Estratto del documento

Classe V° sez. A Turistico

Istituto Tecnico Commerciale

«Maria Jaci»

«Antonio

Messina, Anno Scolastico 2013/14

6 2 1. Legislazione Turistica: Le Agenzie di Viaggio – Apertura e Gestione.

1 5 2. Matematica: La Funzione ad una variabile.

7

3 3. Italiano: Il Fanciullino di Peter Pan.

4 4. Storia: Il ruolo delle donne anche nei lungometraggi Disney.

5. Economia Aziendale: Il Bilancio di Zio Paperone.

6. Inglese: Alice’s Adventures in Wonderland.

7. Storia dell’Arte: I Fauves e Matisse.

Tutti da piccoli abbiamo ascoltato delle favole, le abbiamo lette sui libri e viste rappresentate alla TV.

Ho scelto Walt Disney perché un po’ la maturità rappresenta una frontiera, dove la fantasia e l’immaginazione restano alle spalle e dove effettivamente ci affacciamo nel mondo degli adulti. Così, nel periodo in cui ho lavorato alla mia tesina, ho potuto sentirmi ancora un po’ bambina, riscoprire quanto le favole mi abbiano fatto crescere e capire che però il mondo reale è ben diverso da quello della fantasia.

I fratelli Disney hanno fatto del mezzo televisivo un vero stile di vita. Con l’invenzione del cartone animato hanno fatto volare la fantasia di grandi e piccini, e successivamente con l’apertura dei parchi di divertimento a tema, hanno fatto sì che questa fantasia si avvicinasse sempre più alla realtà.

Attraverso questo viaggio immaginario all’interno di Disneyland torniamo per un attimo bambini e riviviamo quei momenti magici che ci hanno accompagnato nella nostra infanzia. 1

Le agenzie di viaggio: apertura e gestione

Le agenzie di viaggio e turismo sono imprese turistiche private che forniscono un insieme di servizi turistici ai clienti dietro pagamento di un corrispettivo.

Nella disciplina delle ADV possiamo distinguere quella privatistica che ha come riferimento norme di diritto privato dettate dallo Stato secondo obblighi comunitari e quella pubblicistica che ha come riferimento il diritto amministrativo disciplinato dalle regioni che devono sottostare ai principi costituzionali e dell’UE.

L’art. 9 della legge 17 maggio 1983 n° 217 definì le ADV in modo chiaro e preciso.

Dopo pochi anni il d.lgs. 23 novembre 1991 n° 392 che recepiva la normativa CEE innovò la definizione. La legge quadro n° 135 del 2001 di riforma della legislazione nazionale del turismo fa rientrare le ADV nell’ambito dell’impresa turistica rinviando al regolamento attuativo l’individuazione delle tipologie di imprese turistiche. Il DPCM 13 settembre 2002 fornisce una definizione aggiornata delle ADV.

In conclusione possiamo dire che: le Agenzie di viaggio e turismo sono imprese turistiche che svolgono attività di produzione, organizzazione e intermediazione di viaggi, compresi i compiti di assistenza e di accoglienza dei turisti nonché l’intermediazione del soggiorno all’interno di strutture ricettive con esclusione della mera locazione immobiliare.

Le agenzie di viaggio nella legislazione regionale

La legislazione statale demanda alle regioni la competenza concernente l’autorizzazione, l’attività e l’esercizio delle Agenzie di viaggio evidenziandone gli standard minimi comuni per l’esercizio, delle organizzazioni e delle associazioni che svolgono attività similare.

Le nuove imprese non possono adottare denominazioni che possano ingenerare nel consumatore confusione né nomi coincidenti con la denominazione di Comuni o regioni italiane. 2

Le attività svolte dalle ADV

Le leggi regionali arricchiscono le attività accessorie affidate alle ADV che comprendono:

  • Organizzazione di escursioni individuali o collettive, i giri di città con ogni mezzo di trasporto;
  • Prenotazione e vendita di biglietti per conto d’imprese nazionali ed estere di trasporto ferroviario, marittimo, aereo e altri mezzi;
  • Prenotazione del noleggio di auto o altri mezzi;
  • Accoglienza dei clienti nei luoghi di partenza e arrivo con mezzi collettivi di trasporto;
  • Inoltro, ritiro e deposito bagagli dei clienti;
  • Informazioni e assistenza ai clienti;
  • Prenotazione di servizi ricettivi, alberghi, ristoranti, vendita dei relativi buoni di credito;
  • Raccolta di adesioni a viaggi e crociere;
  • Informazione e pubblicità di iniziative turistiche;
  • Assistenza per il rilascio di passaporti e visti consolari;
  • Rilascio e pagamento di assegni turistici, circolari o altri titoli di credito per i clienti;
  • Emissione di polizze a garanzia degli infortuni e dei danni alle cose;
  • Prenotazione e vendita biglietti per fiere, spettacoli, manifestazioni, congressi e fiere;
  • Ogni altra attività concernente la prestazione di servizi turistici.

