ariete
ariete - Sapiens - 560 Punti
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secondo me è giusta un po' di convivenza per capire veramente se vogliamo fare il passo del matrimonio con quella persona, ma il matimonio (civile o religioso che sia) è un momento importante, che fa sentire una coppia legata ancor di più, molti non credono nel vero amore, io si e per questo dico che, nonostante sia una persona che ha bisogno dei suoi spazi e delle sue libertà, il matrimonio è molt più significativo di una convivenza...se non alto perchè implica un imoegno serio e sincero, si spera...i miei son separati in casa, non voglio finire come loro, e quindi penso che quando mi sposerò loprenderò comeun vero impegno serio e a vita...

è un po' complesso come pensiero..scusate..
freddytvb
freddytvb - Genius - 10322 Punti
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Se c'è amore matrimonio e convivenza hanno la stessa importanza... cmq ci sn persone che quando si sposano sono consapevoli di ciò a cui vanno incontro e lo prendono come un impegno serio ma dopo qualche anno divorziano xchè non si sentono + attratte l'una dall'altra...
Tra l'altro l'altro giorno sentivo discutere due bambine di 7 anni che avevano entrambe i genitori divorziati... tutte e due hanno detto che preferivano avere i genitori divorziati e vederli un po' a turno che vederli non andare daccordo tutto il tempo!

Smile
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Secondo me è meglio il matrimonio
Piccolo Lupo
Piccolo Lupo - Genius - 2070 Punti
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Sia il matrimonio che la convivenza sono passi importanti nel cammino di una coppia...secondo me l'unica differenza è l'ufficialità e, come avete detto in precedenza, i diritti e il tribunale...essere sposati o convivere implica comunque impegno, dedizione e affetto nei confronti dell'altra persona...perciò...se si hanno le possibilità economiche e si è convinti di ciò che si prova...perchè non sposarsi? :love
skida
skida - Sapiens - 660 Punti
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:hi:hi:hi:dontgetit:dozingoff:):gratta:move:thx:yes;)io sn in grado di dare un'opinione sul matrimonio prendendo spunto dai miei genitori. Sn uniti da 40 anni e qlc volta ho cercato di capire cosa li potesse unire anche se 1 volta litigano e 2 volte no...poi m sn reso conto che il loro amore è direttamente proporzionale a qll che provano per me e mia sorella.... in pratica se si sentono in conflitto, secondo me, alla fine diventano più uniti perchè sanno di avere dei figli che sn nati dal loro amore qllo che hanno provato per tanti anni reciprocamente, e qnd sanno di essere uniti per qst!..poi alla fine sn sempre io che mi metto a litigare cn loro!!!....cmq per la convivenza nn credo di essere d'aiuto. m disp..cmq ma bella kumbari.
Troppo io!!:p:p:love:lol:lol:lol

serejuve90
serejuve90 - Genius - 13597 Punti
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prima la convivenza e poi nel caso il matrimonio!!
Dotto.Spax
Dotto.Spax - Genius - 72174 Punti
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Noel : Allora ragazzi,secondo voi è meglio: convivenza o matrimonio???
(mettete risposta e motivazione prego)
allora sbizzarritevi!!!!
meglio convivenza
Agra92
Agra92 - Genius - 6704 Punti
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apona88 : dunque...non giudico chi convive ma la vedo come una pre-esperienza alla quale integrare il matrimonio....
è una prova x constatare effettivamente se una coppia è adatta a convivere e condividere tutto nelle 24 ore,giorno x giorno...senza mai allontanarsi!!!
certo se fallisce meglio che accada prima del matrimonio e magari anche prima della nascita dei figli(se si desiderano!!!) e non dopo aver "stipulato" un legame così importante quale il matrimonio!!!nooo???????

