Estratto del documento

Percorso – La forza dell’attrazione: l’Eros

1

Percorso – La forza dell’attrazione: l’Eros

2

Percorso – La forza dell’attrazione: l’Eros

Indice

Introduzione……………………………………pag. 2

Biologia – Sistema nervoso: dove nasce l’eros?………………………. pag. 3

Chimica – Gli ormoni dell’amore………………………………………. pag. 5

Filosofia – Siegmund Freud: l’eros come forza vitale…………………. pag. 6

Italiano – Gabriele D’Annunzio: Il piacere…………………………....pag. 9

Latino – Petronio: Il Satyricon………………………………………pag. 15

Inglese – Oscar Wilde: Il ritratto di Dorian Gray…………………….pag. 18

Storia dell’arte – Gustav Klimt e la sessualità femminile……………pag. 20

Storia – Amore e potere: Eva Braun e Claretta Petracci……………....pag. 23

Fisica – L’attrazione: gravitazionale, elettrica e magnetica…………..pag. 28

Scienze della Terra – Il campo magnetico terrestre………………….pag. 31

Bibliografia……………………………………………………………pag. 32

1

Percorso – La forza dell’attrazione: l’Eros

Introduzione

In un frammento di testo orfico si dice che “la Notte dalle ali nere fu amata dai Venti e depose un uovo d’argento nel grembo dell’Oscurità”.

Da quell’uovo nacque Eros, chiamato anche Fanete (il rivelatore); egli rappresenta la forza attrattiva, che spinge gli elementi della natura ad unirsi tra loro, mettendo così in moto l’universo; tale forza è equiparabile alla forza gravitazionale, elettrica e magnetica. Successivamente nella mitologia classica fu considerato figlio di Venere, dea dell’Amore, del Desiderio carnale e fu raffigurato come un fanciullo ribelle, che svolazza scoccando le sue frecce a caso e infiammando il cuore degli uomini, senza rispettarne né l’età né la condizione sociale. L’Eros è dunque la potenza primordiale che domina l’uomo conducendolo dove vuole, legata al desiderio che oltrepassa la volontà individuale di uomini e dei.

Eros è il sogno, il desiderio, la fantasia segreta, la passione, l’istinto, la pulsione viscerale, lontana dalla logica, dalla razionalità; ogni incontro con esso è una rinascita, un evento che inonda di benessere mente e corpo.

Per Eros si intende l’amore sessuale dell’essere umano, non solo nel suo particolare aspetto biologico, ma anche in quello psicologico, sociale, culturale. In Freud la pulsazione sessuale è l’istinto di vita, di autoconservazione, contrapposta all’istinto di morte.

2

Studente: Mariarosaria Petruzzi. Percorso – La forza dell’attrazione: l’Eros

Biologia

Sistema nervoso: dove nasce l’eros?

Nella ricerca delle sue radici biologiche si è impegnata anche la neurofisiologia, scoprendo lo stretto legame che intercorre tra la pulsione sessuale e il cervello.

Da questi studi è emerso un dato sorprendente: non solo l’Eros nasce nel cervello, ma ha un effetto diretto sui suoi tessuti perché gli ormoni sessuali che entrano in gioco quando si accende l’erotismo stimolano la crescita e lo sviluppo di alcune zone cerebrali.

Anche la benefica trasformazione dell’umore tipica dello stato erotico, quella sensazione di essere carichi di energia, ottimisti e quasi invulnerabili, ha trovato una conferma fisiologica.

