LoveAndalucia
LoveAndalucia - Erectus - 108 Punti
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Non sic hennaeis habitans in vallibus horret
Non come l'abitante nelle valli di Enna teme
Enceladum, spirante noto, cum tota cavernas
Encelado, quando spira (o soffia)il Noto, cuando tutto
egerit et torrens in campos defluit Aetna,
l'etna svuota le caverne e scorre nei campi mentre brucia,
Caesaris ut miles, glomerato pulvere victus
quando l'esercito di Cesare dopo essere stato vinto dalla polvere densa
(miles ho il dubbio tra plurale e singolare perché VICTUS è singolare ma dopo CON CAECI non avrei concordanza perché credo si riferisca sempre ai soldati di Cesare)
ante aciem, caeci trepidus sub nube timoris,
si imbatte prima nei nemici, timoroso ..... sotto la nube di paura,
hostibus occurrit fugiens inque ipsa pavendo
fugendo e il destino stesso cade per la paura (pavendo non so bene cosa sia, un gerundio in ablativo o dativo?Un gerundivo?e come lo traduco?credo d'aver problemi con questo tempo verbale)
fata ruit.

Grazie ancora

Pinchbeck
Pinchbeck - Moderatore - 8481 Punti
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Per il primo problema, 'miles' è singolare e concorda sia con 'victus' che con 'trepidus'. 'caeci' potrebbe essere un nominativo plurale, ma lo interpreterei più come un genitivo singolare, 'inquietato da (lett. di) un cieco terrore'.

Poi, 'ante aciem' sarebbe 'prima della battaglia campale'.

Per il secondo problema, la frase, chiarita, sarebbe 'ruit in ipsa fata, pavendo', 'cade, spaventato, proprio in un destino di morte (lett. nello stesso destino)'. E' un gerundio ablativo, ma l'ho tradotto con un participio perché 'paveo' sarebbe 'essere spaventato', ed 'essendo spaventato' in italiano suona terribilmente.

Spero sia tutto chiaro, nel caso, dimmi!

Matlurker
Matlurker - Sapiens Sapiens - 1101 Punti
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Chiedo venia, propongo un paio di osservazioni.

Sic + ut = a tale punto che
Spirante Noto = mentre il Noto spira (sottointeso: che alimenta i roghi dovuti ad una eruzione vulcanica)
Torrens secondo me si può tradurre direttamente con la lava.
Al posto di victus = vinto, scriverei sopraffatto (in quel momento la battaglia non è ancora persa).
Sub nube caeci timoris = ovviamente giuste le osservazioni di Pinchbeck. Tuttavia mi attrae di più il senso di: sotto un manto di cieco terrore, che mantiene il genitivo.
Paveo è anche transitivo. Ci può stare una traduzione simile: cade, col paventarle, in quelle stesse disgrazie.
Infatti il gerundio tra ipsa e fata, mi dà l'idea che si voglia intendere che è proprio la paura di fare una certa fine a provocarla.

LoveAndalucia
LoveAndalucia - Erectus - 108 Punti
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Grazie, adoro questi scambi di opinioni. Lo studio così è molto più interessante e aiuta la mia memoria.

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