• Latino
  • versione di latino (255433)

    closed post best answer
muffinesca
muffinesca - Erectus - 77 Punti
Salva

ciao!! non riesco a trovare da nessuna parte la traduzione di una versione di latino. mi servirebbe entro il 9 agosto. il testo è:
Salmoneus, Aeoli filius, sedem constituit in ea Graeciae parte, quae Aelis dicta est. Ibi urbem condidit, quae ab eius nomine “Salmone” vocata est. Paulatim nimia prospera fortuna ita eum blandita est, ut Iovis honores sibi vindicaverit et deorum patris vim potestatemque imitari et consequi conatus sit. Putans igitur se posse fulgure potiri et tonitrua imitari, pontem aeneum aedificavit per quem agitabat (lanciava al galoppo) quadrigas et, quasi fulgura, faces incensas iaculabatur. Tanta superbia Iovi displicuit: primum summus deus urbem ab illo aedificatam solo aequavit; deinde ipsum Salmoneum regem fulmine corripuit et detrusit in Inferos, ut gravissimis poenis excruciaretur.
Davvero Grazie Mille!!



Aggiunto 1 minuto più tardi:

scusate entro il 9 settembre! la mia mente è ancora nel bel mezzo dell'estate

ShattereDreams
ShattereDreams - VIP - 100936 Punti
Salva

Salmoneo, figlio di Eolo, stabilì la (propria) sede in quella zona della Grecia che è chiamata Elide. Lì fondò una città che dal suo nome fu chiamata Salmone. A poco a poco la sorte propizia lo allettò a tal punto che pretese per sé gli onori di Giove e tentò di imitare e conseguire la potenza e l'autorità del padre degli dei. Perciò credendo di poter essere padrone del fulmine e riprodurre i tuoni, costruì un ponte di bronzo attraverso il quale lanciava al galoppo quadrighe e scagliava fiaccole accese, come (fossero) fulmini. Una tanto grande superbia fu sgradita a Giove: per prima cosa il sommo dio rase al suolo la città costruita da quello; poi colpì lo stesso re Salmoneo con un fulmine e lo caccio giù negli Inferi, affinché fosse torturato dalle pene più gravi.


Se qualcosa non è chiaro, scrivimi pure; ciao! :hi

muffinesca
muffinesca - Erectus - 77 Punti
Salva

grazie mille. ti faccio solo una domanda: "se posse fulgure potiri et … imitari" Che proposizioni sono? Da quale verbo sono rette?

ShattereDreams
ShattereDreams - VIP - 100936 Punti
Salva

La frase in questione è questa: "Putans igitur se posse fulgure potiri et tonitrua imitari"

Si tratta di una proposizione infinitiva oggettiva; è introdotta da 'putans', il soggetto all'accusativo è 'se' e 'potiri' e 'imitari' sono i due infiniti.

Spero sia tutto chiaro :)

Questo topic è bloccato, non sono ammesse altre risposte.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
Registrati via email