xory
xory - Ominide - 4 Punti
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potete farmi un semplice riassunto di tutti i siti patrimonio dell'umanità siciliani?? è per domani! grazie in anticipo!
hakunamatata
hakunamatata - Sapiens Sapiens - 1405 Punti
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potresti spiegarti mejo cosi vedo se poxo aiutarti :phone
coltina
coltina - Genius - 11961 Punti
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http://www.sitiunesco.it/index.phtml?id=4 eccoli qui. Sono 5 e sono:
Agrigento, Area archeologica

Piazza Armerina, Villa Romana del Casale

Siracusa, Necropoli rupestre di Pantalica

Val di Noto, città barocche

Isole eolie

http://www.unesco.it/cni/index.php/siti-italiani qui c'è la mappa per vedere dove sono situati. Ciao

MrCalogero94
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Sono 5:
Isole Eolie

A Nord-Est della Sicilia c'è un angolo di paradiso dove il mistero della natura si riflette per sette volte nelle acque di un mare purissimo. Si ha l'impressione di ammirare qualcosa che appartiene all'inizio del mondo: Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea, le sette isole dell'arcipelago delle Eolie emergono dal mare come sette immense schegge di terra lavica rappresa e ancorate agli abissi del mare.
Le Eolie sono una sorta di parco archeologico in perenne evoluzione: la cenere, le lave e il materiale eruttato preservano le vestigia del passato e le restituiscono perfettamente conservate.
Sette isole per una vacanza - avventura in un mondo perduto nel tempo dove, in un intimo colloquio con la natura, si vive alla scoperta di innumerevoli spiagge, cale, grotte, insenature, faraglioni, ai quali si aggiungono l'incomparabile varietà e ricchezza di fondi marini.
Le bellezze naturali ed i vari aspetti geologici e vulcanologici assieme ai settemila anni di storia, che si scoprono visitando i villaggi preistorici ed il museo archeologico di Lipari, fanno dell'arcipelago una delle località più originali ed interessanti.

Val di Noto

Val di Noto è denominazione che risale all'epoca araba, quando la Sicilia era divisa in tre valli, gli altri sono quelli di Mazara e Demone. Corrisponde alla parte sud-orientale dell'isola.
Dopo il sisma del 1693 una cinquantina di città della Val di Noto erano rase al suolo. Fu dalla rinascita di questi centri colpiti dal terremoto che prese forma l’anarchia equilibrata del barocco. Una spinta sicuramente creativa da parte di valenti architetti ma anche di ottime maestranze, che però fu incanalata dall’esigenza ormai chiara a vescovi e baroni, di avviare una modernizzazione del tessuto e dell’aspetto urbano. E piuttosto che riparare i danni del terremoto, si preferì ricostruire su canoni estetici e modelli che meglio rispondevano alle esigenze di grandezza e rappresentatività del potere. Un processo in qualche modo libero dal controllo del potere centrale, che ebbe modo anche di trasgredire nel grottesco, nelle mensole intagliate, nei volti di uomini ed animali che spuntarono sui palazzi barocchi, sulle facciate delle chiese. Un’unità di stile che porta il Centro internazionale di Studi sul Barocco a proporre di chiamare tutta la zona valle del Barocco, in particolar modo le città di Palazzolo Acreide, Caltagirone, Catania, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Ragusa e Scicli.

Siracusa, Necropoli rupestre di Pantalica

Una vera e propria fortezza naturale, difesa dalle profonde gole delle valle dell’Anapo e dal Calcinara, unita all’altopiano da uno stretto istmo, tagliato da un profondo fossato. Pantalica fu rifugio antichissimo di popolazioni autoctone che lì cercarono rifugio, tra il XIII e l’VIII secolo avanti Cristo, dalle minacciose invasioni di popoli italici che arrivavano sulla costa.
Il sito consiste in due separati elementi: la necropoli di Pantalica con le sue 5000 tombe e l'Anaktoron, il Palazzo del Principe, e la parte antica di Siracusa che rappresenta una testimonianza unica dello sviluppo della civilizzazione Mediterranea attraverso tre milleni.

Piazza Armerina, Villa Romana del Casale

Sui Monti Erei, poco distante da Enna, si trova Piazza Armerina, dove importanti scavi attorno al 1950 portarono alla luce le meravigliosa struttura della villa Romana. Impressionante per sforzo e volumetrie questa villa fu commissionata da un alto funzionario dell'Impero e risale attorno al 320-350 d.C. La domus ha evidenti caratteristiche da abitazione privata, ma presenta anche parti destinate a funzioni pubbliche. Eccezionali sono i mosaici interni che la decorano e costituiscon il massimo esempio a noi noto dell'arte romanica del mosaico.

Agrigento, Area archeologica

Fondata nel VI secolo come colonia greca, Agrigento diventò una delle più importanti città del mondo mediterraneo. La sua supremazia si può ancora scorgere nelle rovine dei meravigliosi templi dorici che dominavano la vecchia città. Aree di scavo all'aperto permettono di fare luce sulla città del tardo periodo ellenico e romano e sulle pratiche di sepoltura dei suoi abitanti dell'epoca paleocristiana.

Per altre info: http://www.sitiunesco.it/index.phtml?id=4

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