Esplorando il ruolo dei neurotrasmettitori implicati nell’eccitazione sessuale, i ricercatori hanno identificato le principali “molecole dell’amore”:

  • Endorfine: sono sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante, fungono quindi da “anestetico naturale” con benefici simili alla morfina e ad altre sostanze oppiacee. Vengono rilasciate dal corpo, ad esempio, durante l’attività sportiva, il sesso, il bacio, l’innamoramento, il contatto e la carezza, rilassando e attenuando i dolori. Per tale motivo sono anche definite “l’ormone della felicità” in quanto bloccano il dolore, danno euforia, felicità e senso di benessere. Quando stimolate, oltre ad aumentare la tolleranza al dolore, le endorfine sono coinvolte nella regolazione del ciclo mestruale, nella secrezione di altri ormoni come GH, ACTH, prolattina, catecolamine e cortisolo, nel senso di benessere ed appagatezza che insorge al termine di un rapporto sessuale.
  • Dopamina: è detta “l’ormone del piacere”, un neurotrasmettitore prodotto dal cervello. Lavora nel sistema limbico, un circuito nervoso molto particolare che svolge la funzione di farci provare piacere quando facciamo qualcosa come mangiare, bere o quando ci innamoriamo.
  • Serotonina: nota anche come “ormone del buonumore”, è situata principalmente nella parte anteriore dell’ipotalamo e nel sistema nervoso. Viene stimolata da inibitori della ricaptazione della serotonina, i quali vengono anche usati in forma chimico-farmacologica per curare depressione, disturbi di ansia e di umore, disturbi alimentari, in particolare nella bulimia di tipo nervoso. Gli inibitori stimolano la ricaptazione della serotonina, la quale viene sintetizzata dai neuroni tipo aminoacidi. Il più importante aminoacido fra tanti è l’aminoacido “triptofano” che ha la funzione di regolare molte funzioni fisiologiche, quali quelle dell’umore, appetito, sonno-veglia, temperatura corporea e comportamento sessuale. Tutto il nostro benessere è affidato a questo trasmettitore, se a volte siamo infelici o eccessivamente felici è colpa sua. La serotonina come precursore della melatonina regola molte funzioni del nostro organismo, agisce su tutte le pareti corporee regolando ad esempio il sistema cardiovascolare, controllo pressorio, della membrana vescicale, vasi sanguigni, epatica, intestinale ecc.

3

Studente: Mariarosaria Petruzzi. Percorso – La forza dell’attrazione: l’Eros

Quando nella corteccia frontale nasce un’immagine erotica, entrano in circolo mediatori chimici che vanno ad attivare l’ipotalamo (da cui dipendono le funzioni fondamentali dell’organismo: sonno, appetito, attività sessuale) e il sistema limbico. E tutto ciò rigenera le funzioni vitali del corpo nella loro totalità.

Un’attività erotica appagante è un passaporto per la salute: oltre a elevare il tono delle difese immunitarie, alza i livelli di testosterone negli uomini e degli estrogeni nelle donne, mantenendo giovani ossa e muscoli e proteggendo il cuore. Inoltre modula i livelli di serotonina e favorisce il rilascio di endorfine, mediatori dal potente effetto antidolorifico. Da queste ricerche emerge una conferma diretta di ciò che il pensiero antico aveva già intuito, esprimendolo nel linguaggio simbolico del mito: Eros è davvero il grande trasformatore, e quando la sua forza vitale ci attraversa, tutto cambia e si rinnova dentro di noi, sul piano fisico come a livello psichico.

Oggi sappiamo che una donna o un uomo innamorati sono in balia di sostanze simili alle anfetamine che massimizzano l’azione della dopamina.

La feniletilammina normalmente prodotta dall’organismo, quando l’approccio comincia a muovere le possenti leve del desiderio, cresce fino a raggiungere livelli elevati. La feniletilamina, crescendo in quantità, favorisce il rilascio di dopamina il cui ruolo è centrale per l’ottenimento della sensazione che consegue alla soddisfazione di stimoli quali la fame, la sete, il desiderio sessuale.

L’effetto della feniletilammina viene contrastato, già dopo l’orgasmo, da un notevole aumento di un peptide secreto dall’ipotalamo, l’Ossitocina.

Si tratta dell’ormone che regola il parto e favorisce l’allattamento. L’ossitocina aumenta la sensibilità alle carezze e spinge all’abbraccio e al contatto cutaneo e favorisce l’attaccamento e la formazione di coppie stabili.

