mr inc
mr inc - Erectus - 90 Punti
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buonasera a tutti :hi
Le vacanze estive sono ormai giunte al termine,io mi sono appena "ricordato" di dover scrivere un tema di italiano per dopodomani e non so più a quali santi rivolgermi.
lascio la traccia qui sotto in caso qualcuno potesse/vogliate aiutarmi.

"Nelle parole di Manfredi:<<la bontà infinita ha si gran braccia/che prende ciò che si rivolge a lei>>,abbiamo il riconoscimento di un potere superiore che si manifesta come amore e la condanna della divinità umana che ai codicilli si appiglia per assolvere o condannare.
Esprimi la tua opinione sull'attualità di questa concezione religiosa e riporta qualcuno dei numerosi episodi di ingiustizia determinati dal fanatismo religioso e dalla miopia dottrinale"

Questa è la traccia.

p.s evitate per favore di venirmi a dire "potevi pensarci prima" o "hai avuto tutta l'estate", ci hanno già pensato i miei genitori;quindi in caso vogliate aiutarmi ogni consiglio è ben accetto in caso contrario astenetevi dal commentare :satisfied

melody_gio
melody_gio - Tutor - 42237 Punti
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Pochi giorni fa è ricorso l'anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle dell'undici settembre 2001, un atto terribile che deve portarci a riflettere sul fenomeno del fanatismo religioso e sulla miopia dottrinale.
Questi sono identificabili come l'adesione incondizionata ed entusiasta a un'idea, una fede, una teoria quindi basata sull'intolleranza più assoluta dell'opinione altrui modificando per i propri interessi di natura utilitaristica l'interpretazione dei testi religiosi.
Si tratta di un fenomeno non nuovo, ma di un atteggiamento diffuso sin dagli albori della storia umana. È una propensione, una possibilità insita in ciascuno di noi, una componente del cuore umano da sorvegliare e controllare.
Molta della violenza e dei mali del mondo contemporaneo, contrariamente a quanto si crede, non derivano dallo squilibrio tra ricchezza e povertà, con l'insieme delle ingiustizie e delle sofferenze che generano, ma sono causate dal fanatismo. Sono fanatici i sostenitori delle dittature, gli integralisti, i terroristi che predicano in nome di un determinato credo, i razzisti, i nazionalisti, gli ultrà violenti, tutti coloro che perseguitano quelli che non la pensano allo stesso modo.
Il fanatico è una persona rigida, dogmatica, inflessibile, con la sola convinzione di essere sempre nel giusto; in sostanza è colui che difficilmente è disposto all'ascolto e al dialogo con l'altro, con il diverso da sé. Il fanatico "è un punto esclamativo ambulante" scrive lo scrittore Amos Oz nella sua bellissima raccolta di saggi “Contro il fanatismo”.
Per il fanatico la vita umana conta pochissimo, la giustizia e la fede contano invece molto di più. Il bisogno di appartenere a un gruppo per sfuggire all'angoscia esistenziale spinge il fanatico al conformismo, all'idealizzazione del capo, al culto della personalità, all'idolatria.
Nel contesto sociopolitico attuale, in cui è forte la distanza fra la cultura occidentale globalizzata e determinate culture orientali di matrice islamica, si è abituati ad associare con queste ultime e con atti di terrorismo e discriminazione il fanatismo religioso.
Tuttavia il fanatismo religioso non si identifica mai tout court come appannaggio esclusivo delle religioni islamiche. Basta dare uno sguardo alla storia medievale dell’Occidente o a quella relativamente più recente di certi Paesi occidentali di rigida osservanza cattolica in cui sono nati movimenti come ad esempio il Klu Klux Klan in America o in cui sono stati aperte delle case Magdalene, istituti femminili che accoglievano le ragazze orfane, o ritenute "immorali", per via della loro condotta considerata peccaminosa o in contrasto con i pregiudizi della società benpensante cattolica.

