Concetti Chiave
- L'Illuminismo si opponeva all'oscurantismo medioevale, mentre il Romanticismo, nato nell'Ottocento, rifiutava il razionalismo e riscopriva i valori spirituali.
- Rousseau, anticipando il Romanticismo, criticava la civiltà moderna per la sua decadenza morale e il progresso che riduceva l'uomo a una macchina senza sentimenti.
- Dopo la Rivoluzione francese, filosofi e artisti rivalutarono la storia e le tradizioni, affermando che la vera poesia deve rispecchiare i sentimenti autentici del poeta.
- La rivalutazione delle tradizioni contribuì alla nascita del sentimento nazionale, creando un senso di identità e appartenenza a una comunità.
- Il Risorgimento italiano rappresentò il processo di liberazione dall'Austria e la formazione di uno Stato unitario moderno, culminato nel 1861 con la proclamazione del Regno d'Italia.
Contrapposizione tra illuminismo e romanticismo
* L’Illuminismo si era affermato in contrapposizione a quello che fu definito “oscurantismo medioevale”. Nella prima metà dell’Ottocento nasce e si diffonde in tutta Europa il Romanticismo, un movimento culturale che si caratterizza per il rifiuto del razionalismo illuministico e per la riscoperta dei valori spirituali.
Rousseau e la critica alla civiltà
* Il Romanticismo era stato anticipato nel Settecento da Rousseau secondo il quale la civiltà rappresentava uno stato di decadenza e di corruzione morale. Il progresso generava avidità, corruzione, individualismo; riduceva l’uomo ad una macchina, privandolo del sentimento naturale.
Rivalutazione della storia e tradizioni
Dopo i sanguinosi eventi della Rivoluzione francese e la restaurazione, vennero meno l’ottimismo e la fiducia nella ragione. Filosofi, letterati, poeti e artisti, si volsero al passato, rivalutarono la storia e la tradizione dei popoli, riscoprirono la fede, il sentimento e la fantasia. In campo letterario, i romantici si liberarono dalla soggezione all’autorità dei classici, all’imitazione degli stessi e affermarono che la vera poesia è quella che rispecchia i sentimenti, che nasce spontanea dal cuore del poeta.
Nascita del sentimento nazionale
La rivalutazione della storia e delle tradizioni dei popoli prepara il terreno per la nascita del sentimento nazionale: riscoprendo le proprie origini, il popolo scopriva la sua identità, il senso di appartenenza a una comunità.
Partendo da questa idea si profila una nuova concezione dello Stato, non solo come stato di diritto (garante della libertà dell’individuo), ma come stato nazione, rappresentante dei valori di un intero popolo. Per la Francia e l’Inghilterra questo processo si era già realizzato nei secoli precedenti ma per l’Italia, la Germania, la Polonia, la Grecia, l’Ungheria il sentimento nascente di nazione non corrispondeva ancora né l’unità territoriale, né l’indipendenza che otterranno con sacrifici e sangue solo nel corso dell’Ottocento.
Il Risorgimento italiano
La parola Risorgimento indica il processo che portò alla liberazione dell’Italia dall’Austria e alla formazione di uno Stato unitario di tipo moderno, dominato cioè dalla borghesia, sull’esempio dei più progrediti Stati d’Europa. Avviatosi dopo la caduta di Napoleone (1815), il periodo risorgimentale si protrasse fino al 1861, con l’annessione al Piemonte di gran parte degli Stati Italiani (a quella data erano ancora esclusi Roma, il Veneto e il Trentino) e la conseguente proclamazione di un Regno d’Italia sotto la dinastia dei Savoia. Il processo ebbe una forte accelerazione nel biennio 1859/1860, grazie alle iniziative politiche di Camillo Cavour, primo ministro di Vittorio Emanuele II, e alle imprese militari e insurrezionali di Giuseppe Garibaldi.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra Illuminismo e Romanticismo?
- Come Rousseau ha influenzato il pensiero romantico?
- Qual è il significato della rivalutazione della storia e delle tradizioni nel Romanticismo?
- Che ruolo ha avuto il Risorgimento italiano nel contesto romantico?
L'Illuminismo si opponeva all'oscurantismo medioevale, mentre il Romanticismo, nato nella prima metà dell'Ottocento, rifiutava il razionalismo illuministico e riscopriva i valori spirituali.
Rousseau, nel Settecento, criticava la civiltà come uno stato di decadenza e corruzione morale, sostenendo che il progresso portava avidità e individualismo, elementi che i romantici rifiutavano.
Dopo la Rivoluzione francese, i romantici rivalutarono la storia e le tradizioni, riscoprendo la fede, il sentimento e la fantasia, affermando che la vera poesia nasce dai sentimenti autentici del poeta.
Il Risorgimento rappresenta il processo di liberazione dell'Italia dall'Austria e la formazione di uno Stato unitario moderno, riflettendo il sentimento nazionale e l'identità popolare emersi nel contesto romantico.