Il viaggio dell’uomo nell’
aldilà
“Nel tempo che ammonisce Cicerone,
che le more del palazzo eran
violate,
intrai senza più speme in un
portone.
Di un tal viaggio, rime già fùor date
da quel sommo allor che fu il Poeta,
che miserie di Fiorenza l’ha
narrate.
Ma dell’ andar mio sarà la meta
un moderno Inferno,ove si purga
chi Italia sua ha tradito per
moneta.” (canto primo vv. 1-9)
“… e li occhi scrutaron quella fier,
che testa d’uom e corpo avea giaguaro.
<< Giulio fu’ io,della Italia vera…”
(Inferno. La commedia del potere, primo canto, vv. 29-31)
“E il Duca disse:<<Quei è dei Fanfani,
mentre l altra fiera col cipiglio
l’amico che chiamai sempre
Forlani.
Custodi siam…>>”
(Inferno. La commedia del potere, primo canto, vv. 73-76)
“Ed una lupa, che di tutte brame
“Ed ecco, quasi al cominciar de l’ erta, sembiava carca ne la sua
una lonza leggera e presta molto, magrezza…”
che di pel macolato era coverta” (Inferno,canto I vv.49-50)
(Inferno,canto I vv.31-33)
“… ma non sì che paura non mi
desse
La vista m’apparve d’un leone.”
(Inferno,canto I vv. 44-45)
LA TRILOGIA DEL VI CANTO
Io gli rispuosi:<< Ciacco, il tuo
“ affanno
mi pesa sì,ch’a lagrimar mi’nvita;
ma dimmi,se tu sai,a che verranno
li cittadin de la città partita;
s’ alcun v’è giusto; e dimmi la cagione
per che l’ha tanta discordia assalita
>>.”
(Inferno, canto VI vv.58-63)
“Ahi serva Italia,di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
Non donna di province,ma bordello!”
(Purgatorio,VI canto vv. 76-78)
“Ahi gente che dovresti esser devota,
e lasciar seder Cesare in la sella,
se bene intendi ciò che Dio ti nota,
guarda come esta fiera è fatta fella
per non esser corretta da li sproni,
poi che ponesti mano a la predella.”
(Purgatorio,VI canto vv.91-96)
“O Alberto tedesco ch’abbandoni
costei ch’è fatta indomita e
selvaggia,
e dovresti inforcar li suoi arcioni,
giusto giudicio da le stelle caggia
sovra ‘l tuo sangue, e sia novo e
aperto,
tal che ‘l tuo successor temenza
n’aggia!”
(Purgatorio,VI canto vv. 97-102)
aut finis aut transitus
La morte: “Se invece la morte è come un
trasmigrare da qui in un altro luogo, e
sono vere le cose che si dicono, che cioè
sono l&agra
- Italiano - Dante, Divina commedia (trilogia del VI canto), Inferno la commedia del potere, Tommaso Cerno
- Storia - Lo scandalo di Tangentopoli
- Greco - Platone, Apologia di Socrate
- Latino - Seneca, consolatio ad Marciam
- Inglese - The Dead, first Joyce's masterpiece.