Requisiti per aprire un’Agenzia di viaggio

Per aprire un’Agenzia di viaggio ci deve essere l’esistenza di una struttura organizzativa di beni e persone tale da garantire lo svolgimento dell’attività di impresa. L’autorizzazione regionale è concessa in presenza dell’accertamento dei requisiti professionali richiesti per il titolare o il direttore tecnico e dopo il versamento di un congruo deposito fissato dalla legge regionale. Deve essere stipulata anche una polizza assicurativa per i danni ai clienti.

La legge quadro dell’83 ha previsto l’autorizzazione della regione per l’apertura e l’esercizio dell’attività delle ADV. Tale autorizzazione viene rilasciata in presenza di determinati requisiti oggettivi e soggettivi. I requisiti devono essere professionali da parte del richiedente o del direttore tecnico e vi deve essere anche il versamento di un deposito cauzionale che varia da regione a regione. Le ADV devono stipulare una polizza assicurativa per i danni che si possono causare al cliente.

Esse sono sottoposte durante lo svolgimento della loro attività alla vigilanza della regione o della provincia su delega regionale. Per offrire i pacchetti le ADV devono inviare all’ente preposto alla vigilanza una comunicazione riguardante i viaggi, le crociere e le escursioni da loro organizzati. 3

Il direttore tecnico

La legge quadro dell’83 stabiliva i requisiti tecnico-professionali del direttore tecnico dell’ADV. Essi sono:

  • Diploma di scuola media superiore dell’amministrazione;
  • Conoscenza e organizzazione delle ADV;
  • Conoscenza di tecnica, legislazione e geografia turistica;
  • Conoscenza di almeno 2 lingue di cui una inglese.

Il direttore tecnico è colui che possiede tali requisiti tecnici e professionali per ottenere l’autorizzazione dell’esercizio di un’ADV e che opera come dipendente.

La legge quadro dell’83 prevedeva che il superamento di un esame di abilitazione conferisse il titolo di direttore tecnico che viene diversamente disciplinato da regione a regione.

Alcune regioni avevano previsto anche un albo dei direttori tecnici di ADV e turismo in cui dovevano iscriversi tutti coloro che avevano superato l’esame di abilitazione.

Il direttore tecnico si assume la responsabilità della direzione tecnica dell’ADV e sovrintende a tutte le attività dell’ADV, occupandosi anche di marketing e dei piani di sviluppo dell’impresa. Egli può svolgere la sua attività in una sola ADV.

La tutela della privacy

Nello svolgimento della loro attività le ADV raccolgono i dati personali dei clienti in conformità a quanto stabilito dal codice della privacy.

Le ADV gestiscono i dati non sensibili come quelli anagrafici che possono essere diffusi tramite consenso del cliente oppure anche senza consenso se essi sono necessari alla prestazione del servizio. Per il trattamento dei dati sensibili è invece necessario il consenso del cliente in tutti i casi.

In ogni caso l’ADV ha l’obbligo di informare il cliente in merito alle finalità per cui sono raccolti i dati personali e alle modalità di trattamento. L’ADV deve sempre dare l’informativa all’interessato che deve contenere tutte le finalità e le modalità del trattamento dei dati, i diritti spettanti al cliente ecc.

Coloro che utilizzano i dati personali dei clienti hanno l’obbligo di redigere il documento programmatico sulla sicurezza. È il d.lgs. n. 196/2003 che regola il trattamento dei dati personali di persone fisiche ed enti al fine di tutelarne la riservatezza. 4

La funzione a una variabile reale

20000000

16000000

12000000

8000000

4000000

0

2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013

Il grafico rappresenta l’andamento dell’affluenza di visite al parco Disneyland Paris.

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Sintesi

Introduzione Sogni sono desideri tesina

Nel periodo in cui ho lavorato alla mia tesina, ho potuto sentirmi ancora un po’ bambina, riscoprire quanto le favole mi abbiano fatto crescere e capire che però il mondo reale è ben diverso da quello della fantasia.

I fratelli Disney hanno fatto del mezzo televisivo un vero stile di vita. Con l’invenzione del cartone animato hanno fatto volare la fantasia di grandi e piccini, e successivamente con l’apertura dei parchi di divertimento a tema, hanno fatto sì che questa fantasia si avvicinasse sempre più alla realtà. Attraverso questo viaggio immaginario all’interno di Disneyland torniamo per un attimo bambini e riviviamo quei momenti magici che ci hanno accompagnato nella nostra infanzia.

Collegamenti

Sogni sono desideri tesina

  • Diritto - Le agenzie di viaggio.
  • Matematica - La funzione ad 1 variabile.
  • Italiano - Il fanciullino di Peter Pan.
  • Storia - La storia delle donne attraverso i lungometraggi Disney.
  • Economia aziendale - Il bilancio di zio Paperone.
  • Inglese - Alice’s Adventures in Wonderland.
  • Storia dell'arte - I fauves.
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