Esame di Stato anno
2007/2008
Campaner Jessica
Materie coinvolte:
- Inglese: Thomas Cook
- Tecnica e legislazione turistica: I tour operator
- Diritto: Libertà di circolazione
- Storia: Gli anni Ottanta italiani
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Nowadays Thomas Cook is the best known name in the travel, thanks to the inspiration and dedication of a single man who from humble beginnings launched a whole new kind of company devoted to helping Britons see the world. Thomas Cook had the idea to offer excursions while he was waiting for the stagecoach on the London Road and began his international travel company in 1841, with a successful one-day rail excursion at the cost of one shilling per person from Leicester to Loughborough that included rail tickets and food for this train journey on 5 July.
During the following three summers he planned and conducted outings for temperance societies and Sunday-school children. Within these limits thousands of people experienced rail travel for the first time and Thomas built the foundations of his future business.
He had his greatest success when he arranged for over 165,000 people to attend the Great Exhibition in London. Four years later, he planned his first excursion abroad when he took a group from Leicester to Calais. The following year he started his 'grand circular tours' of Europe in Belgium, Germany, France, Switzerland and Italy.
Travels to Switzerland and Italy became more and more popular and his travelers who belonged to the growing middle classes expected better accommodation than the earlier working-class customers had. He therefore set out to negotiate with innkeepers and hotel proprietors to provide rooms and meals at good prices.
Hoteliers were pleased to get his business and so enabled him to develop two important travel systems: the hotel coupon, which travellers could use to pay for hotel accommodation and meals instead of using money and the circular note commonly named Travellers Cheques, which enabled tourists to get local money in exchange for a paper note issued by Thomas Cook.
Thomas Cook rarely spent a night at home between June and October, and he even produced a newspaper, Cook's Exhibition Herald and Excursion Advertiser, in order to promote his tours. In 1865, the agency organised tours of the United States, picking up passengers from several departure points. A brief but bitter partnership was formed with an American businessman in 1871 and called Cook, Son and Jenkins; but after a short time they split down and the agency come back to its original name.
In 1874, Thomas Cook introduced 'circular notes', a product that later became better known by American Express's brand, Travellers Cheques.
In the 1928 Thomas and John Mason Cook unexpectedly sold the business to the Belgian Company, operators of most of Europe's luxury sleeping cars, including the Orient Express.
After the outbreak of World War II, to save the company from complete financial collapse in its centenary year, the organisation was sold to Britain's four mainline railway companies.
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Today, Thomas Cook UK & Ireland is the second largest leisure travel group in the UK and more than 160 years after his pioneering excursion, these words remain a fitting epitome of the company he founded.
I tour operator sono gli organizzatori dei viaggi, in possesso dell'autorizzazione regionale.
Vengono anche definiti produttori di viaggi a catalogo perché la pubblicazione su carta rimane il loro principale metodo di comunicazione, nonostante la diffusione di Internet e degli strumenti multimediali.
Dalla nascita dei tour operator nordeuropei...
I moderni t.o. sono nati nei paesi nordeuropei agli inizi degli anni Sessanta del Novecento grazie alla presenza di alcune condizioni che hanno portato i vari paesi a necessitare di viaggi organizzati.
Un primo fattore è il clima, infatti nel nord-Europa le temperature sono costantemente fredde per tutto l'arco dell'anno. Il Mediterraneo rappresentava il desiderio privilegiato di queste popolazioni, trattandosi di un paesaggio quasi tropicale.
Un altro elemento era la grande diversità delle popolazioni, in ambito linguistico, culturale e nella vita comune accompagnato al difficile collegamento urbano non sempre esaustivo.
Inoltre c'era anche la necessità di disporre di efficienti mezzi di comunicazione collettivi ed economici.
