vanny93
vanny93 - Ominide - 31 Punti
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tema sulla riforma della gelmini x favore entro oggi

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raga dai risp

Aggiunto 59 secondi più tardi:

raga dai risp
hakunamatata
hakunamatata - Sapiens Sapiens - 1405 Punti
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allora il decreto gelmini prevede delle modificazioni duramente contestate riguardanti sia la scuola primaria e secondaria sia l'università e la ricerca
a mio parere leggere il documento del decreto p un tantino inutile nel senso k è di difficile comprensione. pero se vuoi posso scriverti i principali punti con la relativa critica secondo il mondo della scuola contrario;-)
1)ritorno del voto in condotta ai fini della media introdotto come batttaglia contro il bullismo.....i contrari pensano k potrebbe essere un'arma d prevalicazione ad opera dei professori contro i ragazzi piu attivi nella politica scolastica o nella lotta alle ingiustizie a scuola)

2)introduzione dell'uniforme a scula
3)inserimento del maestro unico; questo è uno dei punti piu contestai della riforma in quanto secondo il miistro è indispensabile per eliminare l'alto tasso di occupazione nelle scuola,(in parole povere ci sono troppi maestri) tuttavia i sindacati e i docenti sn contrari ai tagli d personale k c saranno nelle scuole ed inoltre s teme il ritorno al passato. da notare k il maestro unico ea stato sostituito da uno staff d maestri in seguito a approfonditi studi sulla didattica

4)i libri potranno essere sostiutiti dai corsi solamente dopo un quincuennio (questo x me sarebbe OK XD)

5) la legge 133 sull'università prevede la possibilità di questa di essere trasformata in fondazione privata per ridurre la spesa statale che esse implicano. tuttavia così facendo le tasse universitarie potrebbero elevarsi in maniera esponenziale e inoltre verrebbe penalizzata la ricerca k nn sarebbe disinteressata ma avrebbe come scopoqllo di cercare cose utili x le società o fondazioni k hanno comprato l'niveristà(per esempio se una casa farmaceutica compra l'università obbligherebbe i ricercatori a cercare miglioramenti nell'ambito chimico trascurando x esempio altri campi di ricerca come qlli umanistici)

detto questo k è sostanzialmente il contesto in cui si muove la riforma, come considerazione generale affermerei k i tagli previsti possono anche essere considerati giusti tuttavia dovrebber essere reinvestiti nel settore educativo, cosa k nn èpuntualizzata nel decreto!
è una riforma dell'istruzione o delle finanze?!?!?
BISOGNA INVESTIRE NEI GIOVANI...i giovani rappresentano il benessere tra uno o due decenni.

OPPURE:Tra una manifestazione ed un'altra, un ministro ed un altro, la scuola italiana, soprattutto la scuola superiore, non è stata riformata da troppo tempo. Le sfide che ci lanciano altri paesi, in cui il sistema di istruzione e formazione professionale è in costante miglioramento, sono diventate insostenibili. Vi sembra possibile che nella nostra scuola superiore imparare ad usare il computer sia un optional, mentre lo studio di una determinata regola grammaticale o matematica sia discriminante per la valutazione finale? Che cosa faremo, una volta terminata la scuola, nel nostro posto di lavoro? Useremo il computer o quell’argomento scolastico quasi inutile? Io non so se la riforma debba essere fatta da un governo di centro-sinistra piuttosto che di centro-destra e non mi interessa neanche saperlo. So solo che la scuola italiana, così come è, non va. Ci sono troppi ostacoli perché professori e studenti vengano motivati e ben disposti a scuola. Per quanto riguarda gli insegnanti dovrebbero essere, da una parte, incentivati e retribuiti in modo proporzionale al loro impegno. Dall’altra parte, però, dovrebbero aumentare i controlli sulla qualità dell’insegnamento, affinché solo i migliori continuino a fare questo lavoro che, mi rendo conto, è tra i più difficili e delicati, mentre per gli altri si troveranno altre mansioni. Per quanto riguarda noi studenti, bisognerebbe trovare il modo di premiare quelli più impegnati e non i più furbi. Inoltre vorrei che non fosse ostacolato il nostro desiderio di essere protagonisti nella nuova scuola che cambia. Per questo, desidererei meno ore seduto sui banchi ad ascoltare l’insegnante spiegare i famosi programmi ministeriali, e più tempo dedicato alla poesia e al teatro, da fare e non da subire e basta, oppure più ore nei laboratori, dove uno, operando e sperimentando in prima persona, può, a mio parere assimilare meglio anche le nozioni teoriche.
Perché, per esempio, non far sì che un determinato argomento, invece che essere spiegato con il solito metodo della lezione frontale, sia affrontato con una ricerca, che sfoci poi nella realizzazione di un ipertesto o di un sito web?
Inoltre vorrei che nella nuova scuola il rapporto tra insegnante e studente sia diverso. Non so che farmene di un burocrate, che viene in classe solo a riempire carte o ad impartire nozioni, e non sa niente di me, delle mie aspirazioni, ecc…
D’altra parte, devo dire che anche noi studenti abbiamo le nostre colpe. Il più delle volte, e l’ho verificato anche con i miei compagni, il nostro fine diventa quello di tirare a campare, copiando i compiti tra di noi, o marinando la scuola in modo mirato. Oppure, in altri momenti, limitiamo il nostro rapporto con il docente ad una critica continua, come se lui dovesse risolvere tutti i problemi della scuola e della società italiana, e non fosse anzitutto un uomo con cui instaurare un dialogo costruttivo.
Certo non tutto quello che è stato fatto negli ultimi anni è stato negativo.
Ritengo, per esempio, utile il cambiamento che si è verificato con il nuovo esame di stato, in cui sono i tuoi insegnanti a giudicarti e non docenti esterni, che non sanno nulla di te.
Un’altra bella iniziativa,da incentivare ulteriormente, è stata quella del quotidiano in classe. Nella mia classe, per esempio, dedicavamo un’ora alla settimana a leggere gli articoli sui fatti attuali, aprendo gli occhi, quindi, sulla realtà che ci circonda.
Infine penso che comunque c’è ancora molto da fare perché la scuola sia più vicina alla realtà di noi studenti.
Perché, per esempio, a scuola non si discute di musica, o, ancora meglio, non si fa musica? Siamo ancora schiavi di una eredità che risale addirittura agli antichi romani, per cui certe discipline hanno un valore educativo ed altre no? Come si può pretendere che una scuola così fatta possa interessare e motivare, se non tiene conto delle cose a cui tengo di più?
SE HAI BISOGNO..... o magari cerki qlcs altro kiedi pure... :phone :phone

coltina
coltina - Genius - 11961 Punti
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