Documento] sole 2013/2014
L’inquinamento della terra
Titolo: La
Il
[Digitare - “Cosa ne pensi del mare inquinato pieno di catrame?”
- “Ma il mare è così perché non l’hanno ancora finito…
Quando sarà tutto asfaltato si potrà andare a Cagliari direttamente in macchina!” cit. Bruno D’Alfonso
Toscano Francesco
V A geometri
Anno scolastico 2013/2014
I.T.S. “G. Filangieri” Trebisacce (CS)
Indice
Cultura generale - attualità
- Mappa riassuntiva della tesina ................................................................................. pag. 2
- Inquinamento in generale ......................................................................................... pag. 3
- Conseguenze per la salute ........................................................................................ pag. 4
- Sport e inquinamento ............................................................................................... pag. 5
- Cause inquinanti ....................................................................................................... pag. 9
- Diritto all’ambiente .................................................................................................. pag. 23
- Trivellazioni nello Ionio .......................................................................................... pag. 34
- Nuova S.S. 106 ........................................................................................................ pag. 41
Inglese
- Pollution, water and air pollution ............................................................................. pag. 7
Topografia
- Progettazione e realizzazione di un’opera stradale .................................................. pag. 46
Estimo
- Espropriazione per causa di pubblica utilità ........................................................... pag. 52
Tecnologia delle costruzioni
- Il cantiere edile ........................................................................................................ pag. 58
Storia
- Il fascismo e l’istruzione ......................................................................................... pag. 66
- L’età dei totalitarismi .............................................................................................. pag. 68
- La seconda guerra mondiale ................................................................................... pag. 84
Italiano
- Primo Levi
- La vita ............................................................................................................... pag. 91
- Le opere ............................................................................................................ pag. 93
- Il pensiero, la poetica e lo stile ......................................................................... pag. 97
- Il neorealismo .......................................................................................................... pag. 97
Costruzioni
- La costruzione e l’architettura nel secondo dopoguerra .......................................... pag. 98
- Il recupero edilizio (consolidamento) .................................................................... pag. 100
TOSCANO Francesco – I.T.S. “G. FILANGIERI” Trebisacce
Prefazione
Non me ne voglia il lettore per tutte queste pagine, tutte queste righe, tutte queste parole.
Era il minimo, quel solito minimo che ho sempre fatto ogni qual volta venivo chiamato dal dovere.
Eppure questo minimo può non sembrar tale, anzi pare troppo, troppo lungo, troppo scolastico, troppo noioso, ma forse non troppo scontato.
Nella semplicità delle mie “troppe parole” sono nascoste problematiche profonde, ecosistemi che muoiono, gente falsa, guerre, sangue, tumori fisici e psicologici.
L’inquinamento è solo uno dei tanti mali con i quali avrei potuto annoiarvi; questa è solo una delle tante tesine che avrete letto, un rigo sì e l’altro no; e il mio è solo uno dei tanti esami che avrete presieduto.
Si parla, si parla sempre fingendo un tiepido ricordo di quel passato che ormai avete provato, di quell’esame affrontato, di quel timore che ormai avete superato; ormai da tempo...
Il tempo, lui sì che è una carogna, non ti basta mai e ha quell’incredibile facoltà di trasformare le emozioni in ricordi, solo lui sa farlo.
Eppure i ricordi custodiscono, sotto sotto, quelle stesse emozioni, che come un profumo messo non troppe ore fa, ogni tanto torna al naso; e così mentre ci osservate e ci verificate, il ricordo della vostra penna, che scrive quel tema di giugno si proietta magicamente nelle vostre menti;
d’improvviso, poi, spuntano fuori quelle pagine, che avete letto e riletto innumerevoli volte con scarsa attenzione, con la consapevolezza, forse la speranza, che in esse si sarebbero celate le domande del vostro orale.
La paura, forse più carogna del tempo, ti resta affianco come un’ombra fin quando non finisci tutte le prove.
