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viola28
viola28 - Erectus - 51 Punti
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Questi sono gli esercizi di greco che non ho ancora svolto (ne ho già fatti altri 10...): se qualcuno di voi mi aiutasse ne sarei molto felice!
Grazie in anticipo a chi lo farà! ;)
Tony83
Tony83 - Mito - 30579 Punti
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Al lupo! Al lupo! Esopo
Un fanciullo, che pascola il gregge, vede che un lupo sopraggiunge per la rovina (del gregge) e dice ai contadini: “portate aiuto qui, un lupo sopraggiunge”. Ma i contadini, correndo, scoprono che il fanciullo non dice la verità. Questo accade spesso. Ma, in seguito, un lupo sopraggiunge realmente e il fanciullo dice di nuovo: “Su (venite), il lupo”. Ma nessuno (gli) dà retta e non porta aiuto. Allora, il lupo divora l’intero gregge lietamente. La favola dice che il bugiardo ha una così grande utilità (dativo di possesso) che, anche quando dice la verità, spesso non viene creduto.

Aggiunto 14 minuti più tardi:

L’uccellatore e l’aspide
Un uccellatore prende con sé vischio e panioni e va a caccia. Vede, dunque, un tordo su un alto albero e vuole catturarlo. E, allora, lega insieme per lunghezza i panioni e guarda fissamente il tordo, essendo tutto rivolto con la mente per aria. In questo modo, avendo la testa rivolta in alto (lett. “essendo rivolto in alto”), calpesta un aspide che si trovava adagiato (dormiva) davanti ai suoi piedi. Dunque, quello lo morde. Allora, egli, morendo, gli disse: “Ahimè, infelice: infatti, volevo cacciare, ma muoio (essendo stato) cacciato”.
ESOPO

Aggiunto 11 minuti più tardi:

Morte di Egeo
Egeo, padre di Teseo, come raccontano, si gettò dall’acropoli di Atene. Infatti, la nave di Teseo salpò con vele nere da Creta verso l’Attica: ma l’accordo tra Teseo e il padre era di adoperare vele bianche dopo la morte del Minotauro. Ma Teseo si dimenticò di queste cose (lett. “ebbe dimenticanza di queste cose”) a causa dell’amore di Arianna: allora, Egeo, come vede che la nave ritorna con vele nere, crede che il figlio è morto e si uccide, gettandosi dall’acropoli; e presso gli Ateniesi questo luogo è chiamato tempio eroico di Egeo.
Pausania

Aggiunto 11 minuti più tardi:

Raccomandazioni di Eussino ad Abrocome
Dunque, Eussino dice ad Abrocome: “Giovane, è normale che tu sopporti difficilmente la sventura, dopo che da (uomo) libero sei diventato schiavo, povero, invece che ricco; è necessario che tu attribuisca tutto alla sorte, che ami il dio dominante e che tratti con affetto i padroni di adesso. Puoi riottenere sia felicità sia libertà se vuoi (sei disposto ad) obbedire al padrone Corimbo; infatti, onoralo e sappi essere pronto a fare ogni cosa. Osserva la tua situazione attuale: questa terrà è straniera e i padroni sono ladroni; e tu non hai scusa di vendetta".
Senofonte Efesio

Aggiunto 25 minuti più tardi:

Che cos’è una polis per un greco
Dunque, è necessario che tu sappia prima in breve che cosa è per noi la città e i cittadini. Infatti, noi non riteniamo che una città siano gli edifici, come mura, templi, porti, ma queste come un corpo solido e immobile procurano ospitalità e sicurezza degli abitanti; ma tutto il potere lo poniamo nei cittadini. I cittadini, infatti, popolano la città, ordinano e difendono ogni cosa; così, infatti, in noi fa (lett. “è”) l’anima. Dunque, tenendo in mente questo, ci prendiamo cura e del corpo della città, come vedi, e la abbelliamo all’interno con edifici e all’esterno con mura per la sicurezza. Ma vogliamo soprattutto questo, che i cittadini siano buoni relativamente agli animi, ma robusti nei corpi: infatti, uomini del genere in pace si governano bellamente insieme, salvano la città dalla guerra e difendono sia la libertà sia la prosperità.
Luciano

Aggiunto 4 minuti più tardi:

Nei prossimi giorni troverai le altre versioni ed esercizi ;)

Aggiunto 20 ore 26 minuti più tardi:

Il santuario delle Erinni e la tomba di Edipo
Vicino c’è un tempo delle dee che gli Ateniesi chiamano “Venerande”. Invece, Esiodo “Erinni” all’interno della Teogonia. Per primo Eschilo le rappresenta con serpenti intrecciati ai capelli (lett. “pone a queste serpenti insieme ai capelli sulla testa”); ma riguardo alle statue, né queste hanno nulla di spaventoso né quante altre sono degli dei sotterranei. Poi, si trovano anche Plutone ed Ermes e una statua di Gea; qui sacrificano coloro ai quali è riuscito nell’Areopago di essere assolti dalla colpa, e sacrificano inoltre stranieri e ugualmente anche i cittadini. All’interno del recinto c’è anche la tomba di Edipo e io, investigando, trovai le ossa portate da Tebe.

