Estratto del documento

Istituto Tecnico Statale "P. Cuppari"

Esame di stato a.s. 2013-2014

Tesina

Sicurezza nei cantieri

«La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività» Art. 32 C.I.

Michele Gabrielli

Classe V A

Prof.

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Indice

  • Introduzione pag. 3
  • La normativa pag. 4
  • Cantiere edile pag. 7
  • Cantiere in sicurezza pag. 10

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Introduzione

In circa un anno 137 persone sono morte lavorando in un cantiere. Questo è il tragico dato che emerge dalle statistiche INAIL secondo l’anno 2012; 189 invece è il dato che si era registrato nel 2011 (-27.5%). Nonostante sia calato il numero, esso si mantiene comunque elevato e di particolare attenzione. La sicurezza nei cantieri resta un tema di tragica attualità: il 25% delle morti sul lavoro avvengono nel settore dell’edilizia.

Ogni regione d’Italia è colpita da questi eventi e la triste classifica vede al primo posto la Campania, seguita da Lazio, Lombardia e Emilia Romagna, molti dei quali di origine straniera.

Analizzando invece l’infortunistica in generale, nel settore delle costruzioni, si è registrata purtroppo una notevole riduzione delle denunce con una flessione ancor più elevata per i lavoratori stranieri.

Quali le principali cause degli incidenti mortali?

Al primo posto la morte per caduta dall’alto, ma altre cause ricorrenti sono lo schiacciamento dovuto alla caduta dall’alto di oggetti pesanti, la folgorazione, il ribaltamento di mezzi in movimento o l’impatto con mezzi e veicoli. E’ una strage quasi quotidiana le cui cause sono identificabili e preventivabili: c’è ancora troppa poca informazione e formazione alla sicurezza e troppo spesso gli adempimenti di legge vengono adottati solo sulla carta. Ogni giorno chi lavora in un cantiere viene esposto a pericoli che mettono a rischio la vita lavorando in altezza senza imbracature, senza indossare l’elmetto o le scarpe antinfortunistiche, senza ponteggi a norma e soprattutto senza un piano di lavoro dettagliato che tenga conto dei rischi di ogni operazione che si va a compiere.

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Di primaria importanza quindi diffondere una reale cultura della sicurezza sul lavoro perché neanche la lista interminabile delle morti bianche sembra motivare un cambiamento culturale che deve essere promosso in ogni modo.

La normativa

La prima normativa di prevenzione degli infortuni risale al 27 aprile 1955 ed è il DPR n°547. Specificamente per le costruzioni è il DPR 164/1956. Fino ad allora il concetto di “sicurezza” dominante era limitato alla tutela degli adempimenti legati alla manutenzione delle macchine, degli impianti e dei mezzi di protezione personale, tralasciando completamente l’aspetto dinamico proprio dell’attività lavorativa. Nel 1989 nasce la direttiva 89/391/CEE relativa all’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. Questa direttiva viene recepita con il decreto legislativo 626/94, che norma la sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo però aveva escluso il cantiere edile dal proprio ambito di applicazione (poiché diverso e diversamente organizzato rispetto al normale luogo di lavoro aziendale). Per questi motivi, si è resa necessaria una norma speciale riferita al solo cantiere edile: il D.Lgs. 494/1996 meglio noto come Direttiva Cantieri, aggiornato poi con il D.Lgs. 528/1999, concerne tutte le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili.

Con l’introduzione di questa normativa viene richiesta la redazione di tre documenti importanti:

  • La notifica preliminare.
  • Il piano di sicurezza e coordinamento.
  • Il fascicolo tecnico.

Vengono poi introdotte due nuove figure con professionalità specifiche in materia di sicurezza:

  • Il coordinatore in fase di progettazione, che redige il piano di sicurezza e di coordinamento e predispone il fascicolo tecnico.
  • Il coordinatore in fase di esecuzione, che controlla l’idoneità dei piani di sicurezza (PSC e POS) e coordina le varie imprese presenti in cantiere.

Figure responsabili per la sicurezza e documentazione prevista (D.L. 494/96)

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Il decreto individua una serie di soggetti cui affida obblighi e responsabilità in materia di prevenzione, quali:

Committente

E’ la persona fisica per conto della quale l’intera opera è realizzata; detiene il potere decisionale e di spesa. I suoi compiti sono:

  1. Determinare la tipologia, la durata e l’entità dei lavori;
  2. Nominare il coordinatore in fase di progettazione, il coordinatore in fase di esecuzione e il responsabile dei lavori;
  3. Valutare i piani di sicurezza ed il fascicolo con le caratteristiche del cantiere;
  4. Comunicare alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi i nomi dei coordinatori;
  5. Verificare l’idoneità tecnico-professionale e la regolarità delle imprese esecutrici;
  6. Attenersi alle misure generali previste nel D.L. 626/94.

Responsabile dei lavori

Il responsabile dei lavori è una figura accessoria (la nomina non è obbligatoria) la cui designazione esonera il committente dall’adempimento di tutti o alcuni dei propri obblighi a seconda dell’incarico.

Coordinatore per la progettazione (CSP)

E’ un soggetto incaricato dal committente in possesso di precisi requisiti tecnico-professionali (titolo di studio unito all’esperienza lavorativa nel settore e specifico corso in materia di sicurezza). I suoi compiti, nella fase di progettazione dell’opera e comunque prima della presentazione delle offerte da parte delle imprese, sono:

  • Redigere il piano di sicurezza e di coordinamento;
  • Predisporre il fascicolo tecnico dell’opera.

Entrambi i documenti dovranno essere trasmessi dal Committente al CSE.

Coordinatore per l’esecuzione (CSE)

Come il precedente, anche il CSE è un soggetto incaricato dal Committente e in possesso di precisi requisiti professionali. Durante la realizzazione dell’opera, egli:

  1. Assicura l’applicazione del piano di sicurezza e di coordinamento da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi;
  2. Verifica l’idoneità dei POS presentati dalle imprese, assicurandone la coerenza con il PSC;

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Sintesi

Introduzione sicurezza cantieri, tesina

La seguente tesina descrittiva sulla sicurezza nei cantieri.

Collegamenti

  • Disegno tecnico
  • Sicurezza nei cantieri
  • Applicazioni per la sicurezza
  • Normative
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