Se la feniletilamina ha il compito di accendere il fuoco, l’ossitocina ha quello di farlo durare a lungo.

4

Studente: Mariarosaria Petruzzi. Percorso – La forza dell’attrazione: l’Eros

Chimica

Gli ormoni dell’amore

Tra gli ormoni dell’amore studiati in chimica c’è la feniletilamina. La feniletilammina è un’ammina con struttura analoga alle anfetamine e condivide con esse gli effetti neuro-farmacologici, legandosi agli stessi recettori cerebrali. L’anello benzenico ne conferisce il profilo aromatico mentre il gruppo amminico conferisce al composto il carattere basico in grado di reagire con acidi (es. formazione di sali con acido cloridrico). È sintetizzata tramite decarbossilazione enzimatica della fenilalanina ed è una molecola fortemente basica che subisce un rapido metabolismo evitando così un eccessivo accumulo cerebrale. Questa ammina è conosciuta come “love-drug” (droga dell’amore) perché è in grado di produrre sensazioni come quelle sperimentate quando una persona è “innamorata” e si pensa sia responsabile degli effetti afrodisiaci che il cioccolato sembra possedere. Infatti la feniletilammina viene rilasciata nel cervello quando l’individuo sperimenta sentimenti di gioia e amore.

Inoltre alcuni studi hanno dimostrato che la feniletilammina, proprio come le anfetamine, ha interessanti proprietà:

  • Inibire l’appetito;
  • Ritardare la comparsa della fatica;
  • Modificare l’umore;
  • Favorire la veglia e le funzioni mentali.

Tutto ciò è legato all’abilità dell’ammina di modulare la trasmissione dopaminergica. È importante ricordare che a differenza delle anfetamine, la feniletilammina non sviluppa né tolleranza, né dipendenza, né produce effetti collaterali. Le proprietà della feniletilammina quindi hanno suggerito un’applicazione in campo medico per la cura di forme depressive. Alcuni studi hanno dimostrato che i valori di feniletilammina sono ridotti nei tessuti e fluidi biologici di soggetti depressi e l’assunzione di feniletilamina, o del suo amminoacido precursore, sembra migliorare alcuni tipi di depressione.

5

Studente: Mariarosaria Petruzzi. Percorso – La forza dell’attrazione: l’Eros

Filosofia

Siegmund Freud: l’eros come forza vitale

Siegmund Freud è considerato il fondatore della psicoanalisi. Ebreo, fu perseguitato dai nazisti, che bruciarono i suoi testi insieme a quelli di Albert Einstein. Morì nel 1939.

Freud più che filosofo lo possiamo definire un medico psicanalista, che ha studiato i meccanismi della mente umana, dando una interpretazione scientifica del sesso e scoprendo e teorizzando “l’inconscio”. L’inconscio è la parte irrazionale della psiche; per i cattolici e gli illuministi non esiste, perché per i primi esistono solo gli istinti e per i secondi esiste solo la ragione. La psiche umana è divisa in tre parti: l’Es, che rappresenta la parte oscura, inaccessibile della nostra personalità… un caos, un crogiuolo di eccitamenti ribollenti. È la sede di desideri innati e la fonte principale dell’energia psichica. Vuole soddisfazione immediata, seguendo il principio del piacere. L’Io, che trae origine dall’incapacità dell’Es di produrre costantemente l’oggetto desiderato e segue le modalità del pensiero del processo secondario o razionale. Media, inoltre, tra l’Es ed il mondo esterno. Quando l’angoscia è così forte da minacciare di soffocare l’Io entrano in gioco i meccanismi di difesa. Il Super Io, che si sviluppa quando il bambino risolve il suo complesso edipico e sviluppa l’identificazione con i propri genitori. Si compone di due parti: la coscienza e l’Io ideale.

Freud per arrivare a scoprire la psicanalisi lavorò tanti anni su dei malati, e dedusse che la differenza fra il malato ed il sano è un fatto di quantità di istinti, il sano riesce a mantenere l’equilibrio fra Es, Io e Super-io.

