Proteine e aminoacidi
Nello sport
Gli integratori nello sport
Gli integratori alimentari non sono altro che i normali "nutrienti", ossia le sostanze comunemente presenti nel cibo che abitualmente consumiamo, selezionate e concentrate industrialmente sotto forma di capsule, compresse, tavolette, bustine, bevande o altro, allo scopo di consentire più facilmente la copertura del fabbisogno giornaliero.
Un integratore alimentare diventa utile quando vi sia un ragionevole dubbio che ciò che mangiamo non sia in grado di soddisfare il nostro fabbisogno, ossia non riesca a coprire le necessità minime di alcuni nutrienti specifici necessari all'organismo per poter funzionare regolarmente.
Attenzione!
Non esiste alcun integratore alimentare in grado di "potenziare" le capacità di prestazione sportiva, ma è necessario alimentarsi adeguatamente (e quindi a volte ricorrere ad un integratore) ed in base alle proprie necessità derivanti dal tipo di attività fisica svolta per poter ottenere il massimo rendimento possibile.
Qualunque procedura che possa aumentare le capacità di prestazione di uno sportivo è "doping"! L'assunzione degli integratori non è in grado di ottenere questo, altrimenti sarebbe proibito, ma consente all'organismo di dare il meglio delle proprie capacità!
Gli integratori plastici: le proteine in polvere
Il fabbisogno proteico giornaliero per un atleta che si alleni regolarmente arriva a 1.7 g per kg di peso, indipendentemente dal tipo di sport (potenza o endurance).
Le proteine in polvere sono dei preparati a base di uova, latte o caseina trattati in modo da avere delle alte percentuali in proteine e tali da essere facilmente preparabili e assimilabili dal nostro organismo. La funzione degli integratori di proteine in polvere è quella di sopperire alle carenze proteiche che un individuo può avere, o per una cattiva alimentazione, o per un aumentato fabbisogno o per altri motivi. Tutti gli integratori a base di proteine contengono poi tutta una serie di altre sostanze, come aminoacidi, carboidrati e vitamine che ne migliorano sicuramente l'assimilazione.
Il contenuto in carboidrati e/o in grassi delle proteine può infatti cambiare di molto il loro utilizzo: le proteine con elevate percentuali di carboidrati (tra il 60 ed il 40%) in generale sono consigliabili alle persone che hanno difficoltà nell'aumentare di peso, in quanto forniscono molte calorie per ogni porzione e facilitano di molto l'assimilazione delle proteine contenute in essa.
Invece le proteine con un basso valore percentuale di carboidrati, sono consigliate a coloro che vogliono aumentare di peso (massa magra) stando attenti a non ingrassare.
Cosa sono in realtà?
Sono composte da amminoacidi che a seconda della loro quantità e tipologia, danno delle particolari caratteristiche alle proteine. Alcuni tipi di proteine per esempio vengono definite "nobili" poiché sono costituite da aminoacidi molto importanti per tutto il nostro organismo. Una volta ingerite le proteine vengono digerite dal nostro organismo e scisse in aminoacidi: a questo punto se il nostro corpo avrà bisogno di aminoacidi (i nostri muscoli), li avrà subito disponibili, altrimenti questi aminoacidi verranno utilizzati come fonte energetica.