quoto....qnd s è fidanzati nn si sanno ttt le abitudini,gli atteggiamenti, i pensieri che una persona ha,perciò convivendo si può provare a conoscersi di più prima d fare un passo così grande.....
Chester_Mike 89
Chester_Mike 89 - Genius - 14780 Punti
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Prima forse è meglio la convivenza e poi il matrilmonio, così uno vede cm si trova cm il partner...e poi si evitano così i divorzi precoci!!!
gaia_90
gaia_90 - Genius - 2830 Punti
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Condivido!!!
fornarina
fornarina - Erectus - 70 Punti
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prima convivenza e poi matrimonio.........in modo ke i 2 capiscono davvero se sn fatti x stare insieme
Fao the best
Fao the best - Sapiens - 540 Punti
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beh da vero e grande cristiano vi rispondo senz' altro il matrimonio!
trau8
trau8 - Genius - 16733 Punti
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madoooooooooooo!!!!!!!!!!!! MATRIMONIO!!!!!!! mxxxa pigliamoci le nostre responsabilità!! e poi non esistono "prove generali" in amore!! se lo ami, lo ami, punto e basta, non è che stai a fare prove generali, se sei ben deciso a condividere la vita con lui, basta, te lo sposi e via andare! scusate se mi infervoro però la convivenza mi sembra brutto.... e poi lasciatemi fare la romantica: vuoi mettere la cerimonia con abito bianco e tait contro una banale serratura da aprire e l'affitto da pagare??
Daniele
Daniele - Blogger - 27999 Punti
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Io penso che oggi si sia un po' perso il senso vero delle cose. Il fidanzamento deve essere un periodo di prova nel quale le due persone si capiscono a fondo e cercano di scoprire quante più cose l'uno dell'altro. Per fare ciò parlano, fanno delle esperienze insieme (e non parlo solo della sfera fisica) ed entrano in relazione profonda. Alla fine di questo cammino si devono avere le idee chiare se quella persona fa per te oppure no. Se sì, allora la coppia può pensare di impegnarsi insieme, ed il matrimonio è la conseguenza di questo impegno, perché se volete misura quanto uno ha il coraggio di rendere ufficiale la cosa e quindi la convinzione della propria decisione (se io sono convintissimo di fare una cosa, perché devo potermi trovare le scappatoie per tornare indietro?). Però allo stato attuale, molti si sposano tanto per sposarsi, senza aver veramente conosciuto a fondo l'altro nel cammino di fidanzamento, e quindi per questo si trovano in situazioni che non si aspettavano, e mollano tutto. Di qui la frequenza dei divorzi... Ma non è questo che di dà l'indicazione che l'istituzione del matrimonio sia priva di senso, ma dà l'idea che va preso con serietà.
Ma non è che la convivenza risolva le cose, perché se pensate che vi possa dare la certezza che quella persona faccia per voi o no, vi sbagliate. Si può fingere di essere qualcosa di diverso anche per anni, per poi presentare il conto e svelarsi così come si è.
E poi per me amare non solo è sentimento, perché quello dopo un po' finisce sempre. Amare certe volte è anche una questione di razionalità, di accoglienza dell'altro così come è, senza cercare di cambiarlo. Sembra una cosa difficile oggi giorno, però è quella che ti realizza perché dopo la difficoltà affrontata insieme sei ancora più unito.
Queste sono solo mie opinioni, poi ognuno deve scegliere la strada sulla quale si sente più portato, l'importante però è ricordarsi che amare veramente una persona richiede anche impegno, costanza e sacrificio, come diceva un mio amico, "l'amore non sono solo uccellini che volano nel cielo, ma anche uccellini che ti cagano in testa...".

tidy
tidy - Genius - 18860 Punti
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Daniele : Io penso che oggi si sia un po' perso il senso vero delle cose. Il fidanzamento deve essere un periodo di prova nel quale le due persone si capiscono a fondo e cercano di scoprire quante più cose l'uno dell'altro. Per fare ciò parlano, fanno delle esperienze insieme (e non parlo solo della sfera fisica) ed entrano in relazione profonda. Alla fine di questo cammino si devono avere le idee chiare se quella persona fa per te oppure no. Se sì, allora la coppia può pensare di impegnarsi insieme, ed il matrimonio è la conseguenza di questo impegno, perché se volete misura quanto uno ha il coraggio di rendere ufficiale la cosa e quindi la convinzione della propria decisione (se io sono convintissimo di fare una cosa, perché devo potermi trovare le scappatoie per tornare indietro?). Però allo stato attuale, molti si sposano tanto per sposarsi, senza aver veramente conosciuto a fondo l'altro nel cammino di fidanzamento, e quindi per questo si trovano in situazioni che non si aspettavano, e mollano tutto. Di qui la frequenza dei divorzi... Ma non è questo che di dà l'indicazione che l'istituzione del matrimonio sia priva di senso, ma dà l'idea che va preso con serietà.
Ma non è che la convivenza risolva le cose, perché se pensate che vi possa dare la certezza che quella persona faccia per voi o no, vi sbagliate. Si può fingere di essere qualcosa di diverso anche per anni, per poi presentare il conto e svelarsi così come si è.
E poi per me amare non solo è sentimento, perché quello dopo un po' finisce sempre. Amare certe volte è anche una questione di razionalità, di accoglienza dell'altro così come è, senza cercare di cambiarlo. Sembra una cosa difficile oggi giorno, però è quella che ti realizza perché dopo la difficoltà affrontata insieme sei ancora più unito.
Queste sono solo mie opinioni, poi ognuno deve scegliere la strada sulla quale si sente più portato, l'importante però è ricordarsi che amare veramente una persona richiede anche impegno, costanza e sacrificio, come diceva un mio amico, "l'amore non sono solo uccellini che volano nel cielo, ma anche uccellini che ti cagano in testa...".
anke secondo me...

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