Attraverso i suoi studi elaborò una teoria che portava alla luce i meccanismi alla base dei disturbi della psiche. Secondo le sue teorie l’insorgere di una nevrosi è sempre legato alla presenza di un trauma, la cui origine è di tipo sessuale.

Trauma

Rimozione

Nevrosi

Terapia e recupero del ricordo

Guarigione

6

Studente: Mariarosaria Petruzzi. Percorso – La forza dell’attrazione: l’Eros

Quindi la psicanalisi è essenzialmente un metodo di cura contro le nevrosi, il malato fa un compromesso con il medico, per poter essere guarito, questo deve assolutamente lasciarsi andare per sciogliere le resistenze dell’Io e far emergere l’inconscio, questi sono in perenne lotta, solo con l’emergere dell’inconscio il malato può guarire. Il momento in cui il malato molla le forze mentali viene chiamato “transfert”, poi si ha la “rimozione” in cui l’Io del malato crolla e vengono esternati gli istinti nella “abreazione”. L’isteria, la nevrosi e in alcuni casi le paralisi sono conseguenza di un’attività psichica instabile. La migliore soluzione di una psicanalisi è la sublimazione, ovvero la trasformazione di istinti sessuali in qualcosa di produttivo (es: un uomo sublima i suoi istinti sessuali nello studio). Alla psicanalisi, però vengono spesso associati fatti di cronaca incresciosi, infatti, in passato in America, vigeva una moda squallida, gli psicanalisti abusavano sessualmente dei loro pazienti, in quanto in cura il malato si affida totalmente allo psicanalista instaurando un rapporto di odio-amore, che alcune volte porta all’aggressione dello psicanalista. Molti uomini della politica, invece, si sono sottoposti alla psicanalisi per intenti utilitaristici, infatti, chi effettua la psicanalisi, impara a conoscere la sua psiche ed automaticamente è capace di capire i comportamenti di qualsiasi altra psiche, divenendo così quasi un’arte da sofisti. Tutto questo Freud lo escludeva, per lui la psicanalisi doveva essere semplicemente una cura.

Freud ha analizzato anche il sogno. Egli ha detto che nel sogno c’è un contenuto onirico, proprio del sogno, e un contenuto latente, generato dall’inconscio. L’Io nel sogno si allenta, ma non sproporzionatamente tanto da fare emergere l’Es, si accede all’inconscio, tendiamo a trasferire un oggetto su un altro corpo. Lo psicanalista ebreo ha anche analizzato i vari stadi della sessualità, dividendoli in quattro fasi: la prima è quella orale, il bambino prova piacere ad allattare dal capezzolo della madre, la seconda è quella sadico-anale, il bambino prova piacere nell’escrezione delle proprie feci, la terza è quella fallica, in cui l’adolescente pratica autoerotismo (masturbazione), la quarta ed ultima fase è quella genitale, in cui l’uomo ha dei rapporti sessuali con il sesso opposto.

Questa teoria suscitò scalpore e forti critiche, a cui Freud rispose tra l’altro che:

  1. Non si spiegherebbero le patologie non risalendo all’età infantile.
  2. La presenza di sessualità perversa (orale e anale), anche in personalità adulte sane, non si spiegherebbe se non ci fosse stata una sessualità infantile caratterizzata appunto da una fase orale e una anale.

Dopo la prima guerra mondiale, catastrofica in termini di perdite umane e materiali, Freud fu portato a riflettere sull’esistenza nell’uomo, accanto alla ricerca del piacere, fino a quel momento da lui considerata come esclusiva, di una spinta distruttiva, illogica: accanto a Eros, la cui logica è la ricerca della soddisfazione, esiste anche Thanatos, un impulso di morte e di distruzione, fine a sé stesso.

E la storia umana è appunto il teatro dello scontro tra tali due, contrastanti, spinte.

Da notare che Freud trascurando qui la possibile spiegazione del peccato originale, è costretto a dire che nella natura umana stessa è insito un germe di morte e di distruzione, mentre il peccato originale dice che la natura è buona, ed è solo un evento storico, secondario, che l’ha resa, storicamente, ferita (ma con ciò anche guaribile).

