Er grillo zoppo - Trilussa
20/09/22, 11:40 Ulead GIF Animator
La Libertà col laccio ar piede, in mano a un regazzino
nun c’ebbi che un pensiero:
de rivolà in giardino.
Er dolore fu granne… ma la stilla
de sangue che sortì da la ferita
brillò ner sole come una favilla.
E forse un giorno Iddio benedirà
ogni goccia de sangue ch’è servita
pe’ scrive la parola Libbertà!
.
pag. 1
file:///C:/Users/Acer/COPIA DATI/Fiverr/Conv_2/Archivi/Da rivedere/19151/Intro_0.htm 1/1
Prefazione
20/09/22, 11:40 Ulead GIF Animator
Chiunque
[Italiano]
[Storia]
[Filosofia]
[Greco]
[Latino]
[Arte]
[Ed.Fisica]
[Astronomia]
[Riferimenti] “Si i i h di b
[Prec.] pag. 2
file:///C:/Users/Acer/COPIA DATI/Fiverr/Conv_2/Archivi/Da rivedere/19151/Intro_1.htm 1/1
Libertà politica come garanzia
20/09/22, 11:41 Ulead GIF Animator
Storia
[Introduz.]
[Italiano]
[Filosofia]
[Greco]
[Latino]
[Arte]
[Ed.Fisica]
[Astronomia] La libertà è come l'aria: si vive
[testo]
file:///C:/Users/Acer/COPIA DATI/Fiverr/Conv_2/Archivi/Da rivedere/19151/storia/storia_0.htm 1/1
I 14 punti di Wilson
20/09/22, 11:47 Ulead GIF Animator
Thomas Woodrow Wilson (Staunton, 28 dicembre 1856 – Washington, 3 febbraio 1924) è stato un il 28° presidente degli Stati Uniti (in carica dal 1913 al 1921). In precedenza fu governatore dello stato del New Jersey; fu il secondo presidente degli Stati Uniti del partito democratico, dopo Andrew Jackson, a essere rieletto per un secondo mandato. Insignito nel 1919 del Premio Nobel per la pace.
I primi anni, l’istruzione e la famiglia
Thomas Woodrow Wilson nacque a Staunton, in Virginia, nel 1856. I suoi genitori erano il reverendo Joseph Ruggles Wilson e Janet Woodrow. La sua famiglia aveva origini scozzesi-irlandesi. Wilson crebbe ad Augusta, nello stato della Georgia; fra i suoi primi ricordi l’elezione a Presidente dei neonati Stati Uniti d’America di Abraham Lincoln e lo scoppio imminente della guerra di Indipendenza. Il padre e la madre di Wilson venivano dall'Ohio, ma simpatizzavano per i sudisti nella guerra di secessione americana. Essi curavano i feriti dei confederati nella loro chiesa e lasciarono uscire loro figlio per andare a vedere Jefferson Davis sfilare in manette tra il vittorioso esercito unionista.
Nonostante soffrisse di dislessia, Wilson imparò da solo la stenografia per compensare le sue difficoltà e fu capace di riuscire accademicamente grazie alla determinazione e all'auto-disciplina, ma non riuscì a superarla del tutto.
Frequentò il Davidson College per un anno e quindi si trasferì alla Princeton University, laureandosi nel 1879. In seguito studiò legge alla University of Virginia per un anno. Dopo aver terminato e pubblicato la sua dissertazione, Il Governo Congressionale, nel 1886, ottenne il titolo di dottore in scienze politiche dalla Johns Hopkins University. (Un'incisione delle sue iniziali è ancora visibile nel lato inferiore di un tavolo al Dipartimento di Storia). Wilson rimane l'unico presidente degli Stati Uniti che abbia raggiunto il titolo di dottore.
Famiglia
Wilson incontrò Ellen Axson, figlia di un ministro di culto, per la prima volta in una chiesa. La corteggiò non ricambiato per diverse settimane. Mesi dopo la rincontrò per caso in una stazione ferroviaria e ricambiò il suo interesse, si sposarono così nel giugno del 1885, in Georgia. Ebbero tre figlie, Margaret, Jessie ed Eleanor
Gli scritti politici e l'inizio della carriera accademica
L'epoca di Wilson erano i decenni dopo la guerra di secessione americana, quando il Congresso degli Stati Uniti era al massimo potere - «i fondamenti di ogni attività politica sono decisi dal potere legislativo» - e la corruzione dilagante. Anziché concentrarsi sui singoli individui per spiegare dove sbagliasse la politica americana, Wilson si soffermò sulla struttura costituzionale americana.
