Bioarchitettura, progettare in armonia con l'ambiente
Cos'è la bioarchitettura......................................................................................... 2
Differenze tra edilizia tradizionale e bioedilizia...................................................... 2
Impianti – le fonti energetiche integrative
I pannelli solari termici .......................................................................................... 5
Il fotovoltaico ........................................................................................................ 6
La pompa di calore ............................................................................................... 7
Altre fonti di energia integrative ............................................................................ 7
D'Annunzio e la natura
Biografia di Gabriele D'Annunzio .......................................................................... 8
D'Annunzio e “il sentimento della natura” ............................................................. 9
La pioggia nel pineto ............................................................................................ 10
Commento ............................................................................................................ 12
Urbanistica – pianificazione e inquinamento
La geomorfologia, l'idrologia e la climatologia ...................................................... 13
L'uso del suolo e il paesaggio .............................................................................. 13
La storia e la cultura del territorio ......................................................................... 14
La demografia ...................................................................................................... 14
Il patrimonio abitativo ........................................................................................... 14
Le attività economiche .......................................................................................... 14
La mobilità urbana, extraurbana e il traffico ......................................................... 14
Le infrastrutture primarie e secondarie ................................................................. 15
L'inquinamento dell'ambiente................................................................................ 15
Bibliografia e sitografia 1
Bioarchitettura, progettare in armonia con l'ambiente
Cos'è la bioarchitettura
La bioarchitettura è l'insieme delle discipline che presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell'ecosistema. In una visione caratterizzata dalla più ampia interdisciplinarità e da un utilizzo parsimonioso delle risorse, la bioarchitettura tende a integrare le attività dell'uomo alle preesistenze ambientali e ai fenomeni naturali, al fine di realizzare un miglioramento della qualità della vita attuale e futura.
Le teorie della bioarchitettura si diffondono nella metà degli anni 1970, grazie all'impegno di alcuni studiosi contro l'impiego di materiali e sostanze nocive artificiali nelle costruzioni.
Dalla fine degli anni 80 la bioarchitettura ha tentato di riunificare diverse discipline: studi su impostazioni filosofiche e approcci progettuali preesistenti come quelli dell'architettura organica.
La bioarchitettura analizza le condizioni del benessere delle persone in rapporto alle abitazioni e ai luoghi su cui queste sono edificate. Essa prevede l'uso di materiali dotati del minimo impatto possibile sull'ambiente, sia in fase di produzione sia in fase di impiego e di smaltimento finale; considera la creazione di spazi abitativi privi dei caratteri di nocività, attribuita al cosiddetto ambiente confinato, e prevede la protezione contro le cause di inquinamento esterno.
Alcune delle caratteristiche tipiche della bioarchitettura sono: il recupero dell'acqua piovana, raccolta e conservata per essere poi utilizzata in vario modo; la scelta dei materiali effettuata con criteri che tengono conto del loro contenuto energetico (quantità di energia necessaria per la loro produzione); l'uso di materiali riciclati o riciclabili; l'elevato livello di isolamento termico e acustico; il ricorso a fonti energetiche alternative e integrative.
Differenze tra edilizia tradizionale e bioedilizia
In una costruzione tradizionale, economicamente parlando, la mano d'opera per la costruzione incide, per oltre il 60%, mentre l'incidenza del costo dei materiali rimane sotto al 40%. Nella costruzione con la bioedilizia, questo rapporto viene completamente rovesciato e quindi saranno i materiali d'alta qualità impiegati ad incidere per oltre il 60% sul costo della costruzione, mentre l'incidenza della mano d'opera si ferma al 30-40%. 2
Una casa costruita con criteri di bioedilizia viene realizzata preferendo materiali ecocompatibili che svolgono una funzione attiva sull'ambiente, favorendo la traspirabilità delle pareti, rispettandone il profilo igrometrico, debellando così la formazione di muffe ed umidità. Particolare e grande attenzione viene data alla coibentazione acustica e termica che aumentano in maniera esponenziale il comfort ambientale e favoriscono un notevole risparmio energetico, sia sulle spese per il riscaldamento in inverno che su quelle per il condizionamento in estate.
Le strutture realizzate con tecnologie legate alla bioedilizia presentano maggiore resistenza all'azione del sisma, oltre che all'azione dei forti venti, perché possono oscillare sebbene saldamente ancorate, grazie a dei sistemi di fissaggio speciali in acciaio, a solette o ad interrati costruiti in cemento armato. Le strutture in legno massiccio hanno superato le prove sismiche in Giappone con la simulazione di un terremoto del 10º grado della scala Richter. Le strutture costruite in edilizia tradizionale, ad esempio in cemento armato, sono molto pesanti, rigide e poco flessibili per cui resistono peggio a sollecitazioni sismiche. Inoltre le tamponature fatte di mattoni forati, nel caso di minima torsione della struttura, esplodono frantumandosi in migliaia di schegge creando effetti e danni devastanti.
Le strutture realizzate in bioedilizia sono inoltre resistenti al fuoco, poiché il legno brucia solo se è sottile ed arieggiato, altrimenti non brucia ma carbonizza lentamente. Una parete in legno massiccio, dopo 90 minuti sottoposta all'azione di una fiamma a 1000° gradi, aumenta la temperatura sul lato opposto di soli 1,8° gradi. Una parete in cemento armato, sottoposta alla stessa prova dopo soli 30 minuti, aumenta la propria temperatura di 400° gradi perché l'acciaio conduce il calore molto più rapidamente attraverso il cemento. In questo stato la struttura in cemento armato o in acciaio crolla, collassando su se stessa.
Nelle strutture in bioedilizia non esistono ponti termici. Nelle strutture in edilizia tradizionale l'utilizzo di materiali ferrosi (es. balconi) facilitano il passaggio del caldo e del freddo dall'esterno all'interno dell'abitazione.
Alcuni dei principi progettuali alla base della bioarchitettura sono:
- Ottimizzare il rapporto tra l'edificio ed il contesto. Compito dell'architetto, è creare luoghi significativi per aiutare l'uomo ad abitare, ciò attraverso la comprensione ed il rispetto delle caratteristiche proprie del sito;
- Privilegiare la qualità della vita ed il benessere psicofisico dell'uomo; 3
- Salvaguardare l'ecosistema;
- Impiegare come elementi del progetto le risorse naturali (acqua, vegetazione, clima);
- Non causare emissioni dannose (fumi, gas, acque di scarico, rifiuti);
- Concepire edifici flessibili e riadattabili nel tempo prevedendo interventi di ampliamento o cambiamento di destinazione d'uso;