Il tè
Le origini
Il tè è ricavato da una pianta legnosa, originaria delle zone tropicali dell’Asia.
La parola "tè" deriva dalla resa tê (pronuncia tei) del 茶 carattere cinese.
Il nome
Da questa pronuncia cinese derivano, con lievi varianti, le parole per tè in: malese, danese, inglese, spagnolo, svedese, finlandese, francese, italiano, tedesco, olandese e ungherese.
La pianta e le sue proprietà
La pianta
La pianta del tè è una sempreverde, dal grande tronco. Se cresce selvatica questa pianta può arrivare mediamente a 10 metri, se coltivata viene tenuta intorno ai 60–90 cm, e le migliori vengono coltivate intorno ai 1 800 m.
Molti credono che il tè verde e quello nero derivino da due piante differenti ma le piante sono nettamente di più, almeno una per ogni tipo di tè.
Nei giardini a bassa quota la raccolta si effettua intorno al terzo anno di vita della pianta e al quinto in quelli ad alta quota con una vita produttiva di 30–40 anni. La raccolta inizia intorno ad aprile per poi terminare ad ottobre.
La raccolta è esclusivamente manuale.
Le sue proprietà
Essenzialmente tutti i tipi di tè si presentano con un sapore leggermente amaro ma gradevole.
Viene considerata una bevanda salutare, ricca di proprietà benefiche, una delle quali è la funzione antiossidante poiché contiene sostanze polifenoliche, che sono in radicali liberi grado di contrastare la diffusione dei responsabili dell’invecchiamento (possono portare problemi cardiovascolari, tumori, infiammazioni, artriti, oltre al morbo di Alzheimer e al Parkinson) e della flavonoidi, degenerazione cellulare.
Gli antiossidanti chiamati anche flavonoidi, presenti sia nel tè verde che in quello nero, vengono anche considerati ottimi fattori nella prevenzioni di cardiopatie ischemiche, per la riduzione di contrarre il cancro.
Si è rivelato anche molto efficace per combattere la leucemia, e per proteggere i lipidi del cervello.
Il tè nero è l’ideale per combattere la stanchezza fisica ed intellettuale perché è in grado di accelerare la velocità del cervello e migliorare la concentrazione. Tutto merito della teina che è facilmente assorbibile. Un eccesso assorbimento di teina (maggiore nel tè nero) si rischia nervosismo e irritabilità.
Inoltre chi effettua un uso continuo di tè ha un rischio minore di sviluppare ipertensione.
Tipi di tè
Non esistono solo tè nero e verde ma ne esistono numerosi tipi diversi come ad esempio:
- Tè bianco: è uno dei tè cinesi più pregiato, raro e costoso. La sua raccolta avviene solo un alcuni giorni dell’anno, e vengono utilizzate solo i germogli prima che si sciudano;
- Tè giallo: tè che non ha subito fermentazione e che deve il nome al colore dell’infusione che produce;