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Riassunto per capitoli del libro "LEttere ad una prefessoressa" è per giovedì
Maga96
Maga96 - Sapiens Sapiens - 847 Punti
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NON HO TROVATO IL RIASSUNTO X CAPITOLI MA SOLO QUESTO!
Questo libro fu scritto dagli scolari di Don Dilani con l’aiuto del priore ed è basato su una polemica all’istruzione italiana che, a quel tempo, privilegiava istruire i bambini provenienti dalle classi sociali agiate, i cosiddetti “pierini” ossia “i figli del dottore”.
Essi infatti erano intenti nel muovere una critica contro la scuola tradizionale che ,oltre a preferire i ricchi , si rifiutava totalmente di aiutare quelli meno ricchi,con maggiore difficoltà.
Nel libro si trovano anche le esperienze scolastiche dei ragazzi ed i principi su cui si fondava la scuola di Barbiana: ne è un esempio il motto “I care” ossia “io mi prendo cura” che riassume gli scopi della scuola orientata a formare i “cittadini sovrani”; si evitano le bocciature,poiché un povero ,siccome si trova in una condizione svantaggiata, se viene bocciato sarà obbligato a frequentare talmente tante ripetizioni che alla fine si arrenderà e ripeterà lo stesso mestiere del padre senza aver avuto l’opportunità di migliorare la sua vita, e così vale anche per i voti e le promozioni.
Un altro principio esposto nel testo è il momento di fare scuola: dopo il lavoro nei campi, tutto il giorno, sette giorni su sette.
La sua è una scuola aperta, impegnativa, seria e punitiva per uso delle punizioni corporali; si utilizza il metodo della “scrittura collettiva” e si condivide il programma con gli scolari. Inoltre vengono insegnate ben quattro lingue, ossia quelle che verranno utili a coloro che andranno a compiere un lavoro all’estero, la matematica, la grammatica, ma anche sport come nuotare o sciare e si legge e commenta insieme il giornale quotidiano.
La materia che però Don Dilani predilige è la lingua italiana , poiché egli stesso afferma che consiste nel mezzo principale per inserirsi all’interno della società, aiuta ad essere capiti ed allo stesso tempo a capire e soprattutto ti pone alla pari del linguaggio elaborato degli studenti ricchi provenienti da scuole privilegiate.
Chi, a quel tempo, se non don Milani che si trovava in perenne contatto con studenti ,si è reso conto della necessità di cambiare la Scuola? Molti sostengono che la scuola serve solo per formare l’individuo al lavoro, ma la scuola di Don Dilani non serve solamente a questo; la sua scuola serve per aiutare i ragazzi che si trovano in difficoltà soltanto perché non possono frequentare la stessa scuola che frequentano i “pierini”, serve per far valere il loro diritto di studio, per migliorarli e per strapparli ad un destino ingiusto.
Con questo libro Don Milani non dice che la scuola deve essere facile e che l’istruzione è uguale al diploma, ma dice che tutti, a prescindere dalle opportunità e capacità, devono provare, considerando la scuola come una missione.
SE TI SONO STATA UGUALMENTE D'AIUTO SEGNALA COME MIGLIOR RISPOSTA PLEASEEEEEE!!!!!!

Aggiunto 1 minuti più tardi:

P.S. TROVATO SU YAHOO ANSWERS

Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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