“Eros” e “Thanatos”

Ad un certo punto del suo lavoro, Freud si accorse che la psiche non era solo governata da una pulsione (= impulso incontrollato e primordiale) al piacere, ma anche da una pulsione distruttiva, una pulsione di morte. La pulsione di vita, (l’eros), era affiancata da una pulsione di morte (thanatos); le due pulsioni sono presenti contemporaneamente in ogni uomo, in contrapposizione dialettica. I comportamenti autodistruttivi suggeriti dalla pulsione negativa erano osservabili in quei pazienti che si vedevano costretti a ripetere azioni in modo compulsivo (= costrizione a ripetere certi atti in modo ossessivo). La pulsione di morte sarebbe quindi indirizzata alla scarica totale di tutti gli impulsi vitali, un’autopunizione derivante dall’impossibilità del piacere.

Anteprima
Vedrai una selezione di 8 pagine su 34
Tesina sull'Attrazione Pag. 1 Tesina sull'Attrazione Pag. 2
Anteprima di 8 pagg. su 34.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sull'Attrazione Pag. 6
Anteprima di 8 pagg. su 34.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sull'Attrazione Pag. 11
Anteprima di 8 pagg. su 34.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sull'Attrazione Pag. 16
Anteprima di 8 pagg. su 34.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sull'Attrazione Pag. 21
Anteprima di 8 pagg. su 34.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sull'Attrazione Pag. 26
Anteprima di 8 pagg. su 34.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sull'Attrazione Pag. 31
1 su 34
Sintesi

Introduzione tesina sull'attrazione

La tesina di maturità verte sul tema dell'attrazione e dell'Eros, collegandolo a varie discipline di studio. In un frammento di testo orfico si dice che “la Notte dalle ali nere fu amata dai Venti e depose un uovo d’argento nel grembo dell’Oscurità”. Da quell’uovo nacque Eros, chiamato anche Fanete (il rivelatore); egli rappresenta la forza attrattiva, che spinge gli elementi della natura ad unirsi tra loro, mettendo così in moto l'universo; tale forza è equiparabile alla forza gravitazionale, elettrica e magnetica.

Successivamente nella mitologia classica fu considerato figlio di Venere, dea dell’Amore, del Desiderio carnale e fu raffigurato come un fanciullo ribelle, che svolazza scoccando le sue frecce a caso e infiammando il cuore degli uomini, senza rispettarne né l’età né la condizione sociale. L’Eros è dunque la potenza primordiale che domina l’uomo conducendolo dove vuole, legata al desiderio che oltrepassa la volontà individuale di uomini e dei.

Eros è il sogno, il desiderio, la fantasia segreta, la passione, l’istinto, la pulsione viscerale, lontana dalla logica, dalla razionalità; ogni incontro con esso è una rinascita, un evento che inonda di benessere mente e corpo. Per Eros si intende l’amore sessuale dell’essere umano, non solo nel suo particolare aspetto biologico, ma anche in quello psicologico, sociale, culturale. La tesina per esempio mostra come in Freud la pulsione sessuale è l’istinto di vita, di autoconservazione, contrapposta all'istinto di morte.

Collegamenti

Tesina sull'attrazione

  • Biologia - Sistema nervoso: dove nasce l’eros?
  • Chimica - Gli ormoni dell’amore.
  • Filosofia - Sigmund Freud: L’eros come forza vitale
  • Italiano - Gabriele D’Annunzio: Il Piacere.
  • Latino - Petronio: Il Satyricon.
  • Inglese - Oscar Wilde: Il ritratto di Dorian Gray.
  • Storia dell'arte - Gustav Klimt e la sessualità femminile.
  • Storia - Amore e potere: Eva Braun e Claretta Petacci
  • Fisica - L’attrazione gravitazionale, elettrica e magnetica.
  • Scienze della terra - Il campo magnetico terrestre.
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi