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Liceo delle Scienze Applicate “Giulio Natta”

A.S. 2014/2015

Bergamo

Il Surrealismo

Lisa Carminati

Classe V B LSA

Indice

Indice .................................................................................................................................. 3

Introduzione ................................................................................................................................ 5

Il Surrealismo

Salvador Dalí: “Il Surrealismo sono io” ........................................................................................ 8

.................................................................................................................. 11

Einstein e la relatività

............................................................................................................................ 16

Sigmund Freud 19

James Joyce: The Stream of Consciousness................................................................................

........................................................................................................................... 20

Luigi Pirandello

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Conclusioni

..................................................................................................................................... 25

Sitografia

Sogno provocato dal volo di un'ape intorno ad una melagrana un secondo prima del risveglio, Salvador Dalí (1944) 2

Introduzione

Al termine dei miei cinque anni di studio ho deciso di trattare come argomento

Questo argomento lo scelsi all’incirca

principale della mia tesina il Surrealismo. la

penultima settimana di scuola. Non ho mai avuto le idee molto chiare su quello che

volessi trattare. Ho pensato a lungo alla ricerca di qualcosa che mi piacesse e non

ma con sorpresa, l’impresa è risultata molto più difficile del previsto.

risultasse banale

Nonostante il Liceo Scientifico che frequento i miei interessi si posizionano

specialmente su materie umanistiche e purtroppo, affinché la mia tesina non risultasse

un assemblaggio forzato di conoscenze che ahimè, non ho, una delle mie prime idee

l’analisi sulla follia del personaggio

principali ovvero di Joker la dovetti scartare con

rammarico. Tutto fino a che non è stato trattato questo argomento in una lezione di

Disegno e Storia dell’Arte. Mi ha subito impressionato l’effetto che questi quadri ti

suscitano appena li guardi, ti affascinano e ti sbigottiscono allo stesso tempo. Non

avendo potuto scavare nella mente di un criminale, ho cercato di capire cosa passasse

per la testa dei migliori artisti Surrealisti.

Per quanto riguarda i collegamenti, fortunatamente la maggior parte son venuti da se:

In arte, ho deciso di analizzare uno dei quadri più famosi del pittore catalano Salvador

Dalí, La Persistenza della Memoria, denotando i tratti fondamentali della sua pittura.

Spontaneo è stato il collegamento con la Relatività in fisica, in quanto le nuove

conoscenze acquisite sullo spazio e sul tempo in quel periodo hanno decisamente

cambiato il modo di porsi degli artisti che, smarriti, cercavano di dare una nuova

personale interpretazione dell’universo.

Come non citare successivamente chi si ritiene il “profeta” di questo movimento

artistico, Sigmund Freud, venerato da ogni artista Surrealista. Ho analizzato i tratti

suoi studi sulla mente e sull’inconscio.

fondamentali del suo pensiero e dei

In inglese caratteristico è il flusso di coscienza, lasciare che le parole escano senza

schemi prestabiliti con risultati sorprendenti. Ho scelto James Joyce poiché in lui

ritroviamo gli scritti più esemplari. 3

Infine in italiano, mi sono cimentata nell’ultima fase di Pirandello narratore e nelle sue

opere definite “surreali” per le loro atmosfere mistiche e dalla forte volontà di evasione

dalla realtà, da quella società falsa che regge tutto che egli stesso ci trasmette. 4

Il Surrealismo

Il Surrealismo è un movimento culturale del

Novecento sorto a Parigi dopo la Prima Guerra

Mondiale. Nato come corrente letteraria, si estende

successivamente alle arti visive influenzando la

pittura, la scultura e il cinema.

La data ufficiale della nascita del movimento la si

pone convenzionalmente nel 1924 con la

“Il

pubblicazione del Manifesto del Surrealismo” scritto integralmente dal poeta,

saggista e critico d’arte francese André Breton. Il Manifesto ha come scopo quello di

esporre i principi e i punti chiave sui quali ruota la poetica surrealista e quindi, darne

una definizione. Da “Il Manifesto del Surrealismo”:

“Surrealismo, s.m. Automatismo psichico puro per mezzo del quale ci si propone di

esprimere, o verbalmente, o per iscritto, o in qualsiasi altro modo, il funzionamento

reale del pensiero. Dettato del pensiero, in assenza d’ogni controllo esercitato dalla

ragione, al di fuori d’ogni preoccupazione estetica o morale.”

