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Colloquio interdisciplinare

Esame di Stato A.S. 2012/2013

Di Edoardo Roncon

Classe 3°C

Garlasco

~ 1 ~

Garlasco

In provincia di Pavia

  • Scienze: vulcanesimo secondario
  • Arte: Pop Art
  • Inglese: Andy Warhol
  • Storia: il fascismo
  • Musica: musica elettronica
  • Tecnica: le centrali solari
  • Lettere: Gabriele D’Annunzio
  • Ed. fisica: la ginnastica nel ventennio
  • Spagnolo: Los latinos en Italia
  • Geografia: Etiopia e Africa centro orientale

~ 2 ~ Storia

Il fascismo

Nel primo dopoguerra l’Italia si trovò ad affrontare una grave crisi economica.

Il malcontento popolare per le difficili condizioni economiche si diffuse in tutto il Paese, operai e contadini organizzarono scioperi e manifestazioni, infatti questo periodo (1919-1920) passò alla storia come biennio rosso, questo fece temere una vera e propria rivoluzione comunista.

Benito Mussolini iniziò la sua attività politica nel partito socialista, ma fu espulso per essersi espresso in favore dell’intervento italiano nella prima guerra mondiale. Fondò quindi un giornale, “Il Popolo d’Italia” e nel 1919 diede vita al movimento dei Fasci di combattimento.

Inizialmente marginale, conquistò molti consensi tra i ceti alti, ma anche nel ceto medio.

Le squadre d’azione fasciste, intervenendo contro le agitazioni popolari, si presentavano come ufficiali dell’ordine pubblico.

Nelle prime elezioni del 1921 Mussolini trasformò il movimento in un vero partito, il Partito Nazionale Fascista. Fu inserito nelle liste liberali poiché Giolitti vedeva nel fascismo un possibile freno alle rivolte popolari. Con queste elezioni i fascisti entrarono in Parlamento.

Il 24 ottobre 1922 Mussolini decise di far marciare da Napoli a Roma le sue camicie nere e in questo modo ottenne l’incarico da parte del re di formare un nuovo governo. I primi due anni passarono in modo regolare. Le elezioni del 1924 si svolsero in un clima di violenza e irregolarità.

Il 30 maggio il socialista Matteotti denunciò le irregolarità delle elezioni e per questo fu rapito e assassinato. Quando il suo cadavere fu ritrovato, il 16 agosto 1924 i partiti antifascisti abbandonarono il Parlamento per protesta.

Il 1925 segnò l’inizio della dittatura e del totalitarismo, furono approvate nuove leggi dette Fascistissime, nel 1926 fu abolita ogni forma di opposizione e la legge elettorale del 1928 cancellò ogni traccia della democrazia. Il fascismo consolidò il suo potere attraverso l’OVRA e le condanne del tribunale speciale e cercò di ottenere il consenso degli italiani attraverso una propaganda che consolidò tutti gli aspetti della vita collettiva: la scuola, le attività giovanili e culturali erano sottoposte alla verifica del Ministero della Cultura Popolare.

La propaganda si rivelò un metodo molto efficace per diffondere informazioni sul regime.

Mussolini cercò di risolvere i conflitti tra Stato e Chiesa, per questo stipulò i Patti Lateranensi, con i quali l’Italia riconobbe il cattolicesimo come sola religione nello Stato e da insegnare obbligatoriamente a scuola.

La politica economica fu inizialmente liberista, poi lo Stato iniziò a intervenire pesantemente nella vita economica. Il fascismo condannava lo sciopero e iniziò una politica di autosufficienza.

Nel 1936 Mussolini conquistò l’Etiopia e quando venne conquistata la sua capitale Mussolini proclamò il ritorno dell’impero a Roma. Nel 1936 nacque l’asse Roma-Berlino-Tokio e il legame tra Hitler e Mussolini fu sempre più forte e la più grave conseguenza furono l’introduzione delle leggi razziali contro gli ebrei nel 1938.

Il malcontento durante la seconda guerra mondiale cresceva e si manifestarono persino scioperi operai al Nord. Di fronte a questa situazione il Gran Consiglio del Fascismo votò la sfiducia a Mussolini e il re affidò l’incarico di formare il nuovo governo a Badoglio. Egli firmò l’armistizio con gli Alleati, reso noto l’8 settembre 1943. I tedeschi però avevano dato vita alla Repubblica di Salò al Nord, guidata da Mussolini: l’Italia era spaccata in due. Il 28 aprile 1945 Mussolini venne catturato e ucciso dai partigiani, decretando così la fine di un’epoca.

Anche a Garlasco si sentì molto l’influenza fascista e anche oggi possiamo trovare ancora due murales anni ’30 che riportano frasi pronunciate da Mussolini.

~ 3 ~ I murales a Garlasco

Nessuno pensi di piegarci senza aver prima duramente combattuto. Mussolini - Via San Biagio -

Venti milioni di uomini, un cuore solo, una volontà sola, una decisione sola. Mussolini - Via Borgolo -

~ 4 ~ Lettere

Gabriele D’Annunzio

Gabriele D’Annunzio nasce a Pescara nel 1863 e dà prova del suo talento letterario, della sua esuberante personalità ma soprattutto della sua intraprendenza e della sua volontà d’imporsi ancora molto giovane.

Nel 1881, trasferitosi a Roma per frequentare Lettere all’università, si avvicina alla corrente del Decadentismo da cui deriva il suo amore per il linguaggio raffinato e musicale e l’ideale di una vita eroica ed “inimitabile”.

Egli si dedica ad un’intensa attività letteraria e giornalistica che gli consente di entrare nei salotti aristocratici della capitale e ben presto diviene un personaggio del bel mondo romano.

Nel 1889 pubblica il suo primo romanzo che riscuote un grande successo: “Il Piacere”.

L’amore per il lusso sfrenato e un tenore di vita superiore alle sue possibilità costringono D’Annunzio ad abbandonare Roma e poi Firenze, inseguito dai creditori.

Gli anni della relazione con la grande attrice drammatica Eleonora Duse ispireranno molte delle sue opere ed inoltre la diva sarà protagonista di alcune di queste opere.

A Firenze scrive i suoi capolavori: i primi tre libri delle “Laudi”, componimenti poetici, e la tragedia “La figlia di Iorio”.

Dal volontario esilio francese, D’Annunzio rientra in Italia nel 1915, dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

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Sintesi

Storia: il fascismo: murales Mussolini a Garlasco

  • Lettere: Gabriele D'Annunzio collegato a storia
  • Ed. fisica: la ginnastica nel Ventennio
  • Geografia: Etiopia collegata a storia
  • Scienze: vulcanesimo secondario in provincia di Pavia, le terme di Salice
  • Arte: Pop art collegata al disegno municipio in Pop art
  • Inglese: Andy Warhol collegato ad arte
  • Musica: la musica aleatoria collegata al periodo
  • Tecnica: le centrali solari, poiché a Garlasco il comune ha installato impianti fotovoltaici su edifici pubblici
  • Spagnolo: Los latinos en Italia, con ricerca di latinos a Garlasco
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