Sotto l'influenza dell'opera di Walter Bagehot La Costituzione Inglese, Wilson giudicava la Costituzione statunitense come pre-moderna, ingombrante, permeabile alla corruzione.
Wilson iniziò Governo Congressionale, il suo più famoso lavoro sulla politica, come sostegno per un sistema parlamentare, ma Wilson restò impressionato da Grover Cleveland, politico statunitense 22° e 24° presidente degli Stati Uniti d’America, e Governo Congressionale divenne una descrizione critica del
20/09/22, 11:47 Ulead GIF Animator
sistema americano, con frequenti e negativi paragoni con il governo inglese.
Wilson stesso puntualizzò: «Sto analizzando fatti - diagnosticando, non prescrivendo rimedi».
Wilson credeva che l'intricato sistema americano di pesi e contrappesi (checks and balances) fosse la causa dei problemi delle istituzioni americane. Diceva che aver suddiviso il potere rendeva impossibile agli elettori di riconoscere chi fosse responsabile degli errori. La più lunga sezione di Governo Congressionale è dedicata alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, in cui Wilson esprime disprezzo per il sistema delle commissioni. «Il potere», scriveva «è suddiviso, come era una volta, in quarantasette signorie, in ciascuna delle quali una Commissione Permanente è il barone di corte e il suo presidente il signore proprietario. Questi minuscoli baroni, alcuni dei quali non poco potenti, ma nessuno di essi abbastanza vicino ai pieni poteri del governo, possono esercitare a piacere un rimescolamento quasi dispotico delle proprie contee, e possono talvolta minacciare di arrivare a sconvolgere il regno stesso». Wilson diceva che il sistema delle commissioni era fondamentalmente non democratico, perché le presidenze delle commissioni, che erano nominate in base all'anzianità, non erano responsabili di fronte a nessuno tranne i propri componenti, anche se determinavano la politica delle istituzioni nazionali.
Nel suo ultimo lavoro accademico, Governo Costituzionale degli Stati Uniti, del 1908, Wilson sostenne che la presidenza «sarà tanto grande e tanto influente quanto l'uomo che riveste la carica». Al tempo della sua presidenza, Wilson semplicemente sperava che i presidenti potessero essere capi di partito allo stesso modo di un primo ministro. Wilson sperava anche che i partiti potessero riorganizzarsi secondo principi ideologici e non geografici. «Otto parole,» scriveva Wilson, «contengono la sostanza della attuale degradazione dei nostri partiti politici: nessun capo, nessun principio; nessun principio, nessun partito.»
(La Repubblica Congelata, 145) Wilson insegnò al Bryn Mawr College e alla Wesleyan University prima di entrare alla università di Princeton come professore di giurisprudenza e economia politica nel 1890. Wilson fu eletto all'unanimità Rettore dell'Università di Princeton e iniziò una campagna di raccolta fondi a sostegno dell'università. Istituì un nuovo sistema di corsi base seguiti da due anni di specializzazione nel settore prescelto.
Carriera politica
Wilson fu presidente della American Political Science Association ("Associazione americana di Scienze Politiche") dal 1910 al 1911. Attraverso la pubblicazione dei suoi commenti sulle questioni politiche del tempo, si guadagnò una reputazione a livello nazionale e considerò sempre più seriamente una carriera come uomo politico. Nel 1910, ricevette un'inaspettata offerta di candidatura per la carica di governatore del New Jersey, che accettò volentieri.
Presidenza
Nelle elezioni presidenziali del 1912, il Partito Democratico nominò inaspettatamente Wilson come proprio candidato. William Howard Taft e Theodore Roosevelt divisero il Partito Repubblicano candidandosi entrambi, consentendo a Wilson di vincere. Wilson ottenne successi immediati, traducendo in legge le sue promesse di "Nuova Libertà" nel campo delle modifiche dell'antitrust, revisione delle tariffe e riforme nel sistema bancario e monetario. La sua azione portò alla istituzione del Sistema Federale di Riserva (Federal Reserve System) e della Commissione Federale del Commercio (Federal Trade Commission).
Il suo atteggiamento verso le questioni razziali è generalmente considerato una macchia sulla sua reputazione; molti sostengono che contribuì a creare il più cupo periodo di razzismo nella storia degli Stati Uniti. La sua amministrazione
20/09/22, 11:47 Ulead GIF Animator
istituì la segregazione razziale nel governo federale, per la prima volta da quando Abraham Lincoln iniziò la desegregazione nel 1863, e richiese fotografie dai candidati per posti di lavoro, per determinare la loro razza.