Lei è perfida, fa di tutto per condurti all’errore; poi, anch’essa si trasforma in rammarico, nel rimorso di quella domanda a cui pensavi di non saper rispondere, che neanche hai ascoltato con attenzione, e che purtroppo, quindi, hai sbagliato.
TOSCANO Francesco - I.T.S “G. FILANGIERI” Trebisacce (CS)
Il rimpianto di non averle lette a sufficienza quelle dannate pagine... poi eccola; arriva lei, quella vocina consolatrice che si fa largo tra un neurone e l’altro e cerca di confortarti dicendoti:
“Dai, ce l’hai messa tutta...”
Ma dal cuore, che fa da leone, parte come un ruggito, che pare quasi prenderti a pugni lo stomaco e sputandoti in faccia ti dice “No! Qualcosa in più potevi farla!”.
Così ti torna in mente il rumore di quelle quattro persone che guardavano quel piccolo torneo estivo di calcetto organizzato dalla chiesa.
Ti sembrava una finale di Champions, rovinata da quel maledetto rigore che sbagliasti a dieci minuti dalla fine; ma fu così, e mentre quella partita continuava, la tua era già finita, non toccavi più un pallone e fingevi il fiatone... di sconforto pensi “Ah... alla fine...”.
Aspetti il risultato, e quando lo vedi, con più di un pizzico di rimpianto pensi se avessi continuato a lottare fino alla fine...
No, io non voglio; io scrivo, non mi interessa quanto mi esce, non mi interessa se vi annoio o se sbaglio, non pretendo neanche di saperla tutta a memoria, io continuo a giocarla questa partita, perché voglio essere soddisfatto nel vedere il mio risultato! 01/06/2014
TOSCANO Francesco - I.T.S. “G. FILANGIERI” Trebisacce (CS) 1
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I.T.S. “G. FILANGIERI” Trebisacce
TOSCANO Francesco -
Mappa riassuntiva del percorso analizzato in tesina
TOPOGRAFIA: strade di pubblica utilità
Concetto di espropriazione
ESTIMO: espropriazione per causa di pubblica utilità
Recupero edilizio 2
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Inquinamento in generale
L’inquinamento è un’alterazione dell’ambiente che può essere di origine antropica o naturale.
Esso produce disagi temporanei, patologie o danni permanenti per la vita in una data area, e può porre la zona in disequilibrio con i cicli naturali esistenti; quest’alterazione può essere di svariata origine, chimica o fisica.
Non esiste a priori una sostanza o un qualunque fattore dovuto ad agenti fisici, chimici e biologici di per sé inquinante o non inquinante; bensì è la specificità e la dimensione dell’evento che può essere tale.
Sostanze apparentemente innocue possono compromettere seriamente un ecosistema: il cloruro di sodio (il comune sale marino), in mare, a concentrazioni di 0,5–1 mol·l non è ovviamente un inquinante, ma in acque interne e quindi dolci paradossalmente lo diventerebbe!
Allora possiamo definire inquinamento tutto ciò che è nocivo per la vita o altera in maniera significativa le caratteristiche fisico-chimiche dell’aria, dell’acqua o del suolo.
Esistono cause naturali che potrebbero provocare alterazioni ambientali sfavorevoli alla vita, ad esempio i fumi di un incendio di origine naturale, o esalazioni sulfuree di origine geologica; il termine “inquinamento” si riferisce in genere alle attività antropiche.
Generalmente si parla comunque d’inquinamento quando l’alterazione ambientale compromette l’ecosistema danneggiando una o più forme di vita.
Si considerano atti d’inquinamento quelli commessi dall’uomo, ma non quelli naturali (quali appunto emissioni gassose naturali) connesse a vulcanismo, dispersione di ceneri vulcaniche, aumento naturale della salinità delle acque… 3
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TOSCANO Francesco -
Tutto può essere inquinante, in conformità a dosi e modi; in teoria tutte le attività e l’ambiente costruito dall’uomo costituiscono inquinamento dell’ambiente naturale, in quanto interagiscono con lo stesso, mutandone la sua conformazione originaria.
Tuttavia in alcuni casi il costruito può coesistere armonicamente con la struttura naturale ove realizzato, nel senso che non altera gli equilibri preesistenti nell’ambiente naturale o addirittura può contribuire a preservarli.
Inoltre ciò che è velenoso per una specie può essere vitale per un’altra (alcune tra le prime forme di vita immisero nell’atmosfera grandi quantità di ossigeno come prodotto metabolico, velenoso per tutte le specie anaerobiche allora predominanti).
La definizione d’inquinamento dipende quindi dal contesto, ovvero dal sistema naturale preso in considerazione e dal tipo di alterazioni introdotte.
Conseguenze per la salute
L’uomo può essere intossicato da questi inquinanti per inalazione, per ingestione o per contatto epidermico.
Il nostro corpo, pur essendo predisposto all’eliminazione di sostanze estranee mediante meccanismo di difesa (cellule cigliate e muco), non è completamente immune alle conseguenze provocate da esse.
Infatti le PM10, PM2,5 e PM1 (ovvero particolati di 10, 2,5 e 1 mm), che sono le sostanze più dannose, dai polmoni possono raggiungere il cervello, le ossa, i denti e i reni, oltre al sistema cardiocircolatorio; visto che dal sangue vengono traghettate fino al cuore, con conseguenti aritmie cardiache, infarti, problemi cardiovascolari o casi di morte cardiaca improvvisa. 4
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TOSCANO Francesco - sono quindi i “mali minori” più frequenti,
Tosse e un aumento della secrezione di muco oltre a catarro, crisi asmatiche, diminuzione delle capacità polmonari, disturbi ischemici e circolatori.
Gli inquinanti atmosferici possono causare sull’uomo leucemie e diverse forme tumorali.
L’EPA è l’agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti che dovrebbe stabilire dei livelli di esposizione accettabile ai contaminanti.
Per molte sostanze si stanno discutendo le relative soglie di esposizione, e in alcuni Stati più attenti si sono elaborate liste alternative di sostanze pericolose.
Una delle indicazioni date dall’EPA, al pari di altri organismi, come la IARC, è quella sulla cancerogenicità, cioè sulla possibilità che una sostanza ha di causare il cancro agli organismi viventi.
I livelli indicati dall’agenzia di protezione ambientale sono:
- Non cancerogeno
- Probabile cancerogeno
- Cancerogeno riconosciuto
- Cancerogeno sconosciuto
Siamo una società che disprezza qualsiasi provvedimento anti-smog quasi fossero delle punizioni, poco ci importa di come l’inquinamento influisca sul nostro metabolismo e sulle nostre attività, ma viene spontaneo porgersi una domanda: “È salutare fare sport all’aria aperta!?”
Sport e inquinamento
Se è vero che fare sport migliora l’efficienza fisica è altrettanto vero che respirare “a pieni polmoni” lo smog della città annulla spesso i benefici prodotti dallo stesso.
Gli agenti inquinanti presenti nei centri delle città sono sempre più numerosi ed in quantità crescenti; essi sono sicuramente fra i peggiori nemici per i nostri occhi e l’apparato respiratorio.
Le autorità mediche sanno da tempo che il numero di casi d’infezione delle vie respiratorie, di bronchite e d’asma aumenta con il tasso d’inquinamento atmosferico.
Quando quest’ultimo raggiunge livelli elevati, anche le persone in buona salute possono provare alcuni disagi (respiratori, tosse, sensazione di soffocare, irritazione delle mucose del naso e della gola, aumento della produzione di muco, stordimenti, nausea, aggravarsi di problemi di salute respiratoria già presenti…).
Si è dimostrato che la probabilità di morire del cancro al polmone o di malattie del sistema cardiopolmonare è di circa il 25% più elevata nella gente che abita in una zona inquinata.
L’inquinamento può arrecare gravi danni non solo al sistema respiratorio, ma anche a quello visivo; i problemi più importanti riguardano la lacrimazione, necessaria per alimentare e refrigerare la cornea.
L’evaporazione della componente acquosa causa l’emersione dello strato mucinico, con perdita della nitidezza della visione e difficoltà a tollerare le lenti.
L’occhio “secco” favorisce le aggressioni batteriche, venendo a mancare l’azione del film lacrimale che protegge la cornea dagli agenti aggressori.
I primi sintomi di una sempre più marcata aridità lacrimale sono rossore e sensazione di sabbia nell’occhio.
A questo punto è evidente che per praticare attività sportiva all’aperto (jogging, bicicletta ecc.) è bene mantenersi lontano dal traffico.
L’aumento dell’attività respiratoria dovuta allo sforzo fisico e la dilatazione delle prime vie respiratorie aumenta la capacità di penetrazione nell’organismo delle sostanze inquinanti respirate.
Un altro consiglio è quello di evitare di svolgere attività fisica nei parchi e nelle aree verdi urbane negli orari più caldi, quando è maggiore il rischio di inquinamento da ozono; paradossalmente, infatti, per complesse reazioni chimiche è proprio la mancanza di smog ad impedire l’abbattimento dei livelli di ozono. 6
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Pollution and water pollution
Pollution is anything added to air, soil, water or food in such a concentration that it threatens the health, survival capabilities, or activities of humans or other living organism.
Most pollutants are solid, liquid or gaseous by-products or wastes produced when a resource is extracted, processed, made into products or used.
Pollution can also take the form of unwanted or harmful energy emissions, such as excessive heat, noise or radiation.
Pollutants can enter environment naturally (for example, from volcanic eruptions) or as the results of human activities.
Most natural pollution is dispersed over a large area and is diluted or broken down to harmless levels by natural processes.
By contrast, most serious pollution from activities occurs in or near urban and industrial areas, where pollutants are concentrated in small volumes of air, water or soil.
Some pollutants contaminate the areas in which they are produced, others are carried by winds or flowing water to other areas.
The most serious effects of pollution are:
- Disruption of life support system for human and other species;
- Damage to wildlife;
- Damage to human health;
- Damage to property; 7
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TOSCANO Francesco -
- Nuisance effects such noise and unpleasant smell, tastes and sights.
Three factors determinate how severe the effects of pollutant will be.
One in its chemical nature - how active and harmful it is to living organisms;
another is its concentration - the amount per unit volume of air, water, soil or body weight.
The third factor is a pollutant’s persistence - how long it stays in the air, water, soil or body.
Degradable (or non-persistent) pollutants are broken down completely or reduced to acceptable levels by natural physical, chemical and biological processes.
Non degradable pollutants, such as the toxic elements lead and mercury, cannot be broken down by natural processes.
Water pollution is an undesirable chance in the state of water; it defines water contaminated with harmful substances.
It is the second most important environmental issue next to air pollution.
Any change in the physical, chemical, or biological properties of water that has a harmful effects on living things is defines as water pollution.
Pollution of all bodies of water disturbs the ecosystem as a whole.
Polluted water is not only unfit for drinking and other domestic purposes, but it is also unsuitable for agricultural and industrial uses.
The effects of water pollution are detrimental to human beings, plants, animals, fish, and birds.
Using polluted water for drinking purposes is the prime cause for waterborne diseases such as diarrhea, dysentery, and typhoid. 8
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TOSCANO Francesco -
The important sources of water pollution are domestic wastes, industrial effluents, and agricultural wastes; other sources include oil spills, atmospheric deposition, marine dumping and radioactive waste.
Effective ways to prevent water pollution include using eco-friendly household.
Education people about water pollution in an important approach to reduce water contamination.
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Collegamenti Terra del Sole, tesina
- Cultura generale - inquinamento, cause e conseguenze; trivellazioni nello Jonio, nuova Ss. 106
- Diritto - diritto ambientale
- Inglese - pollution
- Topografia - guida alla progettazione ed alla realizzazione di un'opera stradale
- Estimo - espropriazioni per causa di pubblica utilità
- Tecnologia delle costruzioni - il cantiere edile
- Storia - dal fascismo alla fine del secondo conflitto mondiale
- Italiano - Primo Levi ed il Neorealismo
- Costruzioni - l'architettura del secondo dopoguerra ed il recupero edilizio.