giadaselly
giadaselly - Erectus - 52 Punti
Rispondi Cita Salva

aiuto,mi serve il rissunto del catitolo 1 capitolo 2 e capitolo 3 del libro l'amico ritrovato! aiutatemi ragazzi!

Jessica93
Jessica93 - Genius - 3813 Punti
Rispondi Cita Salva

Qui puoi trovare il riassutno del 1 capitolo:

http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20081205115848AAu3kAO

Aggiunto 1 minuti più tardi:

Qui c'è quello del 2:

L’amico ritrovato è un romanzo dello scrittore ebreo tedesco Fred Uhlmann. Il libro è stato pubblicato la prima volta nel 1971 a Londra. Nel 1989 né è stata tratta una versione cinematografica.

L’amico ritrovato narra la storia di Hans Schwarz, un ragazzo di origine ebrea che viveva a Stoccarda durante gli anni del Nazismo.

Un giorno nella sua classe entrò un nuovo compagno, Konradin Von Hohenfels, di cui Hans immediatamente subì il fascino. Questo perché Konradin appariva come un ragazzo semplice, educato, ben vestito ed era diverso dai suoi compagni di classe maleducati e grossolani.

Inizialmente nessuno parlava con Konradin perché tutti erano timidi, per questo sembrava che lo evitassero. In seguito tutti i ragazzi che provenivano da famiglie illustri cercavano di rendersi interessanti ai suoi occhi, ma Konradin sembrava stare sulle sue, come prima. Dopo fu la volta della “caviale”, il gruppo dei ragazzi “intellettuali” della classe che però non suscitavano interesse in quel misterioso ragazzo. Hans, invece, cercava di attirare la sua attenzione in tutti i modi possibili e un giorno, mentre tornavano da scuola, Konradin lo salutò e da lì nacque una profonda amicizia. Hans e Konradin passavano tutti i pomeriggi insieme, passeggiando nei viali e parlando dei più svariati argomenti.

Un giorno Hans invitò il suo nuovo amico a casa sua, lo presentò ai genitori e gli fece vedere la sua stanza e la sua collezione di monete a cui era particolarmente affezionato. La casa di Konradin, era una casa grande e maestosa rispetto a quella di Hans, piccola e modesta. Molte volte i due ragazzi trascorrevano interi pomeriggi a casa di uno o dell’altro, ma Hans non riuscì a vedere neanche una volta i genitori di Konradin e spesso si chiedeva il perché.

Un giorno Hans andò a teatro e, inaspettatamente, vide lì anche il suo amico con la famiglia. Konradin, quella sera, non salutò Hans nonostante entrambi si fossero visti. Hans rimase molto turbato da questa cosa, infatti il giorno seguente chiese spiegazioni a Konradin, il quale gli disse che non lo aveva presentato ai genitori perché la madre odiava gli ebrei, li temeva e suo padre appoggiava in questo la madre perché ne era profondamente innamorato.

Da quel momento in poi il loro rapporto cambiò, anche se non radicalmente. Le cose peggiorarono quando cominciarono a diffondersi le leggi razziali, infatti già a scuola non consideravano più Hans, ebreo, persino i professori, nonostante il suo rendimento scolastico fosse eccellente. I genitori di Hans prevedevano che le cose sarebbero peggiorate, per questo mandarono il figlio da alcuni zii in America, mentre loro rimasero in Germania, dove si suicidarono.

Konradin si era schierato come i suoi genitori dalla parte di Hitler, che considerava l’unico uomo capace di salvare la Germania.

Hans, in America, studiò legge, anche se avrebbe desiderato fare il poeta. Un giorno gli arrivò una lettera dal liceo di Stoccarda, con la richiesta di un contributo per la costruzione di un monumento commemorativo ai compagni caduti nella seconda guerra mondiale. Egli lesse i nomi della lista dei caduti evitando la lettera “h”. infine spinto dalla curiosità lesse: “von Hohenfels, Konradin. Implicato nella congiura per assassinare Adolf Hitler. Giustiziato.” Così si chiude il racconto, con la rivelazione che Konradin è passato dalla parte del bene sacrificando la sua vita.

coltina
coltina - Genius - 11961 Punti
Rispondi Cita Salva

CAPITOLO 2:
hans pensa con ammirazione alle grandi gesta della famiglia di Konradin, al castello diroccato degli Hohenfels, ai secoli di onore che i suoi avi hanno trascorso alla corte dei re e si chiede, paragonandosi a un così illustre erede della nobiltà, cosa potrebbe mai avere lui inc omune con il nuovo compagno; lui è colo il figlio di un medico ebreo e non ah nulla della dignità e della nobiltà di aspetto e di portamento che ha l'amico. Konradin però non sembra voler far pesare le sue origini e non si mostra per niente arrogante con i compagni. Il gruppetto dei compagni "nobili" (il principe e il barone) cercano di avvicinarlo, ma senza risultati e qualche giorno dopo anche il terzetto del "caviale della classe" lo avvicina, ricevedno un educato rifiuto.

CAPITOLO 3:
Hans ha subito la sensazione di poter diventare amico di Konradin, di aver trovato qualcuno per cui sacrificarsi e riflette sul motivo per cui non ha veri amici nella classe.
I suoi compagni sono tipo piuttosto pratici, hanno già scelto una professione, non amano gli idaeli "cavallereschi" che affascinano Hans, che invece è alla ricerca di un rapporto assoluto di dedizione, condivisione e sacrificio con l'amico.

Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
Registrati via email