Wilson inoltre aveva un atteggiamento sospettoso per quelli da lui chiamati «Americani col trattino» (hyphenated Americans) (tedeschi-americani, irlandesi-americani, etc.): «Ogni uomo che porta con sé un trattino, porta un pugnale che è pronto ad affondare nelle parti vitali di questa Repubblica ogni volta possibile».
La Storia del Popolo Americano di Wilson è ripetutamente citata nel film notoriamente razzista La nascita di una nazione, che glorifica l'ascesa del Ku Klux Klan in contrasto ai "Repubblicani Radicali" durante la ricostruzione americana. Il film è basato su una trilogia di Thomas Dixon, compagno di scuola di Wilson, il cui obiettivo dichiarato era «rivoluzionare i sentimenti del nord presentando una storia che trasformerebbe ogni uomo del mio pubblico in un buon Democratico!» Wilson guardò il film in una speciale proiezione alla Casa Bianca, il regista D.W. Griffith riferì alla stampa che Wilson aveva esclamato: È« come scrivere la storia con il fulmine, il mio unico rammarico è che è tutto così terribilmente vero». L'affermazione fu ampiamente riportata dai mezzi di informazione e fu immediatamente discussa. In una successiva corrispondenza con Griffith, Wilson scriveva in modo entusiasta delle regie di Griffith, senza mettere in dubbio l'accuratezza della citazione. Dato il messaggio del film, fortemente schierato per i democratici, e le documentate opinioni di Wilson riguardo la razza, non è irragionevole interpretare quell'affermazione come un sostegno al Klan, e la parola «rammarico» come riferimento alla descrizione, nel film, della ricostruzione. Wilson cercò di mantenersi estraneo dal dibattito, ma infine, il 30 aprile, rese nota una smentita che non smentiva. Il sostegno di Wilson all'accuratezza storica del film fu di molto peso e contribuì alla popolarità del film. Questo fu a sua volta uno dei principali fattori che portarono, nello stesso anno, alla riorganizzazione del Ku Klux Klan, che era stato silente dalla sua messa fuorilegge negli anni settanta dell'Ottocento.
Nell'ultimo anno del suo primo mandato, Wilson collezionò una impressionante serie di riforme, adottandone molte dal programma del 1912 di Theodore Roosevelt. Wilson firmò la legge federale sui prestiti agricoli (Federal Farm Loan Act), che fece abbassare immediatamente i tassi di interesse per gli agricoltori, i quali la accolsero come «la Magna Charta della finanza agricola americana». Wilson esercitò una pressione aggressiva e vincente sul Parlamento per la legge Keating-Oven, che mise al bando il lavoro minorile, per la legge Kern-McGillicuddy, che istituì un sistema di assicurazione contro gli infortuni dei lavoratori, e la legge Adamson, che migliorò le condizioni e gli stipendi dei lavoratori delle ferrovie. Per prepararsi alla possibilità di un ingresso in guerra, Wilson ingrandì l'esercito e la marina militare tramite una tassa sulle successioni e una tassa sugli alti redditi.
Wilson fu in grado di vincere di misura la sua rielezione nel 1916, raccogliendo molti voti che nel 1912 erano andati a Roosevelt e Eugene V. Debs.
