Estratto del documento

Polibio e la Lucano e il concetto di

Costituzione Bellum Civile cittadinanza in

Mista Kant ed Hegel

Lo Stato e i cittadini

La Manzoni e il Dickens and the

Costituzione coro dell’atto social – political

Italiana III de l’Adelchi injustices

Andrea Piergiacomi

La Costituzione italiana

Il primo governo formato in Italia dopo il 25 aprile 1945 fu espressione dell’unità antifascista. Fu composto, infatti, dai rappresentanti dei partiti che avevano guidato la Resistenza. Alla testa del governo fu chiamato Ferruccio Parri, che era stato tra i più prestigiosi comandanti partigiani.

Nel dicembre del 1945 il governo Parri fu sostituito da un governo formato dal democristiano Alcide De Gasperi: durante il fascismo aveva sofferto un anno di carcere e nel 1943 era stato tra i fondatori della Democrazia cristiana.

Nell’aprile del 1946 Vittorio Emanuele III abdicò a favore del figlio Umberto, ma questa mossa non bastò a salvare la monarchia. Il 2 giugno 1946 si svolse il referendum sulla forma istituzionale dello Stato e le elezioni per un’Assemblea costituente, che avrebbe dovuto dare all’Italia una nuova costituzione: al referendum la repubblica prevalse.

Umberto II andò in esilio in Portogallo. Fino al 2002, inoltre, una norma della Costituzione impedì agli eredi maschi di Umberto l’ingresso in Italia.

L’Assemblea costituente era composta da 556 persone: dopo un lungo dibattito la Costituzione fu approvata il 22 dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1 gennaio 1948.

L’Assemblea costituente aveva scelto una costituzione lunga: l’Italia usciva dalla dittatura fascista e tutti quelli che avevano vissuto quell’esperienza desideravano regolare, in modo preciso, tutti i principi fondamentali di convivenza civile.

La seconda scelta che l’Assemblea costituente dovette fare fu tra una costituzione flessibile e una rigida; fu scelta la seconda, cioè un tipo di costituzione che non fosse modificabile da leggi ordinarie.

La nostra costituzione è composta di 139 articoli; a questi si aggiungono 18 disposizioni transitorie e finali. I primi 12 articoli della costituzione enunciano i principi fondamentali sui quali si devono basare tutte le altre leggi.

In questi articoli si affermano i valori essenziali per ogni convivenza civile. Seguono poi due parti: la prima riguarda i diritti e doveri dei cittadini; la seconda contiene la descrizione della struttura del nostro Stato e descrive il funzionamento degli organi costituzionali: come il Parlamento, il Presidente della Repubblica, la Magistratura.

In sostanza, la Costituzione garantisce al cittadino diversi diritti ma in cambio, richiede in cambio di adempiere ad alcuni doveri sacrosanti.

I primi tre articoli della Costituzione italiana sono, a mio giudizio, i più importanti per quanto riguarda i diritti fondamentali.

L’articolo 1 afferma che “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”

L’Assemblea costituente, con questo articolo, ha riconosciuto il diritto al lavoro come mezzo di affermazione del singolo e della sua personalità e nello stesso tempo come strumento di progresso materiale e sociale.

L’articolo 2 afferma che “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”

Vengono in questi articoli riconosciuti i diritti dell’uomo e richiesti allo stesso tempo dei doveri di diverso tipo.

L’articolo 3 afferma che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Stato e cittadini Pag. 1 Stato e cittadini Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Stato e cittadini Pag. 6
1 su 8
Sintesi
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi