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  • PARAFRASI VERSI 314-380 ILIADE!!!

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lozzio
lozzio - Erectus - 98 Punti
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Salve a tutti ! mi servirebbe la parafrasi dei versi 314 fino a 382 del l'Iliade,se potete anche l'analisi (patronimici,epiteti,stile formulare ecc) ma questo è secondario.
praticamente mi serve la parafrasi prima dai versi 314 ai versi 343,poi dal verso 344 al verso 365 e infine la parafrasi dal verso 365 al verso 382.
se potete,possibilmente mi fareste un favore :)
mi servono molto perchè saranno questi i versi della verifica che dovrò fare!
Grazie a tutti quelli che mi aiuteranno!! :) :beer
sampei171
sampei171 - Genius - 7419 Punti
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ciao vedi qui:

https://www.skuola.net/ricerca/parafrasi+iliade
coltina
coltina - Genius - 11961 Punti
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c'è un piccolo problema.....DI QUALE LIBRO DELL'ILIADE STIAMO PARLANDO????
Sai, essendo 24 mi scoccia un po' scartabellarli tutti!!

Devi riportare il testo o almeno il primo e l'ultimo verso.
lozzio
lozzio - Erectus - 98 Punti
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libro terzo "il duello tra paride e menelao
primo verso: "DICEVANO COSì: ETTORE GRANDE,ELMO ABBAGLIANTE,SCUOTEVA ECC ECC "
ultimo verso: non lo so ma il 380 finisce con la parola "molta nebbia" calcoliamo 2 versi dopo..
coltina
coltina - Genius - 11961 Punti
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Ma Ettore figlio di Priamo EPITETO e Odisseo glorioso EPITETO
prima misurarono il campo, e poi
scossero le sorti in un elmo, per scegliere
chi lanciasse per primo l’asta di bronzo; EPITETO


Ma Ettore, il figlio di Priamo e Ulisse, uomo glorioso, primA presero le misure del campo, poi tirarono i dadi all'interno di un elmo, per scegliere chi per primo dovesse lanciare l'asta.
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gli eserciti pregavano, tendevano le mani agli dèi,
e così ripeteva qualcuno fra i Teucri e gli Argivi:
<<Oh Zeus padre, signore dell’Ida, gloriosissimo, massimo, EPITETI
quegli che in mezzo a noi fe’ nascere questa guerra, PERIFRASI
fa’ che costui discenda, morto, nei regni dell’Ade,
e nasca ancora fra noi amicizia e patto leale!>>


I soldati pregavano, alzando le mani verso gli dei, e sia alcuni Greci che alcuni Troiani pregavano così: "O Zeus, sovrano del monta Ida, Gloriosissimo e supremo, fai che colui che causò questa guerra fra di noi muoia e se ne vada nell'Ade e fra i nostri due popoli rinascano l'amicizia e la lealtà"
---------------------------------------
Dicevan così: Ettore grande, elmo abbagliante, scuoteva EPITETI
guardando indietro; e subito venne fuori la sorte di Paride.
Gli altri allora sedettero in file, e vicino a ciascuno
stavano i cavalli zampe irrequiete e l’armi dipinte; EPITETO
ma sulle spalle vestì l’armi belle
il glorioso Alessandro, sposo d’Elena bella chioma.EPITETO


Così pregavano: il grande Ettore, dall'elmo abbagliante, agitava l'elmo (con i dadi), senza sbirciare: e venne sorteggiato il turno di Paride. Gli altri allora si sedettero in fila, tenendosi vicino il proprio cavallo, irrequieto, e le armi decorate; ma il glorioso Alessandro (Paride), sposo di Elena, dai bei capelli, si vestì con una bella armatura.
-----------------------------------
Prima intorno alle gambe si mise le gambiere
belle, munite d’argentei copricaviglia,
e poi intorno al petto indossò la corazza
del suo fratello Licàone: gli andava appunto bene;
s’appese alle spalle la spada a borchie d’argento,
bronzea, e poi lo scudo grande e pesante;
sopra la testa fiera pose un elmo robusto,
con coda equina: tremendo sopra ondeggiava il pennacchio;
pigliò una lancia forte, che s’adattava alla mano.


