brothh
brothh - Sapiens - 389 Punti
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1) i concetti di ''volontà'' e ''redenzione'' in schopenauer.
2)i concetti di ''libertà'', ''angoscia'' e ''disperazione'' nel pensiero di kierkegaard. perchè si parla di'' assurdità della fede''?
3)il concetto di ''alienazione'' in feuerbach e marx.
4)definisci il termine ''positivo''.
BIT5
BIT5 - Mito - 28647 Punti
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1) http://www.7doc.it/filosofia/9281-schopenauer.html

2) http://studenti.liceobeccaria.it/appunti/materie-umanistiche/filosofia/159-kierkegaard-angoscia-disperazione-fede.html

3) http://www.studiamo.it/dispense/filosofia/alienazione-religiosa.html

Ma cercare in rete?

L'ultima richiesta se e' personale, dovrai farla tu
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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1) i concetti di ''volontà'' e ''redenzione'' in Schopenauer.
Il mondo per S è rappresentazione
Anche Schopenhauer ritiene che il mondo (il fenomeno) è rappresentazione, a generare il mondo è la volontà e la volontà è per lui come una forza cosmica che muove tutti gli esseri. La volontà non è mai pienamente realizzata, ma sempre in continuo movimento. Tutte le volte che raggiungiamo un obiettivo, che abbiamo qualcosa subentra una nuova volontà, la volontà è cieca e irrazionale "la vita dell'uomo è come un pendolo che oscilla tra noia e dolore" e la vera liberazione è possibile solo attraverso la consapevolezza del destino di sofferenza dell'uomo. Solo con la nolontà, ovvero con la negazione completa della volontà di vivere, si raggiunge l'ascesi.
Ecco le tre tappe per raggiungere la nolontà:
- la giustizia che fa superare l'egoismo dell'individuo
- la bontà
- l'ascesi

2)i concetti di ''libertà'', ''angoscia'' e ''disperazione'' nel pensiero di kierkegaard. perchè si parla di'' assurdità della fede''?
La libertà per Kierkegaard rappresenta il problema della scelta: la vita pone sempre ad un bivio e si deve scegliere cosa fare: out out, il fatto di dover scegliere sempre una via piuttosto che un'altra porta in sé un forte senso di angoscia, che deriva dal fatto che non si è sicuri di aver fatto la scelta migliore tra quelle possibili. L'angoscia è quel sentimento che prova il singolo nei confronti del mondo e che si identifica strettamente con la sua libertà e la non conoscenza del futuro. La disperazione, si origina, invece, dal rapporto del singolo con se stesso che lo porta a "vivere la propria morte".
Nella fede si risolvono dolore e angoscia poiché l'uomo può delegare a Dio la propria possibilità. con la fede l'uomo cerca di non comprendere più razionalmente il reale, la fede quindi diventa per Kierkegaard un paradosso proprio perchè supera la capacità di comprensione umana.

3)il concetto di ''alienazione'' in feuerbach e marx.
Feuerbach = alienazione religiosa = è usato per indicare una dimensione mitica che estremizza le qualità positive dell'uomo e su questo elabora la sua teoria della religione vista come alienazione dell'uomo: l'uomo credendo in Dio estremizza delle sue caratteristiche e crea un Dio a cui si sottomette.
Marx = alienazione economica = Qui l'alienazione è quel processo che estranea un essere umano da ciò che fa fino al punto da estraniarsi da sé stesso:
alienato per Marx è il lavoratore in fabbrica che si aliena in quanto fa parte della catena di montaggio nel lavoro l'uomo si aliena da se stesso, dagli altri (con cui non ha un rapporto umano) e dal prodotto stesso (perchè conosce solo il pezzo che produce e non da cosa andrà a costituire alla fine)

L'ultima puoi farla tu!!!

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