Qui sopra trovi la mia correzione!

Potresti concludere con un pensiero di questo tipo:

Viviamo in un mondo complesso, in cui oramai è difficile la coesistenza pacifica tra le persone, gli Stati e i vari culti ufficiali. La storia purtroppo è ciclica e ogni sua epoca ha episodi di intolleranza e di incomprensione, sta all'uomo cercare di evitare che queste cose si ripetano, facendo appello al suo raziocinio e alla sua capacità di dialogo.

Vedi se il tutto qua da me prodotto può andarti bene!

Ciao,
Giorgia :)

melody_gio
melody_gio - Tutor - 42237 Punti
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Ciao mr inc,

prova tu a elaborare una bozza di tema, in quanto ti viene richiesta un'opinione personale. Successivamente riportala qua e ti diamo una mano con correzioni e consigli.

Ciao,
Giorgia.

mr inc
mr inc - Erectus - 90 Punti
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# melody_gio : Ciao mr inc,

prova tu a elaborare una bozza di tema, in quanto ti viene richiesta un'opinione personale. Successivamente riportala qua e ti diamo una mano con correzioni e consigli.

Ciao,
Giorgia.


È da poco passato l'anniversario dell'attentato alle torri gemelle dell'undici settembre 2001,un atto terribile da cui trarre occasione per riflettere sul frnomeno del fanatismo religioso e della miopia dottrinale.
Esse sono identificabili come l'adesione incondizionata ed entusiasta a un'idea, una fede, una teoria, che comporta l'intolleranza più assoluta dell'opinione altrui modificando per i propri interessi l'interpretazione dei testi religiosi.
Esso non è un fenomeno nuovo, ma è un atteggiamento diffuso sin dagli albori della storia umana. È una propensione, una possibilità insita in ciascuno di noi, una componente del cuore dell'uomo da sorvegliare e mitigare.
Molta della violenza e dei mali del mondo contemporaneo, contrariamente a quanto si crede, non derivano dallo squilibrio tra ricchezza e povertà, con il corteo di ingiustizie e sofferenze che genera, ma è causata dal fanatismo. Sono fanatici i sostenitori delle dittature, gli integralisti, i terroristi di ogni fede , i razzisti, i nazionalisti, gli ultrà violenti, tutti coloro che perseguitano quelli che non la pensano allo stesso modo.
Il fanatico è una persona rigida, dogmatica, inflessibile, con la granitica convinzione di essere sempre nel giusto, che difficilmente è disposto all'ascolto e al dialogo con l'altro, con il diverso da sé. Il fanatico "è un punto esclamativo ambulante" scrive lo scrittore Amos Oz nella sua bellissima raccolta di saggi “Contro il fanatismo”
Per il fanatico la vita umana conta pochissimo, la giustizia e la fede contano molto di più. Il bisogno di appartenere a un gruppo per sfuggire all'angoscia esistenziale spinge il fanatico al conformismo, all'idealizzazione del capo, al culto della personalità, all'idolatria.
Nel contesto sociopolitico attuale, dove è forte la distanza fra la cultura occidentale globalizzata e certe culture orientali di matrice islamica, si è abituati ad associare con queste ultime e con atti di terrorismo e discriminazione il fanatismo religioso. Tuttavia il fanatismo religioso non si identifica mai tout court come appannaggio esclusivo delle religioni islamiche. Basta dare uno sguardo alla storia medievale dell’occidente o a quella relativamente più recente di certi paesi occidentali di rigida osservanza cattolica come ad esempio la nascita del Klu Klux Klan in America o con l'apertura delle case Magdalene, istituti femminili che accoglievano le ragazze orfane, o ritenute "immorali", per via della loro condotta considerata peccaminosa o in contrasto con i pregiudizi della società benpensante cattolica.
sono solo idee sparse,ma credo che riorganizzando il tutto e trovando una conclusione si possa ottenere qualcosa di mediocre
mr inc
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Grazie mille ;)

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