Prima di tutto mise sulle gambe i gambieri, con copricaviglia d'argento, e poi mise la corazza di suo fratello Licaone, che gli andava bene, Si appese alla spalla la spada di bronzo con borchie d'argento e poi il grande e pesante scudo: in testa alla fine si mise un robusto elmo, con il lacresta di crine di cavallo: il pennacchio che ondeggiava sembrava minaccioso; poi prese una forte lancia che si adattava a lui.

Da qui puoi continuare tu. Ciao

E nella stessa maniera Menelao battagliero vestì l’armatura.
Quando fuor dalla folla, di qua e di là, si furono armati,
s’avanzarono in mezzo ai Troiani e agli Achei,
guardando ferocemente; stupore teneva, a mirarli,
i Troiani domatori di cavalli e gli Achei schinieri robusti.
I due si fermarono vicini, nello spazio misurato,
scuotendo l’aste, irati l’un contro l’altro;
e prima Alessandro scagliò l’asta ombra lunga,
e colpì lo scudo dell’Atride tutto tondo.
Ma il bronzo non lo stracciò, si piegò la sua punta
dentro il valido scudo; allora si levò col bronzo
l’Atride Menelao, pregando il padre Zeus:
<<Zeus signore, fa’ che mi vendichi di chi primo m’ha fatto del male,
d’Alessandro glorioso, uccidilo per mia mano,
perché ciascuno tremi, anche degli uomini che saranno,
di far del male a un ospite ch’abbia mostrato amicizia>>.
Disse, e palleggiandola scagliò l’asta ombra lunga,
colpì lo scudo rotondo del figlio di Priamo;
passò l’asta greve traverso allo scudo lucente,
nella corazza lavorata s’infisse
e lungo il fianco, diritta, stracciò la tunica
l’asta; ma quello, chinandosi, fuggì la Moira nera.
L’Atride allora, traendo la spada a borchie d’argento,
l’alzò, colpì il frontale dell’elmo, ma intorno all’elmo
infranta in tre o quattro pezzi, la spada gli cadde di mano.
L’Atride gemette, rivolto al largo cielo:
<<Padre Zeus, nessuno dei numi è più rovinoso di te!
Credevo che avrei punito del suo delitto Alessandro,
e mi si spezza in mano la spada, l’asta lontano
dalle mie mani fuggì inutile: non l’ho colpito>>.
Disse e l’afferrò con un balzo per l’elmo chiomato,
lo rigirò, si mise a tirarlo verso gli Achei schinieri robusti;
e lo stringeva alla tenera gola il cinghio trapunto,
teso sotto il mento, sbarra dell’elmo chiomato.
Ormai riusciva a tirarlo, e gloria infinita acquistava,
se pronta non lo vedeva la figlia di Zeus Afrodite,
che spezzò la correggia, cuoio di bove abbattuto.
Vuoto, dunque, l’elmo seguì la mano gagliarda,
e l’eroe fra gli Achei schinieri robusti
lo gettò roteandolo; i fidi compagni lo presero.
Egli si volse subito, impaziente d’ucciderlo
con la lancia di bronzo; ma lo sottrasse Afrodite,
agevolmente, come una dea!, e lo nascose in molta nebbia,
e lo posò nel talamo odoroso di balsami.
lozzio
lozzio - Erectus - 98 Punti
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hai anche le parafrasi ??
sampei171
sampei171 - Genius - 7419 Punti
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https://www.skuola.net/ricerca/parafrasi+iliade
coltina
coltina - Genius - 11961 Punti
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Guarda che in corsivo c'è il testo originale, e sotto la parafrasi del pezzo.
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