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Giuseppe Ungaretti
Giuseppe Ungaretti nasce nel 1888 ad Alessandria d’Egitto e trascorre l’infanzia e l’adolescenza in Africa.
Dopo il liceo si trasferisce a Parigi, dove conosce gli esponenti del decadentismo.
La poetica
Tre fasi
Prima fase: sperimentazione
Uso dell’analogia
1. Innovazioni stilistiche
- L’adozione di un linguaggio scarno, essenziale
- L’abolizione della rima e del verso tradizionale
- La scomparsa della punteggiatura
- L’uso frequente di spazi bianchi, pause e silenzi
Seconda fase: recupero della tradizione
- Sintassi strutturata
- Recupero della punteggiatura
- Forme metriche tradizionali
- Percezione del tempo
- Linguaggio più ricercato
Terza fase: le ultime raccolte
- Il dolore, La terra promessa, Un grido, Paesaggi e il Taccuino del vecchio: maggiore apertura verso gli altri;
- Ultime liriche: atteggiamento di progressivo distacco dalla vita;
L’influenza di Ungaretti sulla poesia del ’900
Ungaretti è stato il più grande innovatore del linguaggio poetico del ’900.
- Uso di un linguaggio colloquiale, di pause e spazi bianchi.
- Eliminazione della punteggiatura
- Frammentarietà delle strutture sintattiche
- Uso dell’analogia che permette di creare immagini fortemente suggestive.
Le opere
- L’Allegria, Il porto sepolto riconducibili alla prima fase
- Sentimento del tempo, riconducibile alla seconda fase
- Il dolore, La terra promessa, Un grido, Paesaggi e il Taccuino del vecchio rappresentano la terza e l’ultima fase della produzione ungarettiana
Le cause della guerra
Cause cause cause cause causa
Politiche economiche militari culturali occasionale
| Politiche | Economiche | Militari | Culturali | Occasionale |
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