Per queste ragioni nacquero i primi t.o. (i più importanti t.o. europei sono TUI, Thomas Cook, Airtours ecc.) dando una risposta ai problemi con la creazione dei pacchetti turistici tutto compreso, dall'aereo alle gite più stravaganti. La Thomas Cook è il primo t.o. e nasce a Londra nel 1850.
...a quelli italiani
Nel nostro paese l'esigenza di disporre di viaggi organizzati non era molto sentita; la famiglia italiana preferiva quindi dirigersi verso le seconde case e luoghi di villeggiatura.
Ma verso la fine degli anni Settanta i viaggi degli italiani all'estero aumentarono notevolmente; tuttavia il vero boom dei t.o. si ha negli anni Ottanta quando aumenta la domanda di viaggi organizzati.
I principali t.o. italiani sono nati come vere e proprie imprese, discendenti dalle agenzie di viaggio, ne è un esempio “Alpi Tour” di Cuneo, fondato da Lorenzo Isoardi nel 1947 come tipica agenzia di viaggio producendo viaggi su domanda, fino a quando il proprietario decise di trasformare la propria azienda in t.o. Analoga è la storia di “Francorosso International” fondata a Torino da Franco Rosso, il quale passò dalla vendita di biglietteria e gite in pullman alla creazione di pacchetti turistici in località esotiche.
Non bisogna dimenticare che entrambe queste aziende sono state successivamente acquistate dalla famiglia Agnelli.
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Infine il t.o. chiamato “Viaggi del Ventaglio”, di Bruno Colombo, più comunemente conosciuto come il VentaClub, nato anch'esso come agenzia di viaggio per passare all'organizzazione specializzata di viaggi nei villaggi. Proprio quest'ultimo fu l'introduttore dell “all-inclusive” organizzando pacchetti in luoghi diversi dal nostro Mediterraneo, che stava ormai perdendo di importanza, con contratti a vuoto per pieno a prezzi abbordabili.
Nella seconda metà degli anni Novanta il settore si è radicalmente modificato grazie alla creazione di gruppi di dimensioni sempre maggiori. Variazioni
| Tour operator | Fatturato 2006 | Fatturato 2005 | Fatturato 2004 | Fatturato 2003 | Fatturato 2002 | Fatturato 2001 | Fatturaro 2005/2001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costa Crociere | 1.689.863 | 1.632.876 | 1.111.416 | 807.405 | 767.711 | 744.864 | 126,86% |
| Alpituor | 1.333.000 | 1.146.772 | 1.122.052 | 943148 | 938.071 | 1.025.815 | 29,94% |
| Gruppo ventaglio | 761.146 | 734.269 | 760.454 | 693.326 | 544.258 | 525.381 | 44,87% |
| MSC | 350.651 | 323.018 | 213.847 | 114.730 | 95.188 | 86.788 | 304,03% |
| Hotelplan | 244.486 | 174.568 | 183.685 | 143.162 | 196.032 | 223.924 | 9,18% |
Come si vede nella tabella i maggiori t.o. hanno incrementato il loro fatturato nel corso dell'ultimo decennio e attualmente coprono più del 60% del mercato complessivo.
Nonostante la maggiore richiesta di viaggi, il t.o. risente di un cliente sempre più attento a soddisfare i propri bisogni e desideri con domande sempre più specializzate. Per questo infatti i viaggi standardizzati non soddisfano più le loro esigenze, viene quindi utilizzato il multibranding, ovvero usufruire di marchi nuovi e diversi che possono rappresentare l'argomento o la destinazione o il prezzo, specialmente dai t.o. minori che possono per esempio avere un proprio marchio per i viaggi sportivi, per quelli avventurosi, o di studio e così via.
Oppure possono essere specializzati in una destinazione: Comitour per il Mediterraneo, Going per l'Oriente ecc.
Materie della tesina
- Inglese: Thomas Cook
- Tecnica e legislazione turistica: I tour operator
- Diritto: Libertà di circolazione
- Storia: Gli anni Ottanta italiani