DJackR
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La versione che gentilmente vi chiedo di tradurre il prima possibile è la seguente , Grazie in anticipo

In Constantino imperatore innumerabiles dotes animi et corporis fulgebant.
Gloriae militaris cupidissimus, in variis bellis fortunam prosperam adsidue habuit. Viri ingenium tamen eius fortunam superavit. Post bellum civile, Gothos vicit atque cum iis pacem fecit; praeterea apud aliquas gentes barbaricas pulcherrimam sui memoriam reliquit. Artium liberalium studiosus fuit et praesertim humanarum litterarum amantissimus. Aliis amicis infidus, aliis sincerus et magnanimus fuit, atque saepe eorum patrimonia et famam auxit. Plurimae leges edidit, alias efficaces et iustas, alias supervacuas, alias nimis severas. Nicomediae vitam amisit, in villa publica. Stella crinita clarissima atque maxima eius mortem praenuntiavit.

Grazie , preferirei riceverla tradotta entro le 4.

Pinchbeck
Pinchbeck - Moderatore - 7733 Punti
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Nell'imperatore Costantino risplendevano innumerabili doti dell'animo e del corpo. Assai desideroso di gloria militare, ebbe costantemente in molte guerre una grande fortuna (lett. una sorte propizia). Tuttavia il suo (lett. dell'uomo) ingegno superava la sua fortuna. Dopo la guerra civile vinse i Goti e con questi fece pace; inoltre presso molti popoli barbari lasciò un bellissimo ricordo di sè. Fu studioso delle arti liberari e specialmente grande amante della bella letteratura. Fu sleale con alcuni amici, sincero e generoso con altri e spesso aumentò il loro patrimonio e la loro fama. Emise moltissime leggi, alcune efficaci e giuste, altre superflue, altre troppo rigide. Morì a Nicomedia, in una villa pubblica. Una stella cometa molto grande e brillante preannunciò la sua morte.

DJackR
DJackR - Ominide - 21 Punti
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# Pinchbeck : Nell'imperatore Costantino risplendevano innumerabili doti dell'animo e del corpo. Assai desideroso di gloria militare, ebbe costantemente in molte guerre una grande fortuna (lett. una sorte propizia). Tuttavia il suo (lett. dell'uomo) ingegno superava la sua fortuna. Dopo la guerra civile vinse i Goti e con questi fece pace; inoltre presso molti popoli barbari lasciò un bellissimo ricordo di sè. Fu studioso delle arti liberari e specialmente grande amante della bella letteratura. Fu sleale con alcuni amici, sincero e generoso con altri e spesso aumentò il loro patrimonio e la loro fama. Emise moltissime leggi, alcune efficaci e giuste, altre superflue, altre troppo rigide. Morì a Nicomedia, in una villa pubblica. Una stella cometa molto grande e brillante preannunciò la sua morte.
Grazie mille ;D
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