato che Pomposa nel Vii secolo d.c era stata costruita dai monaci benedettini perchè aveva una posizione strategica c'era una strada chiamata Romea nella quale i pellegrini passavano, inoltre questa strada favoriva il controllo dei commerci che avvenivano via mare, via terra e via fiume. Quindi l’Abbazia acquisisce un certo valore perché, oltre che ad essere un centro religioso, è anche importante dal punto di vista economico (siccome venivano fatte molte donazioni) e artistico letterario.il vescovo ci ha notare la facciata della chiesa costruita in mattone che presentava decorazioni di vario genere: al centro erano poste tre arcate. La parte destra e quella sinistra agli archi erano simmetriche. Gli animali erano elementi molto visibili nelle decorazioni: il pavone che simboleggia la mortalità, l’aquila invece l’ascesa verso Dio e infine il leone rappresenta la forza e la giustizia divina.Ai lati erano posti decorazioni di marmo bianco con al centro l’albero della vita e due grifoni in ricordo della Persia che era luogo di commercio con Venezia.Il campanile è composto di nove ripiani: più si sale e più le arcate aumentano. Si parte dalle monofore che occupano i primi quattro piani, si prosegue con una bifora, successivamente troviamo due trifore e a concludere due quadrifore.Dopo aver osservato attentamente questi particolari, il vescovo ci ha spiegato come questi territori erano tornati ad essere invasi dalle paludi.Ha iniziato spiegandoci che dal 200 (circa) questi territori, pian piano, erano tornati ad essere invasi dalle paludi. Poi l’alluvione del Po nel 1344 aveva modificato la già sconvolta morfologia del delta così i monaci non potevano più accettare nuove vocazioni e, vista la difficile situazione, intorno al cinquecento, si erano dovuti trasferire.il vescovo aveva affermato che Pomposa era rimasta abbandonata fino al settecento, che coincide con la data dell’arrivo di Napoleone, il quale, successivamente, darà queste terre ai proprietari terrieri.Finalmente, dopo aver preso i biglietti d’ingresso, siamo entrati nel refettorio.Il refettorio era il luogo dove più di cento monaci consumavano i pasti. In origine tutte le pareti erano affrescate, ora purtroppo alcune parti non presentano più gli affreschi siccome il territorio è soggetto all'umidità. Per salvare le pareti rimaste avevano utilizzato la tecnica a strappo che consisteva nel creare uno spaizo tra il muro e l’affresco.Nella prima parete sono illustrate tre immagini del 300 circa. Benché fossero della stessa datazione presentano stili diversi. Al centro era rappresentato il Cristo con la Madonna. La cosa importante da notare è che questa figura è priva di espressione e movimento, per questo appartiene all’ arte bizantina.L’immagine a sinistra rappresenta l’episodio dell’Ultima Cena. La tavola è rotonda e simboleggia la perfezione. Tutti gli apostoli presentano un’aureola dorata tranne Giuda che ce l’aveva nera per ricordare il peccato che lui avrebbe compiuto. In questo affresco si può Invece nell’immagine a destra era raffigurato il miracolo di S. Guido che aveva trasformato l’acqua in vino. Dopo questa visita ci siamo concessi un po’ di meritato riposo pranzando e facendo acquisti nei negozietti.In seguito, risaliti sul pullman, ci siamo recati a Urbino, dove, poiché eravamo in anticipo,abbiamo fatto una breve passeggiata per conto nostro nel centro storico. 2° GIORNO: URBINO 13 marzo La meta del secondo giorno era la città di Urbino, dove siamo arrivati verso le 12.15, mentre aspettavamo il vescovo,abbiamo visto una delle entrate nella parte storica della città.Anche con la guida abbiamo osservato attentamente la facciata dei Torricini di Palazzo Ducale che si trova in una via detta “Corso Garibaldi” .La prima cosa che ci ha spiegato la guida è stato il significato della parola “Torricini”: vuol dire che la facciata è composta da due torri a forma cilindrica.Queste torri sono dotate di scale a chiocciola che collegano i vari livelli. Il primo piano è quelli più in alto e di conseguenza quello più in basso è il piano terra.La facciata aveva delle sporgenze e delle rientranze per questo viene detta “mossa”.Il Palazzo Ducale è dotato anche di sotterranei nei quali c’erano i bagni dei duchi, le stalle per i cavalli che potevano entrare attraverso una rampa, le cucine…Urbino è una città in pendenza ed ha un’altitudine di circa 480 m sul livello del mare, inoltre è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1998. In seguito siamo risaliti per una stradina che ci ha condotto nella parte retrostante del Palazzo dove c’era il Cortile del Pasquino.la parte orientale del Palazzo, più antica, presentava dodici