pexolo di pexolo
Ominide 10532 punti

Karl Marx riconobbe ai socialisti l'anelito alla giustizia sociale, e con essi collaborò per un certo periodo, in Francia; tuttavia, a suo parere, quest'anelito è malamente fondato, sotto il profilo della riflessione politica ed economica. I socialisti sono ostili alla borghesia in modo generico, per altri aspetti sono concilianti (quando, per esempio, fanno appello alla collaborazione possibile tra tutti i ceti produttivi, compresi gli imprenditori, contro i ceti parassitari); alla «utopia» socialista, Karl Marx contrappone il taglio «scientifico» del proprio programma politico. Le attività politiche dei socialisti possono essere utili alla classe operaia, a patto che non siano limitate solo all'obiettivo sindacale, bensì servano da tirocinio all'aggregazione del movimento operaio, perché si organizzi in un partito rivoluzionario, e si prepari a prendere il potere; questa prospettiva può essere alimentata anche dagli scioperi, che valgano ad incrinare l'equilibrio socioeconomico della società borghese-capitalistica. Il capitalismo non può essere combattuto sul piano dei principi etici, ma va affrontato sul terreno economico, al fine di metterne in evidenza le storture, e gli effetti di ingiustizia nella distribuzione del reddito.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove