Introduzione
All’alba dei recenti e lontani avvenimenti in ambito nucleare e dello sfruttamento dei carbon fossili per la produzione di energia, i paesi più sviluppati hanno dato inizio al progetto dello sviluppo sostenibile, volto a sostituire, in tutto o in parte, la dipendenza dai sistemi di produzione sinora utilizzati per la produzione di energia di qualunque tipo, prima fra tutte, quella elettrica.
At the dawn of recent and further events in nuclear science and exploitation of fossil carbon for energy production, the developed countries have started the project of sustainable development, seeking to replace, in whole or in part, the dependents of system production so far used for production of any kind of energy, first of all the electricity.
There are many systems of alternative power generation, the man must begin thinking these not as an alternative production by petroleum and derivatives till now used, because we know that this will end within a few centuries, but as an “requirement”.
Numerosi sono i sistemi di produzione di energia elettrica alternativi, l’uomo deve iniziare a pensare a questi non come un’alternativa alla produzione tramite petroli e derivati sinora utilizzata, in quanto sappiamo che questa nell’arco di pochi secoli terminerà, ma come un’esigenza.
The many years of oil exploitation have slowly led to debilitating or even fatal ills to humans, the recent events and studies testify this.
I numerosi anni di sfruttamento del petrolio hanno lentamente portato a malattie debilitanti od addirittura mortali per l’uomo, i recenti avvenimenti e studi lo testimoniano.
The most recent is the collapse of 4 kernels of nuclear power plant in Fukushima, Japan.
Il fatto più recente è quello del collasso di ben 4 noccioli della centrale atomica di Fukushima, in Giappone.
Only after months begin to feel the pressing consequences of this fact, hundreds thousands of residents must evacuate, with serious damages to the Japanese economy, but the greatest damage has been done to the health of the population: in many online newspapers we can read that just 50km from Fukushima these events take place: “Blood from the nose, diarrhea, weakness. The symptoms exhibited by children raise concern among physicians, some describe them as “unexplained”, others require blood tests to check the loss of white blood cells, a result of exposure to radiation.”
A distanza di mesi si iniziano a sentire le pressanti conseguenze di questo fatto, centinaia di migliaia di residenti hanno dovuto evacuare, con gravi danni per l’economia giapponese, ma il danno più grave è quello arrecato alla salute della popolazione: su numerosi giornali online si può leggere che a soli 50 km da Fukushima avvengono questi fatti: “Sangue dal naso, diarrea, debolezza. I sintomi manifestati dai ragazzini destano preoccupazione tra i medici: alcuni li definiscono “inspiegabili”, altri prescrivono analisi del sangue per verificare la perdita di globuli bianchi, conseguenza dell’esposizione a radiazioni”.
There is an increase in cancers for Japanese, but unfortunately this is not circumscribed, the fact that radioactive water each day has its origin in the nuclear power plant and transferred in international waters contaminates aquatic species, those of which feed all of us.
È previsto un aumento dei tumori per i giapponesi, ma questo purtroppo non è un evento circoscritto, infatti l’acqua radioattiva che ogni giorno trova origine nella centrale nucleare e viene versata nelle acque internazionali contamina le specie acquatiche, quelle di cui tutti noi ci cibiamo.
The winds also transport the waste far and wide, it only took a few days to reach U.S. shores, the entire planet is at risk.
I venti, inoltre, trasportano le scorie in lungo e in largo, ci sono voluti solo pochi giorni per raggiungere le coste americane, l’intero pianeta è a rischio.
But many other are the scenarios that slowly helped, over the years, destroying what was once a glorious and healthy planet:
Ma molti altri sono gli scenari che negli anni hanno aiutato a distruggere lentamente quello che un tempo era un glorioso e sano pianeta: il nostro pianeta.
Letteratura
Stefano Benni
Stefano Benni nasce il 12 agosto 1947 a Bologna. Il suo primo libro è stato “Bar Sport”, dal quale la sua produzione ha iniziato a spaziare dai romanzi, ai racconti, alle raccolte di poesie, al teatro, e perfino al cinema.
Il suo modo di scrivere è unico per l’uso originale ed innovativo del linguaggio, la sua acutezza nel colpire con la satira gli aspetti più aberranti della società moderna, la sua comicità stralunata ed irresistibile e la sua inesauribile fantasia, che gli permette di creare mondi immaginari l’uno più straordinario dell’altro.
Il bar sotto il mare, in particolare, è una raccolta di racconti bizzarri, in cui i clienti del locale sono decisamente fuori dal comune.
Il protagonista giunge al bar un po’ per caso: inseguendo, incuriosito, un vecchio vestito elegante e con una gardenia all’occhiello che gli aveva fatto un inchino.
Benché egli volesse raggiungerlo, camminava troppo forte, finché ad un tratto si trovò, assieme all’anziano signore, al molo.
Egli discese la scaletta che dal molo calava alle acque scure.
Credendo volesse suicidarsi il protagonista lo incita a non farlo, ma questo proseguì immergendosi completamente, così lo insegue tuffandosi.
Sott’acqua vede un’insegna di un bar che illuminava di azzurro l’acqua circostante ed il vecchio che gli porgeva la mano.
In breve si ritrovò all’interno del bar più strambo del mondo, dove sarebbe stato possibile uscirne solamente raccontando una storia: si trattava infatti del giorno in cui tutti i clienti raccontavano una storia.
Già nel primo racconto, ovvero quello del primo uomo col cappello: “L’anno del tempo matto”, è possibile osservare come Benni riesca a colpire con la satira gli aspetti più aberranti della società moderna: “… L’uva era matura ma era salata, giuro, salata come un’aringa e il vino di quell’anno era buono solo per condire gli arrosti. La temperatura tornò mite e a novembre arrivarono, in ritardo, le rondini. Uno sciame di nove milioni. Nessuno usciva più di casa, c’era un vocìo di diecimila decibel. Le rondini se ne andarono e arrivarono le cicogne. Sganciarono giù più di sessanta bambini cinesi e ripartirono…”
È interessante notare come mette in evidenza la sempre crescente concentrazione di immigrati cui l’Italia è sempre soggetta.
Storia
La crisi petrolifera degli anni ’70
Inglese
Introduzione
Italiano
Stefano Benni (Il pub sotto il mare)
Storia
La crisi petrolifera degli anni '70
Diritto
Diritto dell'ambiente
Impianti
Alcuni impianti di produzione energetica alternativi
Costruzioni
Il procedimento per la costruzione di un nuovo fabbricato in una zona sismica