Pausania

Aggiunto 38 minuti più tardi:

Monumenti voluti da Pericle ad Atene
Nella città si ammirano fortemente i monumenti di Pericle, realizzati per molto tempo in poco. Infatti, per bellezza ciascun monumento era allora antico, ma per splendore fino ad oggi è recente e nuovo. Sull’acropoli Fidia disponeva ogni cosa ed era il supervisore di tutto, sebbene i monumenti avevano grandi architetti e artisti. Infatti, Callicrate e Ittino realizzarono il Partenone di 100 piedi e Corebo iniziò a costruire ad Eleusi il telesterio. Poi, fece realizzare i Propilei dell’acropoli nel quinquennio in cui Mnesicle fu architetto. Pericle fece innalzare la statua di bronzo di Atena Igea sull’acropoli presso l’altare. Poi, Fidia realizzò la base d’oro della dea.

Plutarco, Vita di Pericle

Aggiunto 40 minuti più tardi:

Corinto, importante città mercantile
Si dice che Corinto è ricca grazie al commercio, poiché si trova sull’Istmo ed è padrona di due porti: di questi l’uno è vicino all’Asia, l’altro, invece, all’Italia. E rende facili gli scambi delle merci. Ma come anticamente il passaggio attraverso la Sicilia non era di facile navigazione così anche i mari e soprattutto quello sopra capo Malea a causa dei venti contrari: anche per questo si dice per proverbio “dopo aver oltrepassato Malea dimenticati dei tuoi che stanno a casa”. Dunque, era molto caro a tutti i mercanti, quelli provenienti dall’Italia e quelli provenienti dall’Asia, dopo aver evitato la navigazione attraverso Malea, condurre qui (a Corinto) la loro merce. E le tasse delle cose che si portavano via per terra dal Peloponneso e di quelle che vi si introducevano toccavano ai guardiani (coloro che avevano le chiusure). Questo permaneva e per il futuro per sempre. Successivamente, alla città si aggiunsero altri guadagni: e, infatti, l’agone istmico si attirò le masse.

Strabone

Aggiunto 19 minuti più tardi:

Esercizi
1 - Tutti sappiamo che gli uomini sono meno beati (felici) degli dei.
2 - Ismene era meno coraggiosa ("amante del pericolo) della sorella Antigone.
3 - Elettra, figlia di Agamennone, era così sfortunata come Antigone, figlia di Edipo.
4 - Le eroine della Grecia erano tanto forti e splendide quanto le romane.
5 - Platone non era per nulla un sapiente (filosofo) inferiore ad Aristotele.
6 - Ciro era stimato abile come Dario.
7 - Vuoi rimanere o andare via?
8 - Cantano che Tersite era meno coraggioso di Aiace.
9 - I Germani erano temerari così come i Celti.
10 - Orsù, chiamate un indovino o un sacerdote o un interprete di sogni.

Aggiunto 51 minuti più tardi:

Esercizi
3 - A Licomede nasce da Temisto, una donna del luogo, un figlio, Abrocome, di straordinaria bellezza.
4 - E Gesù guariva molti che stavano male a causa di molteplici malattie, e esorcizzava molti demoni.
5 - Io, dunque, dall'inizio vi mostro tutti gli avvenimenti, non tralasciando nulla, ma dicendo la verità.
6 - Ormai eravamo vicini, e un vento meraviglioso ci soffiava intorno, piacevole e odoroso.
7 - Alessandro conduce tutti gli arcieri e gli Agriani contro i Cilici che occupano le montagne.
8 - Era necessario che tutte le vergini del luogo e gli efebi conducessero una processione dalla città al tempio.
9 - Dalla prua l'isola appariva ampia e bassa.
10 - Ritengo che sia scellerato discutere dell'utilità di ciò.

Aggiunto 10 minuti più tardi:

1 - I fiume separa il centro di Babilonia: il suo nome è Eufrate e scorre dagli Armeni, essendo grande, profondo, e rapido.
2 - Quando eravamo all'interno, dapprima c'era buio e non vedevamo nulla, poi, successivamente, vedemmo (impf. in greco) un vaso grande, completamente ampio e alto.

Tony83
Tony83 - Mito - 30579 Punti
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Sparta
Per chi proviene da Tornace c’è la città chiamata Sparta all’inizio, poi, col tempo anche Lacedemone: in quel tempo questo nome era dato alla regione; quelli dei Lacedemoni che occupano Sparta hanno una piazza degna di essere vista, e c’è la curia del senato, e le sale degli efori, dei custodi delle leggi e dei Videi presso la piazza; ma il luogo più importante della piazza è il portico persiano, realizzato col bottino persiano. Inoltre, sulle colonne ci sono figure persiane di marmo bianco e altri personaggi e Mardonio, figlio di Gobria. Presso la piazza ci sono, poi, dei templi, l’uno di Cesare, l’altro di Augusto, suo figlio.

L'altra versione la puoi fare tranquillamente tu ;)

Aggiunto 20 minuti più tardi:

Ritratto di Europa, figlia di Agenore
Un chitone intorno al petto della vergine fino al pube; da qui (appresso) un mantello copriva le parti inferiori del corpo. Il chitone era bianco; il mantello di porpora; il corpo si vedeva attraverso il vestito. L’ombelico profondo (cavo); pancia tesa; fianco stretto; lo stretto si allargava scendendo verso il fianco. I seni che si sporgono dolcemente dal petto. La cintura che stringeva il chitone chiudeva anche i seni, e il chitone diveniva lo specchio del corpo.

;)
Tony83
Tony83 - Mito - 30579 Punti
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