bifore tutte diverse che erano state utilizzate in epoca medievale. La parte est si trova in Piazza Rinascimento che venne costruita attorno gli inizi del 1500. Di fronte c’è la Chiesa di S. Domenico a cui si attribuisce un’origine gotica. Questa Chiesa è stata successivamente ristrutturata.Il portale è di pietra bianca ed ha un’origine rinascimentale, con la terracotta invetriata, cioè ricoperta di smalti e raffigura Gesù con Maria e quattro Santi. Quella esposta nella facciata della Chiesa di S. Domenico è stata rifatta, mentre l’originale si trova all’interno del Palazzo Ducale.il vescovo, prima di entrare a Palazzo Ducale, ci ha fatto notare una fila di finestre grandi e piccole rivelandoci che in realtà le due grandi erano false con la funzione di creare un ritmo visivo.Palazzo Ducale...cortile del Paquino Palazzo Ducale...Part.Bifora pz.Rinascimento Entrati a Palazzo Ducale siamo saliti lungo lo scalone d’onore, in cui era posizionata una statua di Federico da Montefeltro vestito da condottiero romano.Erano rappresentati degli animali, degli oggetti simbolici come la GIARRETTIERA titolo onorifico conquistato dal Duca.in seguito siamo entrati negli appartamenti del Duca che ospitavano capolavori inestimabili:lo STUDIOLO, la FLAGELLAZIONE di Cristo, la Madonna di Senigallia …Questi ultimi due dipinti di Piero della Francesca rappresentano la conquista della prospettiva realizzata nella metà del 1400; lo Studiolo rappresenta la prospettiva usando il legno intarsiato, ossia un mosaico in pezzi di legno volti a formare delle figure utilizzando tutte le sfumature del marrone.In un’altra sala abbiamo visto un ennesimo capolavoro: LA CITTA’ IDEALE tutta geometrica e costruita sulla prospettiva centrale.In una parete di quest’enorme sala c’era la statua del Leone Alato simbolo di Venezia, in quanto Federico da Montefeltro era stato capitano anche dell’esercito veneziano. La guida ci ha presentato un quadro di Raffaello, la cosiddetta “Muta”, ritratto di una giovane nobile dall’espressione seria. Accanto a questo quadro ce n’era uno più piccolo sempre di Raffaello“Santa Caterina”.Dopo aver visitato queste stanze meravigliose, siamo scesi nei sotterranei del Palazzo dove vivevano e lavoravano le persone della servitù, si stima fossero circa 600 persone.Abbiamo visto la lavanderia che riceveva l’acqua da un complesso sistema di tubature; ci erano dei pozzi in cui l’acqua piovana veniva filtrata.Abbiamo visitato anche il locale dove i cavalli venivano ospitati, i quali entravano da una rampa costruita accanto al Palazzo.E’ stato molto interessante visitare le stanze dove i duchi si prendevano cura del loro corpo:il bagno, il tepidarium, la sauna…Sotto l’enorme cucina c’era il pozzo per la raccolta dell’acqua; i servitori dormivano sui soppalchi realizzati in queste grandi stanze.Ulteriore tappa è stato l’Oratorio di S. Giovanni Battista, ricoperto da affreschi; l’oratorio nato nel XIV secolo era luogo di riunione delle confraternite che si occupavano dei poveri, dei malati e dei condannati a morte.Nelle pareti è raffigurato il ciclo della vita del Santo, in modo che tutti, anche gli analfabeti,potessero conoscere la sua vita interpretandone le immagini. 3° GIORNO : SAN MARINO 14 marzo Il terzo e ultimo giorno, partiti presto dall’hotel, ci siamo diretti a San Marino dove siamo arrivati verso le 10.30; nell’incontro con la guida siamo venuti a conoscenza della storia di questo piccolo Stato di soli 62 km2.San Marino risale al 301 d.C. e venne fondato da un uomo di nome Marino.Siccome San Marino è un piccolissimo Stato che conta pochissimi abitanti, il controllo sul comportamento civile e fiscale dei suoi cittadini è molto agevole e inoltre, essendo le tasse molto basse, non esiste evasione fiscale.Prima di partire per ritornare a casa siamo andati a pranzo in un ristorante e abbiamo acquistato alcune cartoline e dei souvenir.Alle 16.00 siamo risaliti in pullman per ritornare a palermo,questi giorni in cui abbiamo visitato delle splendide località, sono stati un’esperienza indimenticabile e fondamentale per fissare le nostre nozioni scolastiche con l’esperienza personale.Poiché questo viaggio è stato molto istruttivo , speriamo in futuro di rifarne altri.

melody_gio
melody_gio - Tutor - 34071 Punti
Rispondi Cita Salva
chiudo.
Questo topic è bloccato, non sono ammesse altre risposte.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa

Lascia un messaggio ai conduttori Vai alla pagina TV

In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di settembre
Vincitori di settembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

jonnyseo

jonnyseo Geek 51 Punti

VIP
Registrati via email