I ragazzi di Bucarest Nadia Marighella
5a C T.S.S.
A.S. 2008/2009
Inglese
A poem written by Ray Clare
“And so we depart Beius”
Tecnica
Psicologia amministrativa
L’abbandono
Spitz Associazione “Parada Italia”
Parada
Trama del film
Storia
Educazione fisica
Totalitarismo
Giocoleria Dittatura di Ceausecu
- Introduzione................................................................. p. 1
- Trama del film “PARADA”................................................... p. 2
- STORIA:
- STORIA DELLA ROMANIA - Dalla dittatura alla democrazia –..........................p. 3
- PSICOLOGIA
- ................................................................................... p.
L’abbandono; 6 - ...................................................................................
Renè Spitz p. 8 - TECNICA AMMINISTRATIVA
- .....................................................................................
-Il terzo settore; p. 10 - Associazione “PARADA
- -
- ITALIA”............................................................................. .
p 11 - INGLESE
- -Aid for Romanian children......................................................p. 13
- EDUCAZIONE FISICA
- - Giocoleria........................................................................p. 15
Bibliografia e sitografia
•
Quest’anno scolastico, con la professoressa Marchione, la mia classe ha partecipato alla proiezione del film
.
“PARADA” presso il cinema “Mignon” di Mantova
Questo film affronta il tema dei ragazzi di strada di Bucarest attraverso scene molto “forti” ma purtroppo
reali. Appena finita la proiezione, ero rimasta come “impietrita” perché non potevo (ma soprattutto non
volevo) credere che esistesse questa realtà. Secondo me, infatti, “PARADA” apre un po’ gli occhi su una
realtà presente e dura che molti ignorano.
Ho deciso di portare questo argomento come tesina perché secondo me si deve parlare maggiormente
di questo problema.
La visione di questo film, però, non è stato il mio primo approccio con questa realtà.
Quando frequentavo la seconda media, nel centro ragazzi di Borgoforte ho partecipato ad un incontro con
alcuni artisti della Romania che ci avevano truccati da clown, ci avevano raccontato alcune storie personali
ed infine avevano fatto un’esibizione apposta per noi. Da piccola non ho mai assistito a uno spettacolo al
circo o ad esibizioni di giocoleria, ma mi hanno sempre attratta ed infatti tuttora, appena vedo un’artista nelle
piazze della città, mi fermo a vedere la sua esibizione perché mi fa provare la sensazione di tornare bambina.
1
PA RA DA
Scheda del film:
Regia: Marco Pontecorvo
Sceneggiature: Mario Pontecorvo, Roberto Tiraboschi
Produzione: Panorama films
Paese: Italia
Anno: 2008
Genere: Drammatico
Durata: 100 min.
Trama: La vera storia del clown di strada Miloud Oukili. Il suo arrivo in Romania nel 1992, tre anni dopo la fine della dittatura di
Ceausescu, e il suo incontro con i bambini dei tombini, i cosiddetti “boskettari”. È la storia dell’amicizia tra una banda di ragazzini
tra i 3 e i 16 anni e il giovane clown franco algerino Miloud, poco più che ventenne. I bambini vivono da straccioni, come
randagi, dormono nel sottosuolo di Bucarest, nelle grandi condotte dove passano i tubi per il riscaldamento e sopravvivono con
furtarelli e prostituzione. Sono bambini fuggiti dagli orfanotrofi o dalla povertà delle loro famiglie indifferenti o disperate. I
bambini vengono ammassati nel sottosuolo, nella rete dei canali, su cartoni e materassi putridi, in ambienti sporchi e soffocanti.
Miloud coltiva il folle sogno di entrare in contatto con questi ragazzi diffidenti e induriti dalla loro drammatica esperienza di
scontri, violenze, lutti, pedofilia e droga. Miloud usa la sua testardaggine per penetrare il muro di sospetto con cui si difendono e
per tirarli fuori dalla loro condizione e portarli a una vita dignitosa. Insegnando le attività circensi e clownesche e riportandoli alla
luce del sole, dà loro la speranza in un’esistenza futura. 2
Storia
Storia della Romania
Dalla dittatura alla democrazia
La storia raccontata nel film “PA.RA.DA” ha inizio nel 1992, tre anni dopo la fine della dittatura di
Ceausescu. Agli inizi degli anni novanta, la Romania attraversò una grave crisi economica e
sociale in seguito alla quale migliaia di bambini e ragazzi scapparono dalle loro famiglie e dagli
orfanotrofi finendo sulle strade di Bucarest e del paese. Per comprendere meglio questo periodo,
occorre ripercorrere alcune fasi della storia della Romania, l’unico paese del blocco orientale in cui
il crollo del regime comunista avvenne con una dura e violenta rivoluzione che vide migliaia
di persone, in maggioranza giovani, pagare il ritorno alla democrazia con la propria vita. Alla fine
degli anni trenta, in Europa, la democrazia liberale sembrava destinata alla sconfitta. Pur con
rilevanti eccezioni – quali la Gran Bretagna, la Francia, i Paesi Scandinavi – nei decenni fra le due
guerre si venne infatti formando un’Europa caratterizzata da regimi totalitari: il fascismo, il
nazismo, lo stalinismo e movimenti e regimi che in vario modo si richiamavano all’ideologia del
nazismo e del fascismo. Il totalitarismo è un sistema politico caratterizzato dal completo
controllo da parte dello stato sulla società e sugli individui.
Soprattutto nell’Europa centro-orientale, in aree ad economia prevalentemente agricola, spesso
segnate dalle tensioni fra etnie, lingue e religioni diverse, tradizionalmente caratterizzate da un
diffuso antisemitismo, si affermarono un po’ ovunque movimenti nazionalisti, razzisti e fascisti
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.