André Breton, 1924

Ispirandosi agli studi sulla mente e sul sogno di Sigmund

Freud, Breton teorizzò che “l’esistenza è altrove” e che il

compito dell’arte era quindi quello di concretizzare e dare

vita a questo “altrove” situato nelle sfere più recondite

della mente e dell’inconscio. L’arte si proponeva quindi

come sintesi tra i due stati riconosciuti da Breton come

fondamentali, quello della veglia e quello del sogno. 5

La veglia è vista da Breton come un fenomeno di interferenza in cui sono

presenti lapsus ed altri elementi che richiamano l’attenzione della coscienza al

subconscio, la parte più sincera e non governata dal Super-Io.

si ritiene la massima espressione dell’inconscio, uno stato di coscienza

Il sogno statuto di “legittima realtà”.

elevato da Breton allo

L’unione di questi due stati dava vita, sempre secondo il critico d’arte francese, ad una

specie di “realtà assoluta” o meglio “Surrealismo”.

surrealtà, da qui infatti il nome

Questa nuova dimensione sarebbe risultata priva di ogni convenzione culturale, sociale

L’artista doveva quindi

e morale che caratterizzavano la repressiva società borghese.

attingere al proprio inconscio, ritenuto da Breton come il grado più autentico e profondo

della personalità e dare vita ad esso attraverso la propria arte.

Il Surrealismo si rivela come un vero e proprio movimento rivoluzionario. È

caratterizzato dall’automatismo psichico che consiste nel liberare la mente da ogni

filtro razionale e lasciare che le parole e le immagini fluiscano da essa e dalla tecnica

ovvero l’accostamento di

dello spaesamento, immagini di elementi figurativi incongrui

In questo modo, ci si sarebbe avvicinati alla sfera dell’inconscio,

con esiti di sorpresa.

raggiungibile altrimenti solo tramite il sogno.

Di uso frequente era la tecnica del cadavre exquis (cadavere squisito), nome che

“il

deriva da una poesia surrealista

cadavere squisito berrà il vino nuovo”: gli

artisti si ponevano in cerchio, il primo,

qualcosa d’istinto e poi passava

disegnava

il foglio ai successivi che ripetevano questo

meccanismo fino al raggiungimento di un

prodotto finito caratterizzato da

accostamenti inconsueti di immagini, tipico

di questa corrente. 6

Secondo questa concezione, venne a crearsi un nuovo ideale di bellezza, la quale in

un’opera non risiedeva più nella tecnica, ma nella sua forza evocativa e nella sua

capacità di suscitare un senso di disagio ed estraniamento in chi la guardasse.

Tra le tecniche pittoriche più utilizzate abbiamo:

  • Il frottage: strofinare con la matita un foglio sotto il quale sia stato posto un oggetto in rilievo.
  • Il grattage: graffi creati su dense stesure di colore, che danno vita a immagini frutto di fantasia e a contrasti cromatici.
  • Il collage: assemblaggio di materiali diversi su un supporto di vario genere.

In ogni aspetto della vita, gli artisti cercavano di contribuire ad un cambiamento oltre

che artistico, politico e sociale che avrebbe portato ad una partecipazione più generale

alla surrealtà. Per questo, la maggior parte degli artisti surrealisti aderirono ad ideologie

come il comunismo e l’anarchismo. La “fine” del movimento surrealista la si pone tra la

fine della Seconda Guerra Mondiale (1945) e la morte di Breton (1966). Durante il suo

di attività il gruppo conobbe l’adesione di svariati artisti, tra i quali il tedesco

periodo

Max Ernst che inventa opere visionare sperimentando tecniche inedite, il catalano

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Sintesi

Collegamenti Surrealismo, tesina

  • Arte - Il Surrealismo, Salvador Dalì
  • Fisica - Relatività ristretta
  • Filosofia - Sigmund Freud
  • Italiano - Ultimo Pirandello
  • Inglese - Stream of consciousness in James Joyce
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