• Italiano
  • parafrasi odissea.. (POLIFEMO).. x dmn.. urgentissimo

    closed post
pucci93
pucci93 - Sapiens - 400 Punti
Rispondi Cita Salva
RAGAZZI.. PARAFRASI DAL VERSETTO 1 AL 31.. ODISSEA.. POLIFEMO.. AIUTOOOOOOOOOOO.... SN IN CRISI...
orrfeos
orrfeos - Genius - 14616 Punti
Rispondi Cita Salva
quì c'è il testo dell'odissea cerca il libro e i versi e copiali quì sul forum....
pucci93
pucci93 - Sapiens - 400 Punti
Rispondi Cita Salva
oddio il libro nn ne ho idea....
cmq i versi sn i seguenti:


Così dicevo: nulla rispose nel suo cuore spietato,
ma con un balzo sui miei compagni le mani gettava
e afferrandone due, come cuccioli a terra
li sbatteva, scorreva fuori il cervello e bagnava la terra.
E fattili a pezzi, si preparava la cena;
li maciullava come leone montano; non lasciò indietro
nè interiora, nè carni, nè ossa o midollo.
E noi piangendo a Zeus tendevamo le braccia
vedendo cose terribili: così ci sentivamo imponenti.
Quando il Ciclope ebbe riempito il gran ventre,
carne umana mangiando e latte pure bevendo,
si distese nell'antro, sdraiato in mezzo alle pecore.
E io pensai nel mio cuore magnanimo
d'avvicinarmi e la spada puntuta dalla coscia sguainando,
piantarla nel petto, dove il fegato s'attacca al diaframma,
cercando a tastoni; ma mi trattenne un altro pensiero.
Infatti noi pure là perivamo di morte terribile:
non potevamo certo dall'alta apertura
a forza d braccia spostare l'enorme roccia, che vi aveva addossata.
Così allora gemendo aspettammo l'Aurora lucente.
Come, figlia di luce, brillò l'Aurora dita rosate,
accese il fuoco di nuovo, munse le pecore belle,
tutte per ordine, e cacciò sotto a tutte il lattonzolo.
Poi, quando rapidamente i suoi lavori ebbe fatto,
ancora afferrando due uomini, si preparò il pasto.
Mangiato, spinse fuori dall'antro le pecore pingui,
senza fatica togliendo l'enorme masso: ma subito
ve lo rimise, come se alla feretra rimettesse il coperchio,
e con un lungo fischio al monte volse le pecore pingui
il Ciclope; e io rimasi a meditar vendetta in cuore,
se avessi potuto punirlo, m'avesse dato Atena quel vanto.


ECCO I VERSI... VI PREGO.. AIUTATEMI.....!!!!
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
Rispondi Cita Salva
Così dicevo: nulla rispose nel suo cuore spietato,
cosi dicevo: ma il uo cuore cattivo non rispose
ma con un balzo sui miei compagni le mani gettava
e si getto con un balzo sui miei compagni per malmenarli
e afferrandone due, come cuccioli a terra
ne afferrò due, come si prendono i cuccioli da terra
li sbatteva, scorreva fuori il cervello e bagnava la terra.
li sbatteva per terra anto da farlgi uscire il cervello e bagnare la terra
E fattili a pezzi, si preparava la cena;
e dopo averli fatti a pezzi se li cucinava per la cena
li maciullava come leone montano; non lasciò indietro
li maciullava come si fa con il leone di montagna; e nn gli tolse
nè interiora, nè carni, nè ossa o midollo.
ne interiora, ne carne, ne ossa ne midollo
E noi piangendo a Zeus tendevamo le braccia
e noi piangevamo e pregavamo Zeus
vedendo cose terribili: così ci sentivamo imponenti.
mentre vedevamo queste cose terribili: così ci sentivamo senza potere
Quando il Ciclope ebbe riempito il gran ventre,
Quando il Ciclope fu sazio
carne umana mangiando e latte pure bevendo,
dopo aver mangiato carne umana e bevuto latte
si distese nell'antro, sdraiato in mezzo alle pecore.
si distese nell'antro e dopo essersi sdraiato in mezzo alle pecore
E io pensai nel mio cuore magnanimo
io nel mio grande cuore pensai
d'avvicinarmi e la spada puntuta dalla coscia sguainando,
di avvicinarmi per sguainare la mia spada appuntita dalla coscia
piantarla nel petto, dove il fegato s'attacca al diaframma,
e piantargliela nel petto, li dove il fegato e il diaframma si incontrano
cercando a tastoni; ma mi trattenne un altro pensiero.
cercano a tastoni, ma fui fermato da un altro pensiero
Infatti noi pure là perivamo di morte terribile:
che pure noi la rischiavmao la morte improvvisa
non potevamo certo dall'alta apertura
non potevamo infatti andare dall'altra uscita
a forza d braccia spostare l'enorme roccia, che vi aveva addossata.
e spostare la grande roccia con le mani che il ciclope aveva spostato nell'apertura
Così allora gemendo aspettammo l'Aurora lucente.
così allora gemendo aspettammo il giorno dopo
Come, figlia di luce, brillò l'Aurora dita rosate,
Aurora, figlia della luce, brillo e accese
accese il fuoco di nuovo, munse le pecore belle,
di nuovo il fuoco, munse le pecore
tutte per ordine, e cacciò sotto a tutte il lattonzolo.
le munse tutte in ordine mise sotto ad ognuna di loro il lattonzolo
Poi, quando rapidamente i suoi lavori ebbe fatto,
poi quando ebbe finito i suoi lavori
ancora afferrando due uomini, si preparò il pasto.
prese altri due uomini per preparare il pasto
Mangiato, spinse fuori dall'antro le pecore pingui,
spinse fuori dall'antro le pecore più grasse
senza fatica togliendo l'enorme masso: ma subito
senza fatica spostando l'enorme masso dell'apertura: ma subito rimise il masso davanti ad essa
ve lo rimise, come se alla feretra rimettesse il coperchio,
come si rimette il coperchio nella feretra
e con un lungo fischio al monte volse le pecore pingui
e il Ciclope porto le pecore con un fischio verso il monte
il Ciclope; e io rimasi a meditar vendetta in cuore,
e o rimasi li a pensare come potevo vendicarmi
se avessi potuto punirlo, m'avesse dato Atena quel vanto.
volevo punirlo e chiedevo alla dea Atena di potemri vantare di questo


Questa risposta è stata cambiata da antonellaskuola (17-12-14 14:14, 2 anni 9 mesi 13 giorni )
pucci93
pucci93 - Sapiens - 400 Punti
Rispondi Cita Salva
grazie mille....
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
Rispondi Cita Salva
prego ciaoooooooooooooooooo, chiudo!
Questo topic è bloccato, non sono ammesse altre risposte.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di agosto
Vincitori di agosto

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

Registrati via email