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Il viaggio

Martina Malvisi

Liceo delle Scienze Sociali

5K A.S. 2012/2013 “Ulisse” di

Umberto

Saba

Reale

Metaforico

Come

o “The Rime of

in the Ancient

Come Mariner” di

Può essere

Coleridge

(viaggio

Il viaggio sul

Il viaggio interiore)

Beagle di

Viaggi

Che

Charles Darwin

permette

O la

fuoriuscita

dalla

“Società

dell’incertezza”

Che ha

(Bauman)

Fuga di

causato in

persone

Globalizzata

maniera

(fenomeno

della

globalizzazione)

Migrazione

“Viaggi, scrigni magici pieni di promesse fantastiche. Una civiltà proliferante e sovreccitata turba per sempre il silenzio dei mari. Questa grande civiltà occidentale, creatrice delle meraviglie di cui godiamo, non è certo riuscita a produrle senza contropartita.

La civiltà non è più quel fragile fiore che, per svilupparsi a fatica, occorreva preservare in angoli riparati di terreni ricchi di specie selvatiche, indubbiamente minacciose per il loro rigoglio, ma che permettevano anche di variare e rinvigorire le sementi.

L’umanità si cristallizza nella monocultura, si prepara a produrre la civiltà in massa.

Un tempo si rischiava la vita nelle Indie o in America per conquistare beni che oggi sembrano illusori: legna da bruciare, tintura rossa o pepe.

I nostri moderni Marco Polo riportano da quelle stesse terre, questa volta sotto forma di fotografie, libri e resoconti, le spezie morali di cui la nostra società prova un acuto bisogno sentendosi sommergere dalla noia?

Vorrei esser vissuto al tempo dei “veri” viaggi, quando offrivano in tutto il suo splendore, uno spettacolo non ancora infangato, contaminato e maledetto; vorrei non aver io stesso oltrepassato questo limite.

Ma conosco troppo i testi per non sapere che, togliendomi un secolo, rinunzio nello stesso momento a informazioni e curiosità che arricchiscono il mio pensiero.

Meno le culture umane erano in grado di comunicare fra loro, e quindi di corrompersi a vicenda, meno i loro rispettivi emissari potevano accorgersi della ricchezza e del significato di quelle differenze.

In fin dei conti, sono prigioniero di un’alternativa: o viaggiatore antico, messo di fronte a un prodigioso spettacolo di cui quasi tutto gli sfuggiva; o viaggiatore moderno, in cerca di una realtà scomparsa.

Io che mi rammarico di trovarmi davanti a delle ombre, potrei forse comprendere il vero spettacolo che prende forma in quell’istante, o il mio grado di umanità

Il viaggio reale

Il viaggio sul Beagle di Charles Darwin (1809-1882)

Darwin accetta con entusiasmo la proposta di Fitz-Roy, il capitano del brigantino, di partecipare come naturalista alla spedizione senza stipendio.

Il viaggio ha una durata di 5 anni (dicembre 1831 – ottobre 1836).

Ritiene che la teoria di Malthus, sostenuta in modo decisivo, ovvero che il cibo e altri fattori limitino lo sviluppo delle popolazioni, fosse vera non solo per la specie umana, ma per tutte

i suoi studi

Le differenti specie

di testuggine e

fringuelli delle varie

isole sono,

probabilmente, state

generate da una

varietà iniziale di

organismi.

Opportunità per approfondire le sue conoscenze di storia naturale.

I suoi studi cambiano radicalmente la visione della vita e della concezione dell’uomo all’interno del mondo vivente.

Il geologo britannico Lyell lo influenza, tanto che si porta con sé il suo primo volume

“Principi di geologia”.

Aveva osservato che le piante e gli animali delle isole Galápagos, di origine vulcanica, erano differenti da quelli della terraferma e da quelli delle isole.

Darwin lasciava spesso la nave per esplorare le regioni interne, osservare i ricchi depositi fossiliferi.

Ha notato che ogni isola ha, infatti, il suo tipo di testuggine e di fringuelli (14 tipi).

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Sintesi

Introduzione tesina viaggio

La seguente tesina di maturità descrive il viaggio, uno dei modi di evasione dell'uomo.

“Viaggi, scrigni magici pieni di promesse fantastiche. Una civiltà proliferante e sovreccitata turba per sempre il silenzio dei mari. Questa grande civiltà occidentale, creatrice delle meraviglie di cui godiamo, non è certo riuscita a produrle senza contropartita. La civiltà non è più quel fragile fiore che, per svilupparsi a fatica, occorreva preservare in angoli riparati di terreni ricchi di specie selvatiche, indubbiamente minacciose per il loro rigoglio, ma che permettevano anche di variare e rinvigorire le sementi. L’umanità si cristallizza nella monocultura, si prepara a produrre la civiltà in massa. Un tempo si rischiava la vita nelle Indie o in America per conquistare beni che oggi sembrano illusori: legna da bruciare, tintura rossa o pepe. I nostri moderni Marco Polo riportano da quelle stesse terre, questa volta sotto forma di fotografie, libri e resoconti, le spezie morali di cui la nostra società prova un acuto bisogno sentendosi sommergere dalla noia? Vorrei esser vissuto al tempo dei “veri” viaggi, quando offrivano in tutto il suo splendore, uno spettacolo non ancora infangato, contaminato e maledetto; vorrei non aver io stesso oltrepassato questo limite. Ma conosco troppo i testi per non sapere che, togliendomi un secolo, rinunzio nello stesso momento a informazioni e curiosità che arricchiscono il mio pensiero. Meno le culture umane erano in grado di comunicare fra loro, e quindi di corrompersi a vicenda, meno i loro rispettivi emissari potevano accorgersi della ricchezza e del significato di quelle differenze. In fin dei conti, sono prigioniero di un’alternativa: o viaggiatore antico, messo di fronte a un prodigioso spettacolo di cui quasi tutto gli sfuggiva; o viaggiatore moderno, in cerca di una realtà scomparsa. Io che mi rammarico di trovarmi davanti a delle ombre, potrei forse comprendere il vero spettacolo che prende forma in quell’istante, o il mio grado di umanità manca ancora della sensibilità necessaria? Fra qualche secolo, in questo stesso luogo, un altro esploratore altrettanto disperato, piangerà la sparizione di ciò che avrei potuto vedere e che mi è sfuggito.”

Con queste parole C. Lévi Strauss definisce il viaggio. Il viaggio viene descritto nella tesina attraverso i seguenti argomenti: La teoria dell'evoluzione di Charles Darwin, Il metodo di Charles Darwin, "Ulisse" di Umberto Saba, "The Rime of the Ancient Mariner" di Coleridge, "La società dell'incertezza" di Bauman, la globalizzazione, i non-luoghi di Marc Augè e la storia della migrazione italiana.

Collegamenti

Tesina viaggio

  • Scienze: La teoria dell'evoluzione di Charles Darwin.
  • Filosofia: Il metodo di Charles Darwin.
  • Italiano: "Ulisse" di Umberto Saba.
  • Inglese: "The Rime of the Ancient Mariner" di Coleridge.
  • Sociologia: "La società dell'incertezza" di Bauman; la globalizzazione; i non-luoghi di Marc Augè.
  • Storia: La storia della migrazione italiana.
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