Wilson, durante gli anni 1914, 1915, 1916 e all'inizio del 1917, cercò sempre di tenere gli Stati Uniti fuori dalla prima guerra mondiale. Si offrì come mediatore, ma né gli Alleati né le Potenze Centrali presero seriamente le sue proposte. Quando la Germania riprese la guerra sottomarina senza limitazioni e fece un azzardato tentativo di portare dalla sua parte il Messico, Wilson fece entrare in guerra gli Stati Uniti, come «belligerante alleato». Wilson fece approvare dal Congresso nel 1917 la legge sullo spionaggio e nel 1918 la legge sulla sedizione per combattere le opinioni socialiste, anti-Britanniche, pro-Irlanda, pro-Germania o contro la guerra. Egli istituì inoltre il Comitato degli Stati Uniti sulla Informazione Pubblica, che riempì il paese di propaganda anti-tedesca e, durante la prima ondata di paura del comunismo (1917-1920), organizzò le azioni di Palmer contro esponenti della sinistra. Wilson fece arrestare il capo socialista e candidato alla presidenza Eugene V. Debs, per aver accusato i poteri
20/09/22, 11:47 Ulead GIF Animator
finanziari di essere i responsabili della prima guerra mondiale e per aver criticato la legge sullo spionaggio. Wilson, inoltre, appoggiava la American Protective League, una organizzazione privata pro-guerra nota per le sue flagranti violazioni delle libertà civili americane. Tra il 1914 e il 1918 gli Stati Uniti intervennero molte volte, anche con invasioni, in America Latina, in particolare in Messico, Haiti, Cuba e Panamá. Gli USA mantennero truppe in Nicaragua per tutta la durata dell'amministrazione Wilson e se ne servirono per scegliere il presidente del Nicaragua e quindi per costringere il Nicaragua a sottoscrivere il trattato Bryan-Chamorro. Le truppe statunitensi ad Haiti obbligarono i politici haitiani a eleggere presidente il candidato prescelto da Wilson. Quando Haiti si rifiutò di dichiarare guerra alla Germania, Wilson fece sciogliere il governo di Haiti e quindi impose una nuova, meno democratica, costituzione, attraverso un referendum farsa. I soldati statunitensi, inoltre, cacciarono i piccoli proprietari terrieri dalle loro terre per farli lavorare in opere pubbliche, in condizioni di reclusione e in catene, e trasferirono le loro terre ai latifondisti. Nel 1919 gli Haitiani si sollevarono in rivolta contro gli statunitensi; la ribellione costò 3000 morti.
Tra il 1917 e il 1920 gli USA appoggiarono il movimento dei Russi Bianchi nella guerra civile russa, dapprima finanziariamente, ma in seguito con un blocco navale e truppe di terra
Prima guerra mondiale
In politica estera Wilson affrontò sfide maggiori che ogni altro presidente dai tempi di Abraham Lincoln. Decidere se portare gli USA nella prima guerra mondiale mise s everamente a prova la sua capacità di comando.
Mantenne neutrali gli Stati Uniti durante i primi anni della guerra; questo contribuì alla sua rielezione del 1916. Tuttavia, dopo pressioni crescenti, gli Stati Uniti entrarono nel conflitto con una formale dichiarazione di guerra alla Germania il 6 aprile 1917. Una dichiarazione di guerra alla Austria-Ungheria fece seguito il 7 dicembre. Dopo la Grande Guerra, Wilson si impegnò, con alterno successo, a promuovere la sua idea di riassetto del mondo su base etnica.
L'8 gennaio 1918 Wilson tenne il suo famoso discorso dei Quattordici Punti, avanzando la proposta di una Lega delle Nazioni, una organizzazione che avrebbe dovuto tendere al mantenimento dell'integrità territoriale e all'indipendenza politica, sia per le grandi nazioni che per le piccole. Il punto più innovativo della proposta di Wilson era quello del così detto "diritto all'autodeterminazione" per ogni popolo, inteso come comunità etnica. Secondo tale principio ogni etnia doveva avere il suo stato nazionale.
I 14 punti di Wilson
- 1 - Pubblici trattati di pace, stabiliti pubblicamente e dopo i quali non vi siano più intese internazionali particolari di alcun genere, ma solo una democrazia che proceda sempre francamente e in piena pubblicità.
- 2 - Assoluta libertà di navigazione per mare, fuori delle acque territoriali, così in pace come in guerra, eccetto i casi nei quali i mari saranno chiusi in tutto o in parte da un'azione internazionale, diretta ad imporre il rispetto delle convenzioni internazionali.
- 3 - Soppressione, per quanto è possibile, di tutte le barriere economiche ed eguaglianza di trattamento in materia commerciale per tutte le nazioni che consentano alla pace, e si associno per mantenerla.
- 4 - Scambio di efficaci garanzie che gli armamenti dei singoli stati saranno ridotti al minimo compatibile con la sicurezza interna.
file:///C:/Users/Acer/COPIA DATI/Fiverr/Conv_2/Archivi/Da rivedere/19151/storia/storia_0_testo.htm 4/7
20/09/22, 11:47 Ulead GIF Animator
- 5 - Regolamento liberamente dibattuto con spirito largo e assolutamente imparziale di tutte le rivendicazioni coloniali, fondato sulla stretta osservanza del principio che nel risolvere il problema della sovranità gli interessi delle popolazioni in causa abbiano lo stesso peso delle ragionevoli richieste dei governi, i cui titoli debbono essere stabiliti.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.