Tesina d’esame
Anno scolastico 2008/2009
TZ-1
La casa intelligente
Pensato, progettato e realizzato da:
Riccardo Zucchini
5°B elt
L’idea del progetto
Il progetto nasce da una voglia di creare un modello di casa dove fosse possibile esprimere la nostra curiosità verso i sistemi automatici di controllo per poi utilizzarli a nostro piacimento creando così un ambiente confortevole e automatizzato.
Il significato
La domotica è la disciplina che si occupa di studiare le tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nell’ambiente domestico grazie all’automazione, controllo dei processi gestionali e all’integrazione dei sistemi.
Il termine “domotica” è infatti un neologismo derivante dalla contrazione latina domus (casa, abitazione) unita al sostantivo automatica, indica quindi la scienza dell’automazione dell’abitazione.
Ha come oggetto di studio privilegiato proprio l’automazione della casa; tutto ciò che si ottiene combinando elettronica, informatica e meccanica.
Questa disciplina, nata nel corso della terza rivoluzione industriale, si prefigge diversi obiettivi: risparmio dell’energia, migliorare la qualità della vita, migliorare la sicurezza sotto tutti i punti di vista.
Il sistema di controllo centralizzato, l’insieme delle periferiche in un sistema a intelligenza distribuita, provvedono a svolgere i comandi impartiti dall’utente (ad esempio l’accensione del calorifero o l’impostazione automatica della luce), a monitorare continuamente i parametri ambientali richiesti e a gestire in maniera autonoma alcune regolazioni (ad esempio la luce).
È inoltre in grado di avvertire l’utente per dei pericoli come ad esempio ladri o fughe di gas, per una maggiore sicurezza.
L’obiettivo
L’obiettivo del progetto è stato quello di realizzare una casa, capace di svolgere autonomamente alcune funzioni domestiche. Le soluzioni tecnologiche adottate sono caratterizzate da peculiarità come la semplicità di utilizzo, la continuità di funzionamento nel tempo e un costo relativamente basso.
Nel nostro progetto abbiamo voluto inserire soluzioni tecnologiche che ritenevamo di primissima importanza nella costruzione di un sistema domotico come l’accensione automatica delle luci, il controllo del riscaldamento, un sistema d’allarme antintrusione e uno contro le fughe di gas.
La casa diventa intelligente non perché vi sono installati sistemi intelligenti, ma perché essi sono capaci di controllare e gestire in modo facile il funzionamento degli impianti presenti.
La pianificazione
Al fine di sviluppare un progetto adeguato ad un esame di stato, ricordando che l’esposizione verrà gestita da due candidati, abbiamo ritenuto opportuno sviluppare quattro circuiti:
- Controllo luci
- Riscaldamento/condizionamento temperatura
- Sistema allarme
- Rilevatore di gas
Controllo luci
Questo circuito ci permette di controllare l’accensione e lo spegnimento delle luci nelle rispettive stanze, in modo che nel passare da una stanza all’altra ci sia una sola luce accesa.
Questa applicazione è possibile realizzarla grazie a dei fotodiodi posti ad ogni porta della casa ed è stata pensata per il risparmio dell’energia elettrica.
Riscaldamento/condizionamento temperatura
Il circuito aziona automaticamente la resistenza che scalda l’ambiente, successivamente, arrivati ad una certa temperatura, aziona la ventola di raffreddamento che la fa diminuire.
Abbiamo impiegato il sensore di temperatura AD590.
Il progetto in pratica fa rimanere la temperatura ad un livello costante per aumentare il comfort all’interno della stanza nel quale è applicato.
Sistema allarme
Un microfono posto nelle vicinanze della finestra, riesce a percepire un rumore (ad esempio un colpo alla finestra) e ad azionare così un cicalino che rappresenta l’allarme; questo sistema funziona anche per una eventuale